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musica
cristiana contemporanea

mercoledì 12
marzo 2003
La Chiesa sarda chiama i giovani. L'11 maggio raduno a Cagliari
Mario Girau
CAGLIARI. Un grande raduno dei giovani o un vero e proprio
giubileo per "under 30"? La Consulta giovanile regionale
della Conferenza episcopale sarda si augura che il prossimo 11
maggio il grande happening giovanile sia l'uno e l'altro. Un
pellegrinaggio di migliaia di ragazzi e ragazzi provenienti da
tutta l'isola che si incontreranno, davanti al santuario della
Madonna di Bonaria, all'insegna del richiamo evangelico «Ecco la
tua madre».
«È il tema scelto dal Papa - spiega don Gabriele Casu, a nome
dei dieci delegati sardi della pastorale giovanile - per la
prossima Giornata mondiale della gioventù. In quest'anno dedicato
al rosario Giovanni Paolo II ha voluto proporre ancora una volta
ai giovani la figura di Maria come autentico modello di fede e
disponibilità alla chiamata di Dio».
Oramai è diventato un appuntamento fisso nel calendario pastorale
della Chiesa sarda: ogni due anni i giovani isolani si recano in
pellegrinaggio a un importante santuario mariano.
Nel 1997 si ritrovarono sul Monte Gonare, nel 1999 a Nuoro, Nostra
Signora delle Grazie, dove ben 7 mila tra ragazzi e ragazze si
ritrovarono insieme per prepararsi al Giubileo del 2000. Nel 2001
nuovo appuntamento a Sardara, nella chiesa di Santa Maria Aquas.
Il raduno dei giovani è previsto per le 9,30 nel sagrato della
basilica della patrona massima della Sardegna. Aperto dalla gran
croce giubilare e dal simulacro della Madonna di Bonaria, il lungo
corteo giovanile percorrerà - meditando i cinque "misteri
della luce" del rosario - le strade cittadine per raggiungere
il parco di Monte Claro, nella zona degli ospedali, dove alle
17,30 sarà celebrata la Santa Messa.
Un incontro giovanile non può chiudersi senza un momento
musicale. Infatti alle 15,00 inizierà la finale del 1º festival
regionale della musica cristiana. Si esibiranno sei finalisti che
si contenderanno una borsa di studio di 600 euro destinata
all'interprete della canzone che per testo e musica farà più
presa sul mondo giovanile.
La giornata sarà conclusa da un concerto di Albino Montisci,
cantautore di origine sarda (Ussaramanna), residente a Torino, tra
i migliori musicisti in circolazione per il canto religioso e
popolare.
Sullo sfondo del parco ci sarà un'immagine della Sardegna con due
giovani in cammino, con in mano due lanterne, che percorrono una
strada verde: sono "le sentinelle del mattino" che
viaggiano nei sentieri della speranza. «I giovani - dice infatti
il Papa - sono la Speranza del mondo".
martedì 21
gennaio 2003
Arbatax, un falò per la pace. I bambini hanno gettato nel
fuoco le armi giocattolo
l.cu.
ARBATAX. Un successo inaspettato. Oltre 1200 persone, fra bambini,
giovani e adulti hanno partecipato al Falò di Sant'Antonio,
organizzato dal Comitato San Giorgio nel piazzale della chiesa. «Siamo
rimasti veramente impressionati - sostengono gli organizzatori -
dalla marea di gente arrivata per questa festa popolare che ha
suscitato grandissimo entusiasmo e non solo fra i bambini. Tutto
è andato per il meglio e siamo contenti che in tanti abbiano
accolto il nostro invito, che ha voluto rappresentare un
importante momento di aggregazione».
Tutto ha avuto inizio intorno alle 17 con la santa messa,
celebrata dal parroco di Stella maris, don Giorgio Cabras. Al
termine, nel grande piazzale è stato acceso il falò, con la
grandissima curiosità di tutti i bambini. Subito dopo,
accogliendo l'appello lanciato a tutti i piccoli di buona volontà
per un anno di pace, i bambini hanno lanciato fra le fiamme le
loro armi giocattolo. «Date una lezione ai grandi della terra -
era scritto nel manifesto della campagna lanciata dalla Fondazione
Mago Sales Onulus di Tortino - deponendo le vostre armi
giocattolo. Riceverete un gioco di magia, più una mini bacchetta
magica, ricavata da quella donata al Papa dal Mago Sales in
occasione della festa di San Giovanni Bosco (anno 2002)». Per
avere il gioco omaggio, l'attestato e la bacchetta magica è stato
sufficiente consegnare l'arma giocattolo (o ad affermare di non
averne mai fatto uso), compilare una scheda con il proprio
indirizzo e un pensierino di pace. Subito dopo è stato dato
inizio alla festa intorno al fuoco, accompagnata dalla fisarmonica
di Ignazio Lepori.
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