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CANTIAMO LA
VITA 2003
Concorso musicale

Movimento per la Vita italiano e FederVita Lombardia bandiscono il
concorso nazionale per composizioni musicali Cantiamo la Vita
2003. Il Concorso mira a promuovere il rispetto della vita e della
dignità umana, dal concepimento al termine naturale.
Possono partecipare musicisti e cantautori sia professionisti sia
dilettanti, senza limiti di genere musicale. I concorrenti
dovranno far pervenire entro il 30 giugno 2003 al Centro pavese di
Accoglienza alla Vita (Casella postale 347 - 27100 PAVIA) il
seguente materiale:
A) audiocassetta o cd di livello semiprofessionale
della canzone
partecipante;
B) parole della canzone con accordi glissati (in
duplice
copia);
C) testo dattiloscritto della canzone, con eventuale
traduzione (in duplice copia);
D) domanda firmata di adesione al concorso, completa
delle
generalità del/dei partecipante/i, comprensive
di indirizzo, numero telefonico ed eventuale email;
E) fotocopia dell'attestazione del pagamento di €
11
(undici), da versarsi sul C/C postale n. 10624278,
intestato a Centro pavese di Accoglienza alla Vita,
specificando la causale "Cantiamo la Vita
2003".
Un'apposita giuria selezionerà le canzoni giudicate migliori
(sino a un massimo di dieci), che saranno pubblicate in
audiocassetta e parteciperanno alla finalissima in programma a
Pavia, Teatro Fraschini, in un giorno da stabilirsi tra i mesi di
ottobre e dicembre 2003. E' previsto il collegamento con emittenti
radiofoniche e televisive nazionali e locali.
I premi sono così stabiliti:
al 1° classificato premio del valore approssimativo di € mille;
al 2° classificato premio del valore approssimativo di €
settecentocinquanta;
al 3° classificato premio del valore approssimativo di €
cinquecento.
All'autore del miglior testo la FederVita Lombardia assegna un
premio del valore approssimativo di € duecentocinquanta.
Un diploma ricordo verrà assegnato a tutti i finalisti.
Agli stessi viene garantito un rimborso spese forfaittario,
stabilito dal Comitato organizzatore.
Per il Regolamento completo e ulteriori informazioni rivolgersi
alla Segreteria del Concorso: Centro pavese di Accoglienza alla
Vita, Casella Postale 347 - 27100 PAVIA.
Email: cantiamolavita@katamail.com
Informazioni anche sul sito ufficiale: www.cantare.info
Informazioni telefoniche al numero: 0382 579769 (lunedì e
mercoledì, ore 20-22)
CANTIAMO LA VITA 2003
PRESENTAZIONE
"Cantiamo la vita" è un concorso nazionale di musica
leggera, aperto a tutti, con l'intento di valorizzare in modo
gentile il rispetto della vita nei suoi molteplici aspetti, dal
concepimento al termine naturale.
La manifestazione, giunta ormai alla sua undicesima edizione, è
promossa dal Movimento per la vita italiano e dal '96 realizzata
dal Centro pavese di Accoglienza alla Vita.
Testimoniano il successo sinora conseguito le rassegne stampa,
sempre più ricche e approfondite: "Cantiamo la vita" ne
esce con una sua piccola ma solida fama di "Sanremo del
bene". Ottimi anche i riscontri televisivi. Abbiamo avuto
sinora ampi servizi da TG1 e TG3 e Retequattro, mentre sintesi
della serata finale sono apparse su diverse emittenti regionali,
tra cui il circuito di Telecity, Telepace, TeleNova, Sat2000,
TeleToscana. Quanto alle radio, efficaci promozioni su Radio
Italia e Radio Blusat, oltre a diversi altri contatti in emittenti
giovanili.
La nostra idea forza è che, per difendere la più microscopica
delle creature umane, occorre fare le cose in grande.
Ecco allora la scelta di uno dei più bei teatri d'Italia, il
Fraschini di Pavia, con scenografie sempre vive e sorprendenti;
ecco servizi e direzione artistica altamente professionali; ecco
ospiti intensi come - per citarne solo alcuni - i cantanti Alexia,
Ron, Nek, Claudio Chieffo, Paola Folli, Adriana Ruocco, Gatto
Panceri, Mariella Nava, Paolo Vallesi, Ivana Spagna, oltre a
testimoni del volontariato come Don Mazzi, Don Benzi e Lucia
Barocchi. Come presentatori, possiamo contare sulla collaudata
coppia Ettore Andenna-Luisa Moscato, perfettamente a loro agio
nella parte.
"Cantiamo la vita" è insomma una festa della vita: non
si parla di leggi, non si fanno polemiche. Si propone invece uno
stile che "dica" il lavoro straordinario dei nostri
tantissimi volontari che tutti gli anni, in Italia, accolgono
migliaia di madri in difficoltà, aiutandole a far nascere i loro
bambini.
Perchè il messaggio pro vita è la gioia che rimane dopo che le
parole se ne sono andate: se le parole fanno troppo chiasso, se ne
volano via senza lasciare traccia.
Movimento per la vita
Centro Pavese di Accoglienza alla Vita
MUSICA PER LE NOSTRE ORECCHIE
Hanno detto a Cantiamo la vita
«Cantiamo la vita non è una delle solite manifestazioni canore:
qui c’è una freschezza cristallina e funziona tutto meglio che
a Sanremo. A proposito: la prima volta che sono andato a Sanremo,
ho portato una canzone con un messaggio di vita molto forte (si
parlava di un portatore di handicap): tutti hanno diritto alla
vita…
Sappiamo che la Nazionale cantanti (di cui faccio parte) di solito
s’impegna a favore di bambini che soffrono. E quindi perché non
giocare per i bambini che devono nascere?» (Gatto Panceri)
«Nel mare immenso della vita che soffre bisogna prima di tutto
salvare coloro che incominciano a vivere. Salvando il bambino, si
salva la madre. Quando la vita viene soppressa, la madre rimarrà
ferita per sempre e il bimbo vedrà interrotto il suo cammino»
(Don Oreste Benzi)
«Mi ha telefonato Gatto Panceri per dirmi che questa è una
manifestazione talmente carina, si sta talmente bene,
s’incontrano giovani trepidanti… E’ un momento di gioia
bello da vivere: “Che fai?”, “Vengo”» (Mariella Nava)
«Inutile dire che sono contento di essere qui. Mi fa sempre
piacere incontrare gli amici del Movimento per la Vita, perché è
da quando ho fatto Sanremo la prima volta, con la canzone In te,
che seguo questo movimento» (Nek)
«Credo che il mondo abbia un rispetto così basso della vita che
c’è veramente da spaventarsi: quanti cuori che battono da
qualche ora vengono buttati lì in un cassonetto come fossero
carta igienica: ma invece di guardare in giù, dovremmo guardare
in su, in su c’è la luce. Noi guardiamo sempre sotto. Ci
fidiamo di chi ci fa le carte, dei maghi, mentre abbiamo un
meraviglioso Padre, che è il nostro. Per cui è il momento di
dire basta a questa distruzione di noi stessi. E’ il momento di
dire “viva la vita”: questa vita che il Signore ci ha dato e
che stiamo distruggendo: io credo nella vita» (Ron)
«La mia musica punta al divertimento ma in maniera positiva.
Canto per il Movimento per la Vita per difendere i diritti dei
bambini... Sono convinta dei pregi di una serata come questa.
Credo profondamente nel rispetto della vita. Tutti dovremmo
cercare di conservare e tutelare al meglio delle nostre possibilità
un fatto unico e incredibile che si chiama vita... La musica
aiuta. È come quando da piccola, per farmi mangiare la torta alle
verdure, i miei genitori inventavano qualche favola» (Alexia)
«È la cosa più importante, la vita. Pensavo che questo fosse un
concorso per giovani che vogliono intraprendere la strada della
musica; ma stasera ho scoperto che dietro questo concorso c’è
molto di più. Danno la possibilità a tante donne di scegliere
per la vita. E io penso che la scelta per la vita sia la cosa più
importante in assoluto» (Ivana Spagna)
Hanno scritto di Cantiamo la vita
Massimo Bernardini
"Cantiamo la vita" continua un'intuizione intelligente
del movimento che ormai data qualche anno. Coinvolgere i giovani -
e ce n'erano tanti sabato sera - sull'idea di un laicissimo
concorso di nuove canzoni... Un'iniziativa e una serata che deve
andare avanti, una piccola Sanremo del bene che regala emozioni
sincere».
Massimo Iondini
«...Capita sempre più raramente - ha scritto - di essere reduci
da una serata di spettacolo (un concerto, un festival, un evento
qualsiasi) senza la strisciante sensazione di avere sciupato
alcune ore del proprio tempo e di aver assistito all'ennesima
messa in scena del vuoto di senso e della inautenticità. Capita
sempre più di rado, ma qualche volta capita. Come sabato sera,
alla finale della terza edizione pavese di "Cantiamo la
vita"... Chissà perché certi eventi danno energia ed altri
no. Eppure gli ingredienti sono gli stessi: dieci canzoni più o
meno belle e originali, interpreti più o meno dotati, due
vallette che appagano la vista, un bravo presentatore e le luci
della ribalta. Ma se "Cantiamo la vita", ancora una
volta, ci è sembrato diverso da qualsiasi altro simil-San Remo (e
ne abbiamo visti!), non si può evitare di chiedersi il perché.
Diverso è lo spirito , diverso lo scopo che anima questa
manifestazione che utilizza lo stesso linguaggio di analoghi
eventi, ma ha la capacità di comunicare altro. Al centro c'è la
sacralità della vita, la sua unicità».
Paolo Perazzolo
«Dieci giovani provenienti da tutta Italia, da soli o con il loro
gruppo, si sono dati battaglia cercando di dimostrare di saper
fare musica di buona qualità e testi non banali... A dare
brillantezza alla manifestazione di Pavia ci ha pensato il
presentatore, Ettore Andenna, chiamato a condurre anche la
“Sanremo cristiana”. Ma è stata molto apprezzata anche la
presenza di alcuni “big” della nostra musica. Mariella Nava,
Gatto Panceri e Paolo Vallesi hanno regalato al pubblico
un’inaspettata “chicca”, cantando a tre voci Emozioni di
Lucio Battisti».
Il Giorno
«Cantiamo la vita è un concorso nazionale di musica leggera,
aperto a tutti, con l'intento di valorizzare in modo gentile il
rispetto della vita nei suoi molteplici aspetti, dal concepimento
al termine naturale. La manifestazione, promossa dal Movimento per
la vita ha via via acquistato una sua piccola ma solida fama di
"Sanremo del bene". Una Sanremo inventata dai giovani
per i giovani, e che vuole parlare un linguaggio non retorico o
declamatorio, ma felice, propositivo, evangelicamente
anticonformistico».
www.cantare.info
e-mail: cantiamolavita@katamail.com
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