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Vaticano: la
New Age? Una sfida per la Chiesa
CITTA' DEL
VATICANO (Reuters) - Viaggi nei misteri della magia, era
dell'acquario, vibrazioni positive, espandere la mente: non si
tratta di un ritorno agli anni 60, ma di un documento ufficiale
della Chiesa Cattolica con cui viene affrontata la minaccia delle
religioni New Age.
Con un rapporto di 100 pagine reso noto oggi, il Vaticano afferma
la necessità di prendere in seria considerazione il fenomeno
della New Age in quanto si rivolge ad una sete di spiritualità
che talvolta le parrocchie cattoliche non riescono a soddisfare.
Sul documento si legge: "Il successo del New Age propone una
nuova sfida alla Chiesa. Le persone sentono la religione cristiana
come non più in grado di soddisfare i loro bisogni"
La New Age, ramificata nelle varie realtà culturali, ingloba in sé
elementi di religioni diverse. I suoi adepti credono che l'avvento
dell'era dell'acquario, vicina nell'attuale millennio, segnerà la
fine del cristianesimo.
La New Age comprende inoltre un variopinto miscuglio di religiosità
cosmica, credenze e rituali, pratiche e metodi di guarigione,
alcune di epoca pre-cristiana. Il documento inoltre cerca di
fornire una ricostruzione cronologica di questo fenomeno,
illustrandone gli aspetti salienti e evidenziando i pericoli che
vi si annidano. Non mancano nemmeno riferimenti alla musica come
"Wholeness: magical tour", contenuto nella canzone dei
Beatles o "Harmony and Understanding: Good vibrations"
che appartiene ad una canzone dei Beach Boys.
Il quadro viene completato da un glossario in cui vengono
raggruppate credenze zen, yoga, meditazione trascendentale,
reincarnazione, karma e feng-shui, antica pratica cinese che
stabilsce se all' interno di un edificio si nascondano energie
positive o negative.
Con un inusuale spirito autocritico per gli standard vaticani, il
Cardinale Paul Poupard -- a capo dell' ufficio della Santa Sede
che ha preparato il documento -- ha affermato che il fenomeno New
Age va percepito come un campanello di allarme dalla Chiesa.
" Le persone che aderiscono al New Age sono mosse da un
sincero bisogno di spiritualità e la Chiesa dovrebbe chiedersi
per quale motivo vadano a cercare conforto altrove."
Benchè individui alcuni elementi apprezzabili in questo fenomeno,
il documento si impegna poi nel ribattere punto per punto alle
argomentazioni della New Age sulla base della dottrina cattolica.
Michael Fitzgerald, capo dell'ufficio che si occupa del dialogo
interreligioso, afferma: "Il rispetto per la natura è una
cosa giusta e buona, ma non si può trasformare la terra in una
divinità. Dio è un'entità con cui ci poniamo in relazione e non
una generica forza da sfruttare".
Il documento cerca inoltre di rappresentare un punto di
riferimento per i cristiani disorientati dalla New Age, che viene
accusat di "ingenerare confusione psicologica e spirituale
Notizie Yahoo
Lunedì 3 Febbraio 2003, 19:40

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