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LE
MERAVIGLIE DELL’ACQUA DI LOURDES
Maggio,
mese mariano. Ci sono nel mondo migliaia di santuari, dedicati
alla Madonna. Accanto a molti di essi, vi è, spesso, una sorgente
alla cui acqua i fedeli attribuiscono poteri miracolosi.
Il più noto di questi santuari è quello di Lourdes, ai
piedi dei Pirenei, in Francia.
L’11
febbraio 1858, in quella cittadina la Madonna apparve a una
ragazza di quattordici anni di nome Bernadette Soubirous. La
giovane era andata, con la sorella Maria e un’amica, a cercare
legna. Entrata in una grotta, alla periferia dell’abitato, vide
una signora bellissima, vestita
di un lungo abito bianco con una fascia azzurra ai fianchi
e il rosario tra le mani.
Da
quel giorno e fino al 26 luglio dello stesso anno, la bellissima
Signora apparve a Bernadette altre 17 volte. Nell’apparizione
del 25 febbraio, disse alla ragazza di andare alla fonte a lavarsi
e a bere. Ma non c’erano fonti, non c’erano sorgenti. La
Signora indicò un punto esatto. La ragazza vi si recò e poiché
non vedeva acqua cominciò a scavare con le mani, mentre tutti i
presenti ridevano.
Poco
dopo, da quella piccola buca scavata nella terra delle mani di
Bernadette cominciò a scorrere acqua in abbondanza. Un cieco si
bagnò gli occhi con quell’ acqua e riacquistò la vista
all’istante. Cominciò così la storia della prodigiosa acqua
della Madonna di Lourdes, oggi famosa in tutto il mondo.
A
Lourdes arrivano ogni anno circa sei milioni di pellegrini. Molti
sono infermi e vengono immersi, per un bagno, in grandi piscine
dove è raccolta l’acqua che sgorga dalla
fonte miracolosa. Sono migliaia e migliaia le guarigioni
avvenute all’improvviso in seguito a quel bagno. E di quelle
guarigioni, una settantina
sono state riconosciute dalla
Chiesa come portentosi miracoli.
Anche
la Scienza, naturalmente, si è interessata molto delle guarigioni
che avvengono a Lourdes. L’acqua prodigiosa, perciò, è stata
sottoposta a tutte le analisi scientifiche possibili, che non
hanno mai messo in risalto niente di straordinario.
Un
fatto tuttavia ha sempre sconcertato gli scienziati. Nell’acqua
delle piscine di Lourdes entrano ogni giorno centinaia di
ammalati. Alcuni affetti da piaghe purulente e sanguinanti. A sera
l’acqua è sporca, torbida, inquinatissima,
piena di germi. Eppure, anche se viene cambiata solo due volte la
settimana, nessun ammalato è mai stato contagiato durante quei
bagni.
Negli
ultimi anni, l’acqua di Lourdes è stata studiata anche da
scienziati che si avvalgono
di metodi di ricerca nuovi, e i risultati ottenuti sono
curiosissimi.
Tra
questi ricercatori moderni vi è la dottoressa italiana Enza
Ciccolo, biologa. Laureatasi
a Pisa, ha lavorato nei laboratori di varie università e in
quelli dell’Istituto Mario Negri di Milano, ed ha poi studiato
per sette anni a
Lione in Francia, presso il Centro del professor
Paul Nogier,
neurofisiologo, fondatore della auricolomedicina, apprendendo le
tecniche e le teorie che riguardano gli influssi della luce sul
corpo umano.
<<Diversi
anni fa>>, mi ha raccontato la dottoressa Ciccolo
<<andai a Lourdes con la mia famiglia. Rimasi affascinata
nel vedere tutta quella gente che si immergeva nelle piscine alla
ricerca di un beneficio: gente di tutti i tipi, chi con malattie,
chi con piaghe sul corpo. Mi chiesi: “Chissà quanti batteri
deve contenere quell’ acqua”, e decisi di analizzarla. Ne
portai un campione nel mio laboratorio e vidi che era piena di
organismi patogeni, ma che questi erano diventati innocui, non
erano aggressivi. Facendo un esame spettroscopico, constatai che
in quell’ acqua erano presenti tutte le frequenze della luce,
cosa che non si riscontra mai nelle altre acque. Ed erano proprio
quelle frequenze perfette, straordinarie, potenti, che impedivano
ai germi patogeni di agire, di nuocere.
<<
Ho constatato, inoltre, che quelle particolari frequenze presenti
nell’acqua di Lourdes, portano benefici a tutto il corpo, ma in
particolare ai tessuti che hanno un’origine ectodermica, cioè
la pelle e il sistema nervoso. E’ noto infatti che a Lourdes
sono moltissime le guarigioni che riguardano le malattie della
pelle e quelle legate al sistema nervoso, come le
paralisi>>.
Esperimenti
interessanti sull’acqua di Lourdes sono stati compiuti anche dal
ricercatore giapponese dottor Emoto Masaru.
<<Il
mio interesse per lo studio dell’acqua>>, mi ha raccontato
il dottor Emoto <<è iniziato vent’anni fa, quando conobbi
negli Stati Uniti il dottor Lee Lorenzen jr.
E’ un biochimico che ha sviluppato la "micro-cluster
water", detta anche "Magnetic Resonance Water" cioè
l'acqua trattata con risonanza magnetica. Sua moglie era malata di
una stranissima malattia, refrattaria a ogni tipo di medicine, e
lui, riflettendo sul fatto che l'acqua costituisce gran parte del
peso del corpo umano, pensò che, forse, inducendo cambiamenti
nell'acqua presente nell'organismo, si poteva avviare un processo
di guarigione. Mise a punto un procedimento con il quale, facendo
passare dell’acqua attraverso un raggio laser e uno speciale
campo magnetico, riusciva a far trattenere a quell’acqua
informazioni che potevano giovare al corpo. E in quel modo riuscì
a guarire la moglie. Furono quei risultati a dare l'avvio alle mie
ricerche.
<<Portai
in Giappone un prototipo della macchina che Lorenzen aveva
realizzato, e continuai ad esperimentare, ottenendo risultati
eccezionali, che dimostravano come l’acqua magnetizzata faceva
veramente bene. Ma continuavo a chiedermi
se fosse possibile avere una prova “fisica”,
“visibile” del cambiamento dell’acqua trattata con la
risonanza magnetica.
<<Un
giorno pensai all’acqua ghiacciata e mi venne l’idea di
fotografare un cristallo di ghiaccio.
<<Il cristallo è una sostanza solida con atomi e
molecole disposti in modo ordinato. Mi dicevo: “Forse i
cristalli dell’acqua magnetizzata hanno una certa forma, mentre
quelli
dell’acqua comune ne hanno un’altra.
E lo stesso doveva essere per l’acqua pura e l’acqua
inquinata”. Erano idee, intuizioni. Ho cominciato a
sperimentare. Sono riuscito a mettere a fuoco un apparecchio
adatto a fotografare i cristalli del ghiaccio
e quando ho
ottenuto la prima fotografia, sono rimasto stupito. Mi sono
trovato di fronte a
una forma meravigliosa, di una bellezza incantevole. E da quel
momento sono iniziati i miei esperimenti.
<< I dati scientifici che ora, dopo otto anni di
esperimenti, ho in mano sono costituiti da oltre diecimila foto di
cristalli di vari campioni d’acqua, che dimostrano come questo
elemento sia
“vivo”, una
specie di nastro magnetico su cui sono incise moltissime
informazioni, e che è in grado di “interagire” con
l’ambiente e con le persone.
<<Ho
preso dell’acqua distillata e l’ho messa in una boccetta. Poi,
di fronte a quell’ acqua alcune persone hanno pronunciate parole
dolci e piene di serenità come “mamma”, “papà”,
“amore”, “angelo”, “grazie”, “pace”. Quindi ho
fatto ghiacciare quell’acqua e ho fotografato i cristalli che
sono apparsi bellissimi, armonici, geometrici, luminosi.
<<In
un secondo tempo ho sottoposto la stessa acqua a un trattamento di
parole dure e negative, come “odio”, “guerra”, morte”,
“sangue”, “demonio”. I cristalli ottenuti con il
congelamento erano brutti, orrendi, contorti, scuri, disarmonici,
incompiuti. Era come se fossero stati spezzati, schiacciati,
devastati da una energia cattiva.
<<Il
l 25 luglio del 1999 ho fatto un interessante esperimento
presso il lago Biwa, che si trova nella provincia di Shiga,
ed è il più inquinato del Giappone. Alle quattro e mezzo del
mattino, ci siamo riuniti in 350 per pregare sulle sponde del
lago. I cristalli dell’acqua prelevata prima della preghiera
erano bruni, contorti, pieni di buchi e di separazioni; quelli
dell’acqua prelevata dopo la preghiera erano bellissimi, pieni
di equilibrio, con complicate forme geometriche.
<<Io
non sono cattolico, ma conoscendo la fama dell’acqua di Lourdes,
ho voluto sottoporla alle mie ricerche. Ho fotografato i cristalli
dell’acqua di Lourdes ghiacciata e quello che ho ottenuto è
meraviglioso. Il cristallo di quell’acqua ha
una forma singolare, armonica, che dà una sensazione di gloria
mistica. Nella nostra cultura giapponese usiamo la parola
“hado” per intendere le vibrazioni di una energia estremamente
sottile. Ebbene, l’acqua di Lourdes ha uno straordinario
“hado” d’amore, capace di trasmutare l’odio in
amore>>.
Renzo
Allegri
e-mail:
renzo@editorialegliolmi.it
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