Preparatevi a
muovervi ai ritmi di questa “floridiana” bilingue che è
la sorella di Howie D., del famoso gruppo dei Backstreet Boys.
Pollyanna Dorough è un artista pluritalentata che scrive, canta e
balla ai ritmi delle canzoni che ha composto lei stessa in
spagnolo e in inglese – il cosiddetto “Spanglish” – dai
motivi più in voga da ballare scatenati alle ballate dolci e
sentimentali.
Ultimamente Pollyanna ha fatto da spalla al Black and Blue, il
tour dei Backstreet Boys attraverso il Sud America, Messico,
Portorico e Panama City, ma la si può anche incontrare mentre si
esibisce a Orlando, spesso con tutta la sua produzione, con la
“D Band”, un complesso formato da otto elementi e quattro
ballerini che tutti insieme realizzano una serata di tutto
divertimento di sola musica e ballo.
Pollyanna è anche molto impegnata per conto della Dorough Lupus
Foundation, un’organizzazione onlus avviata dalla sua famiglia
poco dopo che la sorella Caroline era deceduta in seguito alla
malattia nel 1998. Scopo dell’associazione è quello di
raccogliere fondi per la ricerca contro il lupus, la rieducazione
e l’assistenza economica alle persone che convivono con la
malattia e che non si possono permettere la cura. Ed è Pollyanna
stessa che ha composto la canzone simbolo della fondazione “Fly
to Heaven (Vola in cielo) in memoria della sorella, canzone che
viene anche usata per raccogliere fondi per la loro causa.
Il 2000 è stato anno ricco di impegni, con concerti e apparizioni
a partire da aprile quando Pollyanna intervenne come secondo
ospite e si esibì con il fratello Howie al “Jubilee 2000
Concert” a Miami, in Florida.
Alla fine di giugno poi, con il fratello, la famiglia e molte
altre celebrità fu presente a Orlando, Florida, per il “Lupus
2000” per dare l’avvio a molti concerti e raccolte di fondi
promosse dalla Dorough Lupus Foundation.
A metà agosto in migliaia videro la testata dedicata a Polyanna
per lo stage della Evian di due notti a Colonia, in Germania,
in occasione del suo “Popkomm Festival” annuale.
A metà settembre lei e il fratello si sono entrambi esibiti a
Puerto Rico e a Buenos Aireas, in Argentina davanti a 10.000 fans
e sostenitori per raccogliere fondi e riconoscimenti a sostegno
della loro fondazione.
Ai primi di ottobre Pollyanna si è asibita per il “Viva La
Musica Festival" del Sea World a Orlando, in Florida. Alla
fine dello stesso mese eccola in volo per Malibu, California, per
esibirsi in favore della Los Angeles Lupus Foundation of America.
In migliaia presenziarono alla sua performance ai primi di
novembre nella città natale al "Calle Orange Festival".
Più tardi, lo stesso mese, si esibì come ospite per la United
Catholic Music and Video Association (U.C. M.V.A.) e ancora allo
"Unity Awards," entrambi a Washington, D.C.
Dal 18 al 22 di dicembre Pollyanna, insieme alla famiglia si
trovava nel Golfo del Messico per esibirsi per la"Lupus
Cruise 2000" sempre per raccogliere fondi per le loro
fondazioni.
Di natura molto caritatevole, Pollyanna mette costantemente a
disposizione il suo tempo e il suo talento per aiutare altre
organizzazioni nella raccolta di fondi. A metà gennaio 2001
effettuò una performance per una sponsorizzazione del Super Bowl
chiamata "Super Paella" a Ybor City, Tampa, Florida, per
la raccolta di fondi per l’American Red Cross Latin Initiative
Committee (la Croce Rossa americana).
Nel marzo del 2001 Pollyanna ebbe l’opportunità di fare da
spalla per ben tre serate nel tour dei Backstreet Boys' , il Black
& Blue, Mexico City davanti a 55.000 fans. Tornò poi a
Orlando per essere Grand Marshal con il fratello Howie D. in
occasione della prima edizione annuale dell’Easter Festival di
Orlando. A bordo del … cantavano la canzone simbolo della
Fondazione, “Fly to Heaven”.la parata era seguita da un
concerto di beneficenza dato da Pollyanna e dal suo complesso per
raccogliere fondi e riconoscimenti per la Dorough Lupus Foundation..
Nell’aprile e nel maggio del 2001 Pollyanna si riunì al tour
Black & Blue dei Backstreet Boys dove continuò a fare da
spalla per i ragazzi alltraverso il Sud America, Panama e Puerto
Rico in alcuni dei
più grandi stadi del mondo raggiungendo una presenza di 30.000
fino a 60.000 persone ad ogni concerto.
“Lupus 2001” è stato un enorme successo per la Dorough Lupus
Foundation raccogliendo oltre 200.000 dollari per ricerca,
informazione e assistenza finanziaria. L’evento ebbe luogo
nell’Hard Rock Live di orlando e nei porti Sea World di Call,
l’1 e il 2 di giugno del 2001. La prima serata vide esibirsi una
moltitudine di talenti quali Jon Secada, le Pointer Sisters, i
Monkees, Deborah Gibson, Aaron Carter (fratello di BSB, Nick
Carter), Barry Williams(Greg Brady del Brady Bunch) per nominarne
alcuni. La seconda sera è stata una cena con sit-in con la
famiglia Dorough, un’asta tenuta da una celebrità e un concerto
privato con Pollyanna e Howie D. e un complesso speciale composto
da ballerini e da tredici elementi.
Pollyanna è stata anche a Orlando alla “House of Blues” di
Downtown Disney, l’"Hard Rock Live" agli
Universal Studio's, il "Latin Quarter," e il "The
Groove," come pure nel nuovo nightclub più in voga di
Orlando, il Tabu. La sua canzone originaria "Andale Mi
Corazon," la si sente nel film che uscirà presto “Sacred
Seal”. Continua a dimostrare la sua versatilità come
entertainer sia come principessa nel "Backstreet
Project" Webisode, grazie alla sua voce davvero eccezionale,
spettacolo che ebbe la sua “prima” in internet il 27 agosto
2000, e come cameriera grazie alle sue capacità di attrice nel
film commedia/dramma "Jack of All Trades" di prossima
uscita.
Crescendo a Orlando, Polyanna è sempre rimasta attiva
nell’ambito del musical come interprete nel Walt Disney World
partecipando attivamente al coro della sua parrocchia, cantando
con vari complessi in nightclub ed esibendosi in teatri locali.
Trenta anni di attività e 500 canzoni scritte e interpretate da
artisti quali :
MINA – ZANICCHI – PATTY PRAVO – DALIDA – RITA PAVONE –
MORANDI – NICOLA DI BARI – LITTLE TONY – JOSE’ FELICIANO
– JONNY HOLLIDAY – LUIESELLE – VANONI – RICCHI E POVERI
– MANUELA VILLA – DRUPI – MAL – WESS – PEPPINO DI CAPRI
– CALIFANO – MASSIMO RANIERI – MARIA CARTA – AMEDEO MINGHI
– SQUADRA ITALIA – COLLAGE – IVANA SPAGNA – ALESSANDRO
GRECO – LARA FABIAN – Ecc. Ecc.
Ha registrato come cantautore cattolico 4 CD per aderire alle
necessità di testimoniare la sua fede cristiana contro leggi
ingiuste come l’ABORTO, IL DIVORZIO, l’EUTANASIA E LA LIBERA
PORNOGRAFIA, provocando per questo una INTERPELLANZA PARLAMENTARE
da parte delle sinistre. Tiene concerti dibattito in tutta Italia,
prevalentemente nelle scuole e teatri. Ha avuto piacere di cantare
di fronte ad autorità quali il PRESIDENTE SCALFARO, IL CARDINALE
POLETTI RIVA MARRA, TONINO BELLO. Ha avuto l’incarico da parte
di Mons. SEPE (capo del giubileo) di comporre una canzone per i
cinquantanni di sacerdozio del Santo Padre che lui stesso ha
cantato nell’Aula PAOLO VI alla presenza di SUA SANTITA’
GIOVANNI PAOLO II.
Ha composto due commedie musicali di carattere religioso : (A
PIEDI NUDI VERSO DIO) interpretata da Maria Carta : La vita di S.
Giovanni della Croce e Santa Teresa D’Avila (UN PROFETA
PER L’AFRICA) La vita di Daniele Comboni, beatificato nel 1999
da Giovanni Paolo II
Sta preparando per la C.E.I. (Conferenza Episcopale Italiana)
“LE PARABOLE” tratte dai “VANGELI”. Le stesse dovrebbero
essere interpretate da vari artisti italiani con un sussidio che
farà da commento a questo lavoro scritto dal “Biblista” Mons.
Ravasi.
Di seguito sono state riportate alcune canzoni scritte dallo
stesso Autore che attestano in parte la sua attività artistica.
Claudio Chieffo
nasce il 9 marzo 1945 a Forlì. A Natale del 1960 riceve in regalo
da una zia una chitarra siciliana ed inizia a "comporre"
canzoni partecipando a festival di provincia classificandosi ai
primi posti. Nel 1961 incontra il sacerdote forlivese don
Francesco Ricci ed alcuni giovani studenti con cui inizia una
esperienza comunitaria: il gruppo confluirà presto in Gioventù
Studentesca, movimento fondato pochi anni prima da don Luigi
Giussani. Nel dicembre del 1962 compone e canta la sua prima
canzone "nuova": Abbiamo suonato. Negli anni seguenti,
le canzoni di Claudio vengono accolte dal movimento di Gioventù
Studentesca e più in generale dalla Chiesa che le introduce anche
nella liturgia. Sono di questo periodo " Il seme, I cieli
(Lui mi ha dato), Io non sono degno, Lasciati fare, Canzone di
Maria Chiara (Se non ritornerete come bambini) e tante altre che
diventano di uso pubblico in molte occasioni. Nel settembre del
1963 incontra il pittore americano William Congdon di cui diviene
amico e con cui inizia una fitta corrispondenza che si trasforma
negli anni in una costante frequentazione molto proficua sia per
la creatività di Claudio che del pittore.
Tra il 1963 e il 1965 tiene oltre 200 concerti in parrocchie,
comunità e circoli culturali in auditorium e teatri di tutta
Italia. Al termine del liceo classico si iscrive alla facoltà di
lettere dell' università di Bologna dove si laurea nel 1967. Già
dal primo anno da studente universitario comincia ad insegnare e
continua a fare canzoni e concerti. Mentre comincia a sentirsi già
nell'aria la bufera del '68 esprime attraverso le sue canzoni
giudizi che nascono da una serena coscienza della propria identità
cristiana e che vengono subito accolte e fatte proprie con gioia
dagli appartenenti al suo movimento, ma in genere da tanti singoli
credenti e vari gruppi ecclesiali. Sono di questo periodo canzoni
come Ballata della società (Beati i furbi…), La nuova Auschwitz,
Ballata del potere (Forza compagni…) e anche la Ballata
dell'amore vero. Nel 1969 sposa Marta con la quale condivide
dall'inizio l'esperienza di vita cristiana e continua il suo
doppio lavoro di insegnante e di cantautore iniziando un rapporto
di amicizia con gli amici - nemici Ivan della Mea, Francesco
Guccini e Giorgio Gaber. Sono gli anni di canzoni come Padre, La
Guerra e Liberazione n° 2.
Nel 1971 incide presso l'editore Barbati di Modena il suo primo
L.P. dal titolo "L'amore vero".
Nel 1974 viene invitato al SACROSONG di Varsavia, la più grande
manifestazione musicale clandestina dei paesi di oltre cortina:
tra i mille esecutori Claudio Chieffo è l'unico italiano e canta
le sue canzoni davanti al Cardinal Woityla e al Cardinal
Wishinskji.
Nel 1975 nasce il suo primo figlio Martino. Di quest'anno sono Il
popolo canta la sua liberazione e Martino e l'imperatore. La sua
attività si intensifica nonostante il clima poco permissivo e una
cultura sempre più a senso unico e, in occasione del rapimento e
dell'assassinio di Aldo Moro e della sua scorta, nasce la canzone
Favola.
Nel 1976 inizia la sua amicizia e collaborazione artistica con
Fabrizio Scheda che, oltre ad accompagnarlo alla chitarra nei
concerti fino al 1999, ha partecipato e tuttora partecipa alla
concezione ed alla produzione dei suoi prodotti discografici.
Nel 1977 incide presso gli studi della Ricordi di Milano il suo
secondo L.P. " La casa" con la collaborazione artistica
del M° Massimo Bernardini.
Nel 1979 pubblica per la editrice Città Armoniosa di Reggio
Emilia un libro che contiene i testi e gli spartiti delle
cinquantadue canzoni fino ad allora composte. In questi anni
compie molte visite clandestine in Yugoslavia, Cecoslovacchia e
Polonia per sostenere con i suoi canti la causa dei cattolici che
in questi paesi sono emarginati e perseguitati.
Nel marzo 1980 canta per la prima volta davanti a Sua Santità
Giovanni Paolo II la canzone La strada a lui dedicata (canterà
davanti a Sua Santità nel 1982 a Bologna, nel 1984 in Vaticano,
nel 1986 a Forlì, Imola, Ravenna e Cervia, nel 1987 a Rimini, nel
1993 a Macerata, nel 1998 a Cesi e in Piazza San Pietro
all'incontro di Sua Santità con i movimenti il 30 maggio 1998).
Nel 1980 nasce suo figlio Benedetto e nel 1981 la città di Vibo
Valentia gli conferisce in Cattedrale il " Premio
internazionale della testimonianza" che ogni anno viene
attribuito a personalità del mondo della cultura, della scienza,
della poesia, della comunicazione che si siano distinti nella
proposta dei valori umani e cristiani (tra gli altri premiati
Testori, Zichichi, Madre Teresa, Walesa).
Sempre nel 1981 partecipa con un concerto al 2° Meeting di Rimini
(terrà concerti anche ai meeting del 1987, 1994, 1996). In questo
periodo si intensificano gli spettacoli all'estero: Svizzera,
Francia, Spagna, Yugoslavia, Polonia, Cecoslovacchia ed inizia la
collaborazione con il chitarrista Fabrizio Scheda. Partecipa anche
ad alcuni programmi televisivi sulle reti nazionali della Rai.
Nel 1982, incide terzo il L.P. "Claudio Chieffo" con la
collaborazione artistica del M° Stefano Dall'Ora presso lo studio
"Il Cortile" di Milano.
Nel 1983 nasce sua figlia MariaCeleste ed il Meeting di Rimini
sceglie una sua canzone come sigla (come farà poi in seguito
diverse altre volte). Partecipa al concorso nazionale della RAI
"Un'isola da trovare"con la Canzone degli occhi e del
cuore e si aggiudica il 2° posto.
Nel 1987 conosce il pianista ed arrangiatore americano Mark Harris
e con lui, per la produzione del M° Bernardini, incide al
ChromaStudio di Milano il suo quarto lavoro "Chieffo e
Piano".
Sono nove canzoni per pianoforte e voce ed una per salterio e voce
che riscuotono un notevole successo presso i critici, addetti ai
lavori e pubblico.
Nel 1990 pubblica presso l'editore Longo di Ravenna il libro
"Canzone per te" che contiene una lunga intervista
immaginaria con il critico musicale Massimo Bernardini, numerose
foto e tutti i testi delle canzoni fino ad allora composte.
Nel 1992, assieme a Renato Crepaldi, a Fabrizio Scheda e a
Alessandro Spazzoli fonda la Chieffo & Company s.n.c., società
che ha il compito di sostenere e promuovere il suo lavoro in
Italia e nel mondo (ovunque arrivino le sue canzoni)
Incide presso lo studio Music Master di Faenza, sempre con la
collaborazione e la direzione artistica di Mark Harris, il primo
C.D. intitolato "Voglio che tutti conoscano il mio
capitano" una promoproduzione della Chieffo & Company.
Nel 1996 ancora con la collaborazione di Mark Harris e di Fabrizio
Scheda incide il suo sesto lavoro, il CD "Di più"
presso lo studio Music Master di Faenza. Questo cd, che contiene
tra le altre la canzone Stella del Mattino definita dal Cardinal
Biffi "la Salve Regina degli anni duemila", riscuote un
notevole successo di critica e di pubblico per cui Claudio Chieffo
viene invitato a numerose trasmissioni televisive in Italia e
all'estero.
In occasione del Santo Natale del 1996 compone una pastorale
intitolata "In questa notte splendida" che il M°
Caramazza del Conservatorio di Pesaro armonizza per coro a quattro
voci.
Nel 1998 alla Giornata mondiale dei movimenti canta davanti a Sua
Santità in mondovisione la canzone Stella del Mattino.
Nel 1999 registra presso lo studio Music Master di Faenza per la
casa editrice Itaca di Castelbolognese, per la direzione artistica
di Fabrizio Scheda, il suo settimo lavoro che contiene le sue
canzoni più popolari e diffuse e mai fino ad ora incise. Il CD si
intitola "I cieli"e tutte le canzoni, come nel
precedente lavoro, appaiono nell'allegato libretto con il testo in
inglese e spagnolo data la loro straordinaria diffusione.
Molte canzoni di Chieffo sono tradotte in inglese, francese,
spagnolo, portoghese, tedesco, russo, svedese, polacco, ceco,
ungherese, sloveno e swhaiili.
Inizia in questo periodo la collaborazione artistica con il
pianista e chitarrista Flavio Pioppelli che lo accompagna da
questo momento nei concerti e nelle trasmissioni televisive e
radiofoniche.
Nei primi mesi del 2000 incide il suo ottavo CD "
Liberazione" per le edizioni Itaca, presso lo studio Music
Master di Faenza, con la direzione artistica di Fabrizio Scheda e
la collaborazione del M° Filippo Maria Caramazza.
Nel giugno del 2000 si reca in Kazakstan invitato, unico artista
straniero, alle celebrazioni del Grande Giubileo del 2000 ( primo
momento pubblico ufficiale della Chiesa Cattolica del Kazakhstan
dopo decenni di persecuzione ) e tiene il suo concerto al Palazzo
del Ghiaccio di Karagandà per 3500 cattolici convenuti da tutto
il paese.
Oltre questo concerto ne tiene altri nove per universitari,
insegnanti, comunità religiose e parrocchie del Kazakhstan e uno,
memorabile, nel Gulag di Kocsun per ottocento detenute comuni: è
il primo spettacolo in un carcere di un paese della ex Unione
Sovietica a memoria d'uomo.
Tornato in Italia canta il 16 agosto al Giubileo dei Fidanzati in
San Giovanni in Laterano a Roma e partecipa allo spettacolo della
Giornata Mondiale della Gioventù il 19 agosto a Tor Vergata in
preparazione alla veglia con Sua Santità
Claudio Chieffo è il cantautore cattolico più cantato nel mondo.
Ha all'attivo otto incisioni: L'amore vero, La casa, Claudio
Chieffo, Chieffo & Piano, Voglio che tutti conoscano il mio
capitano, Di più, I cieli e Liberazione, e due libri, Claudio
Chieffo e Canzone per te, oltre a diverse raccolte di testi e di
spartiti.
Ha tenuto in questi anni migliaia di concerti in Italia, Svizzera,
Austria, Germania, Polonia, Russia, Slovenia, Croazia,
Cecoslovacchia, Francia e Spagna, mentre alcune sue canzoni, Lui
mi ha dato i cieli, Il Signore ha messo un seme, Io non sono
degno, Se non ritornerete come bambini, Il popolo canta la sua
liberazione, Ave Maria splendore del mattino, sono tradotte in
diverse lingue e cantate in molti paesi del mondo.
I temi della sua produzione sono la libertà, l'amore, la
giustizia, la pace, la famiglia, il lavoro, la fede,
nell'esperienza cristiana e, proprio per la sua testimonianza dei
valori umani e cristiani attraverso le sue canzoni, gli è stato
conferito, nel 1981, il Premio Internazionale della Testimonianza
(in altri anni attribuito a Giovanni Testori, Antonino Zichichi,
Lech Walesa e Madre Teresa).
La diffusione spontanea delle sue canzoni è il segno della
rilevanza di un fatto creativo autenticamente popolare: lo
scrittore russo Andrei Siniavski ha più volte detto che avrebbe
voluto aver composto lui una canzone che esprimesse così
fortemente l'idea di popolo come Il popolo canta la sua
liberazione; il cantautore e scrittore Alexander Galic lo ha
"nominato" erede e continuatore della sua poetica; il
Card. Biffi ha definito la sua canzone Stella del Mattino la
"Salve Regina" degli anni duemila.
Nel mese di agosto 2001 è uscito il CD Come la Rosa, incisione
nata dall'amicizia e dalla collaborazione con il grande
compositore e arrangiatore americano David Horowitz.