UOMO DI MONDO E D'IMPEGNO

di Giovanni Eriman


Bollettino Salesiano http://biesseonline.sdb.org

 
MARCELLO MARROCCHI, autore di canzoni e musiche d'impegno cristiano, compositore noto nel mondo della musica leggera. Il suo ultimo cd canta le parabole del Vangelo... 

Come sei approdato alla canzone di impegno religioso tu "uomo di mondo"? La risposta te la dà il nuovo cd, "La perla preziosa", perché un uomo di mondo onesto sente l'inquietudine del cuore e finché non trova qualcosa per cui valga la pena di sprecare la propria vita, non si dà pace. Sant' Agostino era inquieto e ha trovato Dio, san Paolo era inquieto e ha trovato Dio; io, nella mia piccolezza ho scoperto che l'unico incontro che può riempire è l'incontro con Dio. Questa è "La perla preziosa"... Ascolta la canzone con quel titolo, e capirai.  

Per chi le scrivi? E' una forma di "evangelizzazione", o vogliono solo essere belle canzoni? Le canzoni le scrivo per tutti. Ho partecipato a 14 Sanremo, ho vinto nel 1988 con "Perdere l'amore" cantata da Massimo Ranieri, che è stata definita una delle più belle canzoni del secolo XX. Nelle canzoni c'è il cuore di chi le scrive... chi scrive contro Dio è perché il suo cuore è contro Dio. Se uno pensa che tutto quello che ha è un dono di Dio, allora la canzone che scrive trasmette quello che ha nel cuore. Noi uomini a volte trasmettiamo le cose cattive. Io mi sforzo di trasmettere cose buone, impegnate: temi come le parabole, la lotta per la vita, le riflessioni sulla Bibbia... 

Hai trovato difficoltà, quando ti sei dato a questo genere? Qualcuno sorrideva all'inizio.... Però, se vedono in te la convinzione di quello che fai ti rispettano. Questo mi è capitato. Anche quelli che erano contro rispettavano la mia fede, il mio impegno.

Che genere di canzoni facevi prima di queste? Ranieri ha cantato una mia canzone "Notte di Natale" composta quando avevo appena 15 anni. Già da piccolo scrivevo "Io sono un peccatore che torna vicino ai tuoi altari", però non capivo ancora bene il senso del peccato e tutto il contorno. Poi ho sfruttato i miei talenti per scrivere canzoni più leggere che rendevano soldi... quelle d'impegno religioso, ahimè, non rendono! Certo noi autori cristiani forse dovremmo essere più aiutati. Ne varrebbe la pena no? Per fare le cose per bene ci vuole purtroppo il vile denaro. Io ho coinvolto persone importanti, Amedo Minghi per "Un uomo venuto da lontano", Ivana Spagna per "Mamma Teresa" in mondovisione, Ranieri per "Il Figliol prodigo" cantata nell'Aula Nervi...

Puoi rivelarci perché canti tu stesso le tue canzoni? Me le canto io perché... perché nessuno può demandare ad altri la testimonianza della propria vita. E perché spesso gli altri, i cantanti di successo, non capiscono che si può cantare anche senza platea, senza l'occhio del grande fratello, del video...

Quali progetti hai ancora in cantiere? Sì, vorrei fare la vita dei santi di questo secolo: Comboni, Padre Pio, Madre Teresa, Giovanni Paolo II, Escrivà, forse anche Maria Goretti...

Marcello Marrocchi
http://www.marcellomarrocchi.it/

 
   

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