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musica
cristiana contemporanea

Martedì 24
dicembre 2002
APPUNTAMENTI &
SCADENZE
Iniziativa
Anffas. Oggi sotto i portici di piazza Duomo a Voghera ci sarà
un banco allestito dall'Anffas di Voghera per raccogliere fondi
a favore dell'attività della sezione locale dell'associazione.
Gran galà natalizio. Il 26 dicembre alle 21 presso la
parrocchia di San Crispino a Porana di Pizzale «gran galà
natalizio dei cori», con la partecipazione di corale San
Giacomo di Gerola, corale «Lorenzo Valla» dell'università di
Pavia, coro parrocchiale di Lardirago, «Laetitia Domini»
con don Matteo Zambuto. Al termine estrazione dei premi
della lotteria di Natale, tutto il ricavato sarà devoluto alla
parrocchia per i lavori di restauro. Concerto d'organo. Il 4
gennaio alle 21,15 presso la chiesa monumentale Santa Maria
Nascente di Argine (frazione di Bressana) ci sarà un concerto
d'organo con l'organista Simone Solerio. L'evento è organizzato
col patrocinio della biblioteca comunale di Bressana.
Chitarrorchestra. Numerosi gli impegni natalizi per la
Chitarrorchestra «Città di Voghera», che presenta il suo
spettacolo «Natale nel mondo». Fra gli altri il 27 dicembre
alla chiesa dei Frati Francescani di Voghera (ore 21). Bocce. Il
10 gennaio 2003 si disputeranno le finali del primo memorial «Carlo
Leone», di bocce. Appuntamento al Centro sportivo Vogherese di
via Toscana. Natale a Menconico. A Menconico Babbo Natale
arriverà sul sagrato della chiesa parrocchiale a mezzanotte di
stasera, a bordo di una slitta. A fare Babbo Natale sarà come
negli scorsi anni Giuseppe Lisi. La santa messa sarà celebrata
dall'ex cappellano militare don Pasquale Stafforini. Marcia
podistica. Il 5 gennaio 2003 a Voghera si terrà il 20esimo «Trofeo
Enars» di podismo non competitivo. Presepe vivente. E' per
stasera l'appuntamento natalizio con il presepe vivente di
Castelnuovo Scrivia che, a partire dalle 21, animerà il
suggestivo borgo. Il presepe sarà ripetuto il 26 dicembre, e il
6 gennaio, a partire dalle 16.
Martedì 24
dicembre 2002
A
PORANA
Galà dei cori
a S. Stefano
PORANA. E' l'appuntamento con gli auguri in musica: anche quest'anno
nella piccola chiesetta di Porana di Pizzale dedicata a San
Crispino torna il Gran Galà Natalizio dei Cori. La sera di Santo
Stefano si potranno risentire le melodie più belle di queste
festività, spaziando dal gospel allo spiritual ai canti popolari.
A partire dalle ore 21 si esibiranno gruppi già conosciuti per le
loro partecipazioni alle passate edizioni del Festival dei Cori,
la più grande e variegata kermesse canora in programma in
provincia di Pavia ogni anno a fine ottobre a Porana: ci saranno
la corale S. Giacomo di Gerola, la corale Lorenzo Valla
dell'Università di Pavia, la corale parrocchiale di Lardirago e i
Laetitia Domini capeggiati da don Matteo Zambuto. E la notte di
Natale, la messa delle 23 sarà accompagnata dai canti della
corale Don Sandro Magnani.
mercoledì 18
dicembre 2002
Il Fraschini gremito di pubblico ha ospitato la terza edizione del
concerto degli artisti pavesi
Natale Pop: solidarietà & spettacolo
Tra un brano e l'altro sono stati consegnati premi a due studiose
Don Matteo Zambuto ha voluto ricordare Barbara Fanny Facchera
Pietro Pontremoli
PAVIA. In un Teatro Fraschini gremito ed unito nel nome della
solidarietà si è svolto lunedì sera "Natale Pop
2002", concerto per raccogliere fondi al fine di contribuire
alla lotta contro le leucemie e aiutare i malati e i parenti che
li assistono. La manifestazione, ideata da Furio Sollazzi su
sollecitazione del Lions Club Pavia le Torri, giunta ormai alla
sua terza edizione consecutiva, ha visto la partecipazioni di
numerosi musicisti pavesi che si sono dimostrati solleciti a
rispondere ad un invito.
Quello, cioè, di interpretare canzoni natalizie - scritte e
incise dagli anni '20 ad oggi - per scopi benefici. La raccolta
fondi ha avuto come maggior scopo quello di sostenere il progetto
di solidarietà voluto da Barbara Fanny Facchera e che ha dato
vita all'Associazione Amici dell'Ematologia di Pavia (Aep).
Proprio a lei don Matteo Zambuto ha voluto rivolgere un pensiero
nel corso dell'apertura della manifestazione. E, sempre nel nome
della solidarietà, il presidente del Fraschini, Antonio Sacchi,
nel corso dell'allocuzione introduttiva, ha voluto sottolineare il
binomio inscindibile che lega il teatro ad ogni genere di
manifestazione benefica. Anticipando il nutrito carnet musicale
sono stati inoltre consegnati due premi. Una borsa di studio alla
dottoressa Lucia Malabarba per i risultati conseguiti nell'attività
di ricerca nel campo delle leucemie croniche ed un premio di
studio per l'anno 2003 alla dottoressa Eleonora Ferretti per la
ricerca sulle cellule staminali. A seguire il concerto composto da
melodie pop, country, jazz e rock. Un cast d'eccezione per tre ore
e mezzo di grande musica. Ad inaugurare musicalmente la serata,
fuori dal programma ufficiale, è salito in scena don Matteo che,
dedicandola a Barbara, ha eseguito la canzone «Ricchi d'amore»,
a voler dimostrare la forza dell'amore sulla morte. La Corale
Universitaria Valla, diretta da Francesco Mocchi, ha invece dato
il via alla vera e propria scaletta. Concludendo la propria
prestazione con uno splendido «Oh Happy Day» la Corale ha
lasciato il palco a Ugo Nastrucci & I Cromorni, a Ticinn Reel
ed a Massimiliano Ferrario & Diego Turcinovich. A seguire la
bella voce di Luana Pasi che si è esibita con i Turcinovich Bros
in due splendide canzoni: «Ave Maria» e «Tears In Heaven». I
bravissimi Sacher Quartet hanno poi infiammato il numeroso
pubblico con le esilaranti «Java Jive» e «Però mi vuole bene».
Claudio Spiaggi, Mario Rognoni & Friends, Soul Freedom e Max
& Federica Saviotti, hanno continuato a rendere magica una
serata che, in nome del Natale e della solidarietà, ha davvero
reso onore ai cittadini pavesi ed ai musicisti. La voce di Laura
Passera ed i Back to the Beatles con i loro medley hanno concluso
la prima parte dello spettacolo che, inoltre, ha visto, fra una
canzone e l'altra, esibirsi Beppe Soggetti in alte letture aventi
per tema centrale il Natale ed il suo Babbo. La seconda parte
della serata è stata aperta da «Merry Christmas Baby»
interpretata dagli Hot Mama, cui sono seguiti i Tamboo Combo e la
voce del simpatico Matteo Callegari.
Il jazz del Giuseppe Gisone Quartet che ha riproposto musiche
storiche di questo genere, ha poi lasciato il passo all'Orchestra
Vittadini diretta da Ugo Natsrucci. Le voci di Boris Savoldelli e
Claudio Spiaggi, rispettivamente impegnate in due celeberrime
musiche natalizie come «Jingle Bells» e «White Christmas»,
hanno augurato un buon Natale ai presenti.
domenica 15
dicembre 2002
Un altro spettacolo in nome della solidarietà "Feliz
Navidad" all'ex Scala per i piccoli immigrati
PAVIA. Anche il teatro Cesare Volta (ex Scala) invita a uno
spettacolo realizzato in nome della solidarietà. Domani sera alle
21 andrà in scena "Feliz Navidad", concerto di Natale
di musicisti pavesi in scena allo scopo di presentare i figli dei
nuovi amici immigrati che lavorano per noi.
La serata è stata realizzata dalla Cooperativa Sociale Fai Ponte
Vecchio e Associazione Api Colf in collaborazione con il Comune di
Pavia (Assessorato Istruzione, Sport e Politiche Giovanili).
Numerosi artisti pavesi hanno dato la loro adesione all'iniziativa
musicale. Si tratta di don Matteo Zambuto (chitarrista e
cantautore), Cladio Perelli (sassofonista), Caterina De Francesco
(cantante jazz), Elena Ziliani (violinista). Parteciperanno alla
serata anche il gruppo dei bambini della scuola materia Padre
Pianzola di Pavia e il coro "Progetto Luna". Presenta il
famosissimo Cesare... Zero. Accompagnerà al pianoforte Maurizio
Longhi, titolare dei negozio LonghiMusica che ha organizzato la
serata assieme alla Nuova Tipografia Popolare di Ezio Gandolfi
(che ha offerto la stampa dei manifesti) e all'azienda Fratelli
Carrara di San Genesio (che ha offerto le decorazioni floreali).
Il programma prevede una serie di canzoni natalizie della
tradizione. L'ingrasso al concerto è a offerta.
venerdì 6
dicembre 2002
Concerto gospel a Voghera. Domani nella chiesa di Pombio col
gruppo "Hora nona"
VOGHERA. Nuovi appuntamenti nell'ambito del terzo Festival
Internazionale Lirico Sinfonico Città di Voghera: si terranno
domani sera e venerdì 13 dicembre in occasione della ricorrenza
dedicata a Santa Cecilia. Si comincia dalla chiesa di Pombio che,
domani alle 21.15, ospiterà "Hora nona gospel singers",
un gruppo italiano che eseguirà canti della tradizione gospel.
Il gruppo nasce nel 1988 ed è composto da elementi provenienti da
percorsi musicali diversi che hanno deciso di condividere
l'esperienza del gospel. Si sono aggiudicati, nel luglio 1988, il
premio Grinzane Cavour sezione "Scrivi un canto gospel",
al quale hanno partecipato col brano "My prayer song"
che eseguiranno anche nel concerto di domani. Lo scopo del gruppo
è quello di portare il messaggio del Vangelo nelle chiese, nelle
piazze, nei teatri: la scelta del nome "Hora Nona" vuole
essere un messaggio di speranza e di fiducia in Dio. In programma
brani evergreen del repertorio gospel.
Il 13 dicembre il concerto di Santa Cecilia, patrona della musica,
è dedicato al ricordo di don Piero Romersi. Nella chiesa di San
Vittore, dove per tanti anni Don Romersi è strato parroco,
l'Orchestra da Camera dell'Accademia di Zurigo eseguirà un
programma incentrato su celebri brani quali "Eine kleine
nachtmusik" di Mozart, l'"Aria sulla quarta corda"
di Bach, il concerto "Il Gardellino" di Vivaldi. Il
solista è il flautista Fabio Di Lella, il direttore Giuseppe
Carannante.
L'Orchestra di Zurigo è formata da musicisti selezionati alla
Scuola Superiore di Musica della città elvetica. Chiamata a far
parte di diverse rassegne, si è esibita in molti Paesi europei.
Anche per questo concerto il sipario si alza alle 21.15
giovedì
28 novembre 2002
LA
RIUNIONE DELL'ASSOCIAZIONE EX-ORATORIANI SAN LUIGI
Si è riunita nei giorni scorsi al Centro giovanile diocesano di
via Menocchio l'associazione ex-Oratoriani San Luigi per l'annuale
incontro. La messa è stata celebrata da don Matteo Zambuto
che ha esaltato nell'omelia i valori dell'amicizia e della
solidarietà. I partecipanti si sono poi ritrovati al ristorante
per il pranzo sociale.
sabato
26 ottobre 2002
Oggi e domani si svolge la quinta edizione C'è un festival a
Porana per i cori parrocchiali
PORANA DI PIZZALE. Il «Festival dei cori parrocchiali - Memorial
Don Sandro Magnani» inizierà stasera alle ore 21, con la sezione
del canto popolare: saranno in scena la corale «Lorenzo Valla»
dell'Università di Pavia, il coro Alpini di Melzo (Mi), il coro
«S. Cecilia» di Garlasco, i «Cantori di Cana» di
Binasco, ed i «Diesis&Bemolli» di Villasanta.
Canti poplari, dunque, ma anche brani di musica classica e gospel
e spiritual per i palati più fini. Una giuria composta da esperti
qualificati del settore, presieduta dal maestro e compositore
lomellino Pietro Emilio Franchioli, sarà chiamata ad eleggere la
miglior esecuzione. Ci sarà anche un premio della giuria
popolare, rappresentata dal pubblico partecipante, che attraverso
l'intensità degli applausi indicherà l'altro coro vincitore.
Domani con inizio alle 15, sarà invece la volta della sezione
liturgica. In gara ci saranno la corale «S. Biagio» di
Pontecurone, la corale «Valpadana» di Inzago, il coro «S.
Martino» di Tromello, la corale parrocchiale di Lardirago ed il
coro «Magnificat» di Pavia. Anche in questo caso è previsto un
premio della critica, assegnato da rappresentanti delle
commissioni diocesane della nostra provincia (capitanati dal
sacerdote-compositore don Matteo Zambuto) e un premio della
giuria popolare.
L'intero ricavato delle manifestazioni andrà a favore della
chiesetta di San Crispino. Incuria e umdidità stanno deturpando
l'immagine di uno dei più begli esempi di architettura geogotica
in terra lombarda. Occorre pertanto intervenire in tempi rapidi
per il suo completo ripristino.
venerdì
18 ottobre 2002
Domani
sera al teatro Fraschini di Pavia la manifestazione che è ormai
considerata la "Sanremo del bene" "Cantiamo la
vita", dieci anni di musica Gatto Panceri e la sua band
presentano un tributo a Lucio Battisti Sul palco Ettore Andenna
con Luisa Moscato. Ancora biglietti in prevendita al Club 33
 PAVIA.
"Cantiamo la vita", concorso internazionale di musica
leggera aperto a tutti con l'intento di valorizzare il rispetto
della vita nei suoi molteplici aspetti, compie dieci anni. E li
festeggerà domani sera al teatro Fraschini con un gruppo di amici
speciali. Promossa dal Movimento per la Vita italiano e realizzata
dal 1996 dal Centro pavese di Accoglienza alla Vita, la
manifestazione è ormai considerata una specxie di "Sanremo
del bene". A testimoniarlo c'è una nutrita rassegna stampa,
e ci sono i passaggi televisivi che il festival si è guadagnato,
da ReteQuattro al TG3, da Telecity a Telepace, da TeleNova a
SAt2000 a Teletoscana. Per non dire delle radio: efficaci
promozioni sono "passate" a Radio Italia e Radio Blusat,
oltre che in molte emittenti locali.
Lo spettacolo di quest'anno ha come titolo
"Emozioni/vibrazioni" e vedrà come artefice il
cantautore Gatto Panceri che, con la sua band, si produrrà in un
tributo a Lucio Battisti. Partecipano alla serata Chiara Merci,
Morena Garbin, Marco Luscia, Four Angels, Agorà, Federica
Pregnolato, Paolo Migani e Miriam Castorina, Francesco
Cabiati, Mokado,l Vittorio Ruzzi, Antonio Giovannini. Senza
dimenticare i rappresentati di Nomadelfia, la città della gioia.
La serata sarà presentata da Ettore Andenna e da Luisa Moscato.
I biglietti si possono acquistare in prevendita al Club 33 di
Pavia; il costo è di 11 euro.
«La nostra idea è che per difendere la più miscroscopica delle
creature umane occorre fare le cose in grande» dicono quelli del
Movimento per la vita. «Ecco perchè è stato scelto uno dei più
bei teatri d'Italia, il Fraschini, con scenografie sempre vive e
sorprendenti. Ecco perchè ci sono servizi e direziine artistica
altamente professionali. Ecco perchè possiamo contare su
amici-ospiti del calibro di Alexia, Ron, Nek, Claudio Chieffo,
Paola Folli, Adriana Ruocco, Gatto Panceri, Mariella Nava, Paolo
Vallesi, Ivana Spagna, oltre a testimoni del volontariato come don
Mazzi, don Benzi e Lucia Barocchi».
«"Cantiamo la vita" è insomma una festa della vita:
non si parla di leggi, non si fanno polemiche. Si propone invece
uno stile che dica il lavoro straordinario dei nostri tantissimi
volontari che tutti gli anni in Italia accolgono migliaia di madri
in difficoltà aiutandole a far nascere i loro bambini. Perchè il
messaggio pro vita - concludono gli organizzatori - è la gioia
che rimane dopo che le parole se ne sono andate: se fanno troppo
chiasso, volano via senza lasciare traccia...»
domenica
13 ottobre 2002
Pavia,
anche Gatto Panceri a «Cantiamo la vita»
Sabato Ettore Andenna presenterà al teatro Fraschini
la finale nazionale del concorso di musica leggera
Quest'anno si festeggia il decennale: ci saranno quindi tutte le
canzoni premiate al Festival
PAVIA.
Sarà il teatro Fraschini di Pavia ad ospitare, anche quest'anno,
«Cantiamo la vita», il conncorso canoro orami arrivato alla sua
decima edizione. Organizzata dalla sezione pavese del movimento
per la vita, la finalissima il Festival avrà luogo sabato
prossimo alla ore 21. Quest'anno la formula però sarà
particolare perchè vedrà presenti anche tutte le canzoni
affermatesi nelle passate edizioni.
Protagoniste dello show canoro sul palco del prestigioso Fraschini
saranno le canzoni e i loro messaggi di amore e di solidarietà.
«Sì, perchè "Cantiamo la vita" - spiega Gianni
Mussini - è la festa della vita: non si parla di leggi, non si
fanno polemiche. Si propone invece uno stile che esprime il lavoro
straordianrio dei nostri tantissimi volontari che tutti gli anni,
in Italia, accolgono migliaia di madri in difficoltà».
In occasione del decennale della manifestazione, ci sarà una
sorta di super-Cantiamo la vita con tutte le canzoni che si sono
fin qui affermate. Non solo: ci sarà anche una testimonianza
della comunità di Nomadelfia di don Zeno Saltini Inoltre
parteciperanno con i loro bani Chiara Merci, Morena Garbin, Marco
Luscia, Four Angels, Agorà, Federica Pregnolato, Paolo Migani
e Miriam Castorina, Francesco Cabiati, Vittorio Ruzzi e
Antonio Giovannini, insieme ai Mokado, vincitori dello scorso anno
del Festival.
Nel secondo tempo dello show pavese, si terrà il concerto live di
Gatto Panceri che, con la sua band, interpreterà canzoni di Lucio
Battisti. «Cantiamo la vita non è una delle solite
manifestazioni canore - spiega Gatto Panceri, ormai legatissimo
alla manifestazione pavese del Movimento per la vita - Qui c'è
una freschezza cristallina e funziona tutto meglio di Sanremo».
Tornerà sul palco del teatro Fraschini la collaudata coppia
Ettore Andenna-Luisa Moscato ormai perfettamente a loro
agio nella parte di conduttori del Festival. Ettore Andenna
scherza sulla sua collaborazione con il Movimento per la vita: «Ormai
mi chiamano "la voce della vita". In effetti, con cinque
figli, sono il presentatore più prolifico d'Italia: difficile
essere innamorati della vita più di me».
La direzione artistica è affidata a Moreno Gemelli, mentre la
parte tecnica è affidata ai volontari del Movimento e del Cav, il
centro pavese accoglienza alla vita di Pavia che da anni
interviene in aiuto di coppie e ragazze madri in difficoltà per
una gravidanza inattesa.
«CANTIAMO la vita» sabato sera, ore 21, al teatro
Fraschini di Pavia. Posti numerati. Prevendite biglietti presso
Club 33, via Bossolaro 9 a Pavia (tel. 0382.21721). Costo 11 euro
più i diritti di prevendita.
martedì
1 ottobre 2002
Festival
internazionale:
musica classica in Duomo
d. z.
VOGHERA. Sarà la grande orchestra di Sydney (Australia), "Sbs
Radio & television Youth symphony orchestra", diretta da
Leonardo Quadrini, ad aprire il 12 ottobre prossimo alle 21.15 in
Duomo il 3º Festival internazionale lirico sinfonico città di
Voghera, organizzato dal Comune di Voghera e dall'assessorato al
Turismo della Provincia, in collaborazione con Società
dell'accademia e civica Scuola di musica "Sacerdoti". La
grande orchestra sinfonica di Sydney proporrà musiche di
Ciaikosky. Il secondo appuntamento, sul tema "Quando la
preghiera diventa musica", vedrà esibirsi, il 26 ottobre
alle 21.15 nella chiesa di Medassino il coro lirico di Bergamo.
Il 9 novembre sarà invece un "Omaggio ad Astor Piazzolla,
nel decennale della scomparsa", a portare in scena
l'orchestra "G. Tartini" alle 21.15 alla chiesa di
Pombio. Per proseguire, il 23 novembre alle 21.15 al Centro
Madonna di Fatima, con il quintetto di saxofoni "Five plus
one". Il 7 dicembre alle 21.15 nella chiesa di Pombio si
esibirà il gruppo "Hora nona gospel singers",
proponendo musica gospel, e il 13 dicembre, alle 21.15 nella
chiesa di San Vittore, l'Orchestra da camera di Zurigo proporrà
il Concerto di Santa Lucia in ricordo di Don Piero Romersi,
diretta da Giuseppe Carannante. Al flauto si esibirà Fabio Di
Lella. Il 21 dicembre alle ore 21.15 nella chiesa di Oriolo,
Milton Masciadri (Usa) al contrabbasso, Ino Mirkovic (Croazia) al
violino e Pietro Massa (Germania) al pianoforte affronteranno il
tema musicale "Miniature del salotto romantico". La
chiusura è affidata, l'11 gennaio 2003 alle 21.15 all'Orchestra
sinfonica nazionale di Pazardjk (Bulgaria).
I biglietti per i vari concerti, gratuiti, devono essere ritirati
all'Ufficio relazioni con il pubblico in via Emilia 4; telefono:
0383/336227.
domenica
22 settembre 2002
Al
Politeama i cantautori cristiani si sono esibiti per aiutare gli
Amici dell'Ematologia di Pavia
Commozione e tanta solidarietà al concerto dedicato
a Barbara Fanny e ai 20 anni di sacerdozio di don Matteo
Grazia Bruttocao
PAVIA.
Tanta commozione e molta solidarietà hanno caratterizzato il
concerto "Dedicato a...Barbara Fanny" che si è tenuto
venerdì al Politeama. Due le occasioni della serata, raccogliere
fondi per l'associazione "Amici dell'Ematologia di
Pavia" e festeggiare i vent'anni di sacerdozio di don Matteo
Zambuto. Accanto al sacerdote molti amici cantautori, giunti
da ogni parte d'Italia, per portare i loro brani ricchi di
messaggi cristiani. L'associazione "Amici dell'ematologia di
Pavia" è stata presentata da Tullio Facchera, che ha perso
la giovane figlia Barbara Fanny per una forma di leucemia. L'onlus
è nata proprio da un suggerimento di Barbara, come ha ricordato
il professor Mario Lazzarino, direttore della clinica Ematologica
del S. Matteo.
"La nostra clinica è meta di molti viaggi della speranza -
ha detto il professore - il quaranta per cento dei nostri pazienti
viene da tutte le regioni d'Italia e spesso le famiglie si trovano
ad accollarsi spese consistenti per trasferirsi a Pavia".
Durante la sua malattia, Barbara si era accorta di queste
difficoltà logistiche e aveva sollecitato i medici a pensare a
qualche soluzione. E' nata così l'A.E.P, che oggi dispone di nove
appartamenti per ospitare gratuitamente i pazienti in difficoltà
e i loro famigliari.
Ma non è tutto, l'associazione continua infatti a sostenere la
ricerca nel campo delle malattie del sangue, leucemie, linfomi e
mielomi.
"A Ematologia abbiamo una spesa annuale di 560 milioni di
vecchie lire in assegni di ricerca - ha sottolineato il professor
Lazzarino - l'AEP coprendo parte dei costi ci dà un grosso aiuto
per la formazione di giovani ricercatori."
Tra lacrime di commozione, ricordi di Barbara e canzoni, la serata
è proseguita. Don Matteo ha cantato, ma ha soprattutto presentato
e ascoltato i suoi amici cantautori. A chi gli chiedeva quali sono
i valori che stanno dietro a una vocazione lunga vent'anni, ha
risposto "sono gli stessi che stanno sotto ogni vocazione,
che legano un marito a una moglie". E sono gli stessi cantati
da Remi Varone, Alex Pareschi, Mariuccia Sutti, Giuseppe
Romano, Betty Cavalli, Angelo Casali e da tutti gli altri. E
sintetizzati, dall'esecuzione di "Oh Happy day" del
siciliano Aurelio Pitino.
venerdi
20 settembre 2002
Al
Poli don Matteo e i suoi amici
cantano per Barbara Fanny Facchera
PAVIA. Un concerto per ricordare il ventennio di sacerdozio di don
Matteo Zambuto, prete diocesano di Pavia. Si terrà stasera al
cinema Politeama e avrà inizio alle ore 21. Don Matteo, in
collaborazione con l'associazione Onlus «Amici ematologia Pavia»,
ha voluto dedicare il concerto che "sarà ricco di spunti di
riflessione e di grande musica" in memoria della giovane
amica Barbara Fanny Facchera. L'incasso della serata sarà
devoluto per sostenere l'associazione voluta da Barbara per
aiutare la ricerca scientifica contro le leucemie e per realizzare
strutture di accoglienza e ospitalità per i familiari e i malati,
in cura presso la Clinica Ematologica del Policlinico San Matteo
di Pavia e dare così un aiuto concreto a tutte quelle persone che
stanno attraversando un momento difficile della loro vita lontano
da casa e dagli affetti familiari.
Con don Matteo si esibiranno moltissimi artisti-amici che con lui
dividono l'intenzione solidale.
mercoledì
18 settembre 2002
Don
Matteo: festa-concerto
per i 20 anni di sacerdozio
PAVIA.
Un concerto per ricordare il ventennio di sacerdozio di don Matteo
Zambuto, prete diocesano di Pavia. I cantautori di ispirazione
cristiana che sostengono l'associazione nazionale de «Il mio Dio
canta giovane», di cui don Matteo Zambuto è presidente, gli
dedicheranno una serata in musica venerdì al Politeama di Pavia
con inizio alle ore 21.
Don Matteo, in collaborazione con l'associazione Onlus «Amici
ematologia Pavia», ha voluto dedicare il concerto che "sarà
ricco di spunti di riflessione e di grande musica" in memoria
della giovane amica Barbara Fanny Facchera.
L'incasso della serata sarà devoluto per sostenere l'associazione
voluta da Barbara per aiutare la ricerca scientifica contro le
leucemie e per realizzare strutture di accoglienza e ospitalità
per i familiari e i malati, in cura presso la Clinica Ematologica
del Policlinico San Matteo di Pavia e dare così un aiuto concreto
a tutte quelle persone che stanno attraversando un momento
difficile della loro vita lontano da casa e dagli affetti
familiari.
Al concerto prenderanno parte: Mariuccia Sutti (Piacenza),
Raffaele Giacopuzzi (Verona), Gruppo Emmanuel (Gaggiano), I
Sicomoro (Pistoia), Marco Bonini (Cremona), Patrizia Troncossi
(Imola), Remy Varone (Sessa Aurunca), I Mokado (Pavia), Angelo
Casali (Rimini), Alex e i Laetitia Domini (Pavia) e Roberto
Bignoli (Milano).
Interverranno alcuni artisti del mondo della canzone e della tv:
Franco Fasano, Giuseppe Romano di «Vivere» ed altri.
Ingresso-contributo è di dieci euro, l'ingresso ridotto è di
sette euro. Per ulteriori informazioni e prevendita basta
rivolgersi direttamente alla sala Politeama, telefonando al numero
0382/301180.
La raccolta fondi ha lo scopo di sostenere il progetto voluto da
Barbara Fanny per realizzare strutture di accoglienza e di
ospitalità per i familiari e i malati in cura presso la Clinica
Ematologica del Policlinico San Matteo di Pavia e di contribuire
alla ricerca scientifica contro le leucemie.
15
settembre 2002
Pavia,
la serata che si terrà venerdì al Politeama è a favore
dell'associazione Amici dell'Ematologia
Concerto-omaggio a don Matteo
E' dedicato ai suoi 20 anni di sacerdozio dai cantautori cristiani
PAVIA.
I cantautori di ispirazione cristiana che sostengono
l'associazione nazionale de «Il mio Dio canta giovane»
propongono un concerto con lo scopo di ricordare il ventennio di
sacerdozio del loro presidente attuale, don Matteo Maria Zambuto
prete diocesano di Pavia. Il sacerdote celebrato ha accolto con
grande gioia e riconoscenza la proposta di una serata musicale.
Don Matteo, in collaborazione con l'associazione Onlus «Amici
ematologia Pavia», ha voluto dedicare il concerto che "sarà
ricco di spunti di riflessione e di grande musica" in memoria
della giovane amica Barbara Fanny Facchera.
L'incasso della serata, che si terrà venerdì 20 settembre alle
21 alla sal Politeama di Pavia, sarà devoluto per sostenere
l'associazione voluta da Barbara per aiutare la ricerca
scientifica contro le leucemie e per realizzare strutture di
accoglienza e ospitalità per i familiari e i malati, in cura
presso la Clinica Ematologica del Policlinico San Matteo di Pavia
e dare così un aiuto concreto a tutte quelle persone che stanno
attraversando un momento difficile della loro vita lontano da casa
e dagli affetti familiari.
Al concerto per celebrare il ventesimo anno di sacerdozio don
Matteo Zambuto che porta il titolo «Dedicato a... Barbara Fanny»
prenderanno Mariuccia Sutti (Piacenza), Raffaele Giacopuzzi
(Verona), Gruppo Emmanuel (Gaggiano), I Sicomoro (Pistoia), Marco
Bonini (Cremona), Patrizia Troncossi (Imola), Remy Varone (Sessa
Aurunca), I Mokado (Pavia), Angelo Casali (Rimini), Alex e i
Laetitia Domini (Pavia) e Roberto Bignoli (Milano).
Interverranno alcuni artisti del mondo della canzone e della tv:
Franco Fasano, Giuseppe Romano di «Vivere» ed altri.
Ingresso-contributo è di dieci euro, l'ingresso ridotto è di
sette euro. Per ulteriori informazioni e prevendita basta
rivolgersi direttamente alla sala Politeama, telefono 0382/301180.
La raccolta fondi ha lo scopo di sostenere il progetto voluto da
Barbara Fanny per realizzare strutture di accoglienza e di
ospitalità per i familiari e i malati in cura presso la Clinica
Ematologica del Policlinico San Matteo di Pavia e di contribuire
alla ricerca scientifica contro le leucemie.
L'associazione si pone anche l'obiettivo di contribuire alla
formazione di giovani specialisti con assegni di studio e
favorisce la loro partecipazione a congressi scientifici
internazionali.
4
settembre 2002
BREVI
STASERA ALLE 20.30
Sfida al Fortunati
tra preti e politici
Questa sera, alle 20.30, si svolgerà un incontro di calcio
particolare: si sfideranno, infatti, la formazione della «Star
Clero», la squadra nazionale dei preti e una rappresentativa
locale formata dai politici. I capitani sono rispettivamente don
Matteo Zambuto e il sindaco Albergati.
14
agosto 2002
Come
trascorrono la vacanza di mezz'estate i personaggi più noti della
provincia?
Ferragosto, anche i vip in ferie
Ma c'è chi non lascia la città: «Ora è più bella e pulita»
Albergati e Torriani in Costa Azzurra Cotta Ramusino invece
preferisce la montagna
Pietro Pontremoli
PAVIA. Vacanze? Sì, grazie! Ma non per tutti «andare in vacanza»
significa la stessa cosa. Perfettamente in linea con le
statistiche nazionali, anche i vip pavesi si dividono fra coloro
che passano le vacanze di ferragosto fuori dagli abituali luoghi
di residenza e lavoro e coloro che, invece, preferiscono sfruttare
la calma cittadina per rilassarsi e riflettere un po'.
E' il caso dello scultore Marco Lodola che, ormai per tradizione,
trascorre il ferragosto a Pavia per lavorare e produrre, godendosi
una città che in questi giorni giudica «più bella, pulita ed a
portata d'uomo» ma che soprattutto gli frutta grandi stimoli
artistici. Anche il primo cittadino, Andrea Albergati, sarà a
Pavia per ragioni di lavoro fino al 15 compreso, per poi partire
con la famiglia verso l'azzurro mare francese dove potrebbe
incrociare il suo collega sindaco di Voghera, Aurelio Torriani,
anch'egli in Costa Azzurra per una settimana circa dopo un
ferragosto passato in famiglia. Invece, il vice sindaco vogherese,
Gigi Fronti, si recherà a ferragosto, come da tradizione, alla
Piscina Comunale per poi approdare in serata al «Cowboys' Guest
Ranch»; mentre per fine agosto volerà verso le piramidi, in
Egitto. Breve ma in un luogo incantevole sarà la pausa del vice
sindaco ed assessore alla Cultura del Comune di Pavia, Eligio
Gatti, il quale passerà a Gravedona, nell'alto Lario, i giorni
fra il 15 ed il 18 agosto. Chi, al contrario, rimarrà su suolo
pavese, anzi nella bassa Lomellina, per godersi l'assoluta
tranquillità della campagna, lontana da ogni tipo di mondanità,
sarà l'assessore provinciale alle Pari Opportunità, Renata
Crotti, che definisce questi giorni «una sorta di ritorno alle
origini» essendo originaria di questi luoghi ameni. Molto più
lontano si spingerà Evaristo Fusar, milanese di origini ma ormai
stanziato in Lomellina, noto fotoreporter dell'Europeo negli anni
passati, che ha deciso di visitare l'Austria ed in particolare
Salisburgo e Vienna per poi riprendere le «ostilità» lavorative
in settembre. Vicino al confine austriaco si rilasserà anche il
baritono Ambrogio Maestri che, tranne una toccata e fuga a
Fortunago in occasione di una rappresentazione prevista per questa
sera, passerà le sue vacanze in Val Pusteria e precisamente a
Brunico. Dalla montagna al mare con le ferie del presidente
dell'Interporto di Voghera, Carlo Belloni, il quale, fra
passeggiate mattutine e partite a scopa pomeridiane, trascorrerà
sulla riviera di ponente, a Laigueglia, il meritato riposo. Chi,
invece, farà delle vacanze di ferragosto un'occasione per
omaggiare con la sua presenza i propri amici, è il presidente del
Teatro Fraschini, Antonio Sacchi, che fra il Passo Penice ed il
bergamasco, trascorrerà in assoluta tranquillità questi giorni
di relax. Da amici si recherà anche don Matteo Zambuto che
assieme ai genitori ritornerà nel luogo delle origini: in
Sicilia, a Santangelo Muxaro in provincia di Agrigento. Ovviamente
le note delle sue composizioni lo accompagneranno; il prete
cantautore si esibirà sia a Santangelo che a Barletta, alcuni
giorni dopo. Anche il riposo estivo del professor Arturo Colombo
è all'insegna della sua passione-lavoro: la lettura. La casa sul
Lago di Como, a Moltrasio, che lo ospita in questi giorni, lo vede
impegnato in tranquille passeggiate in mezzo alla splendida
cornice naturale accanto a Villa D'Este ma anche impegnato in
quella che il professore stesso definisce «la mania quotidiana
del leggere», tant'è che scherzosamente dice: «Tutti credono
che faccia il docente universitario, invece la mia professione è
quella di Lettore; proprio in questi giorni sono impegnato nella
lettura delle opere di Vittorio Beonio Brocchieri, sul quale verrà
fatto un convegno a settembre». Sempre in ambito accademico il
professor Scaramozzino farà ritorno fra breve dal Gran Sasso dove
si è recato quale appassionato di musica per seguire la consueta
serie di concerti che si svolgono sul territorio abruzzese.
Infine, sempre sulla scia di chi la vacanza la fonde alle proprie
passioni, il direttore di «Motoperpetuo», Franca Graziano, che,
dopo le fatiche profuse nell'organizzare la rassegna«Transiti»,
ha deciso di rilassarsi al mare, ad Agrigento, fra i tradizionali
falò di ferragosto sulla battigia «ma sempre con un occhio di
attenzione alle ricche programmazioni teatrali siciliane».
Il sindaco di Vigevano, infine, è in vacanza al Sestrière. «Dopo
i giorni terribili della settimana scorsa approfitto di queste
mattinate serene per uscire a fare arrampicata - racconta Ambrogio
Cotta Ramusino al telefono. - La vacanza su queste cime è
un'abitudine che ho preso quando ancora insegnavo a scuola e la
maturità mi impediva di andare in ferie a luglio, che è invece
il periodo migliore per lasciare la città». Il sindaco sarà a
Vigevano domani, giorno di ferragosto, e poi ripartirà per
un'altra settimana di villeggiatura, questa volta però al mare.
Nei giorni scorsi era in montagna anche il pittore figurativo
Cesare Giardini: «Sono stato a Cortina - racconta l'artista
vigevanese, - una città che d'estate diventa un polo culturale.
Qui si riuniscono artisti, galleristi e critici, si organizzano
mostre collettive e personali. Ho esposto anch'io per un paio
d'anni, ma questa volta sono andato solo per incontrare amici e
addetti ai lavori». Dopo questo viaggio culturale nei prossimi
giorni Giardini partirà alla volta del sud. «Vado a vedere
paesaggi e a prendere appunti per luci e forme da utilizzare nelle
mie opere, Non sarà un viaggio di lavoro, ma mi ritroverò a
girare "armato" di taccuino».
martedì
11 giugno 2002
In mille applaudono "Canta la vita"
Pavia, Francesca insieme ai «Without» strappa la
vittoria al PalaRavizza
Pietro Pontremoli
PAVIA. Cinquecento circa le persone contattate, 140
artisti esaminati nelle semifinali, ottanta telefonate
giornaliere per l'organizzazione, e poi l'«anima»
dell'evento ossia don Matteo Zambuto con la
fondamentale collaborazione di Maurizio Castoldi, di
Claudio Cantoni e degli sponsor. Come risultato più
di mille persone che per quattro ore hanno ascoltato
al PalaRavizza, gli 83 artisti in gara La dodicesima
edizione del «Canta la vita» è stata un'alluvione
di note, di speranza ed un grande inno alla pace ed ai
giovani.
Ad aprire l'evento sono poche e significative parole
di Sal Solo, ospite atteso dal pubblico, che,
attraverso le musiche di don Matteo, dice di voler
donare agli astanti la pace e di volerla vivere con
loro. Ad impegnare per primi il nutrito gruppo di
giurati formato da musicisti, compositori, attori,
cantanti, cantautori, direttori d'orchestra, sono
stati i 7 componenti del Gruppo Emmanuel con la loro
«Uomini di pace». Successivamente il presentatore
Marino Guidi ha annunciato «Bombe e stelle»
interpretata da Giovanni Facciotti che ha poi lasciato
spazio ai Kempe con la loro originalissima «La tur ad
la furbisia» il cui testo in dialetto riprende i
racconti degli anziani sulle condizioni che la guerra
impone. A seguire il cantautore pavese Dario Pezzali
che, proprio nel giorno del suo compleanno, si è
esibito con la canzone «C'è scritto il tuo nome» ed
ha poi lasciato spazio al primo ospite della serata:
Ivano Calcagno. Cantautore, pittore, amante dell'arte
a tutto tondo, grande interprete di canzoni italiane
tanto da entusiasmare per ben 150 volte gli ospiti del
Moulin Rouge parigino. Il centro del palazzetto è poi
stato occupato da Padre Federico e dai suoi 12 ragazzi
che hanno intonato «La mia preghiera»; a seguire
ancora un nutrito gruppo di giovani: 14 ragazzi della
Scuola Media Maria Ausiliatrice di Pavia che hanno
cantato «Occhio a voi». Direttamente da Torino hanno
sono arrivati i Controtempo con «Chiami me» ed, a
seguire, la suadente ed accattivante voce di Patrizia
con il brano «Dalla mia realtà». Dopo è stata la
volta del gruppo S.A.D. con «Guerra tra di noi» ed a
seguire Melania Rota, vincitrice del «Canta la vita
2000» nonché partecipante all'Accademia di Sanremo
che ha cantato «Tra guerra e pace». Dopo
l'intermezzo musicale del gruppo Mokado, esibitisi
come secondi ospiti, «Stop the war!» degli Hell's
Apothecaries. È stata poi la volta di Francesca
Ristuccia e i Without che si sono presentati con «In
questa guerra di se'», scritta da Claudio Cantoni.
Allo scroscio di applausi per Francesca (poi decretata
vinvitrice) sono seguiti quelli a favore dei Nepentes
che hanno cantato «La musica» e che hanno dato poi
spazio a Don Matteo il quale ha voluto premiare,
attraverso la presenza dei genitori, Tullio ed Antonia,
Barbara Facchera «che dal cielo ci ascolta» e che «il
Signore ha voluto con sé». Poi Zambuto si è
esibito, assieme ai Laetitia Domini, in una canzone,
«Nella notte». Ripresa la gara si sono esibiti i tre
elementi che compongono il gruppo Lemon Drop con «Stanco
mondo»; poi il duo Federica e Beatrice, per la quarta
volta a questa manifestazione, con «Cuore di bambino»
ed infine Giovanni Boiardi che ha cantato «Nel mio
mondo». In attesa della decisione della giuria,
l'intermezzo cabarettistico di Guidi per lasciare poi
spazio alla voce di Danilo Amerio con un pot-pourri di
canzoni concluso da «Gente di mare» che l'artista
cantava con Tozzi e Raf. Subito dopo il via
all'esibizione di Giuseppe Romano, cantautore ed
attore della soap «Vivere». Dopo mezzanotte la
serata ha raggiunto l'apice con Sal Solo che, tramite
un mega schermo, ha gridato la sua «Gloria el Señor»,
coinvolgendo l'intero pubblico.
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Uno dei gruppi in gara a «Canta la vita»

Il pubblico sugli spalti del PalaRavizza
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martedì
11 giugno 2002
«Stare con i giovani è ciò che preferisco»
Dal rocker Sal Solo arrivano anche gli elogi per don
Matteo Zambuto
PAVIA. «La cosa che preferisco di più al mondo è
stare con i giovani perché Dio ama i giovani ed
attraverso loro cambia il mondo». È stato questo il
grande messaggio con il quale Sal Solo si è
presentato al PalaRavizza ed attraverso il quale si è
impegnato in una splendida performance. Definirlo un
rocker è forse limitativo e fuorviante, infatti lui
stesso dice di usare il rock per il solo scopo di «portare
al cuore e nella testa della gente» messaggi di alto
valore cristiano. Si è detto contento di questa
esperienza e definisce gli italiani gente amichevole e
Pavia «a nice city», tanto che vorrebbe farla
visitare agli amici.
Sulla manifestazione e la classifica finale esprime
parere positivo ed in particolare elogia don Matteo
Zambuto sia dal punto di vista umano che da quello
organizzativo.
Inoltre aggiunge - in un italiano niente male - che «la
gran parte degli artisti che si sono esibiti sono very
good» e, se venisse data loro la possibilità,
potrebbero fare strada. Ma quello che apprezza di
tutti è anche ciò che anima la sua musica ossia il
cantare per ciò che è «beyond the world» (oltre il
mondo), vale a dire Dio, omaggiandolo tramite il
linguaggio più universale ed intimo, quello della
musica.
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Una delle band in gara a «Canta la vita»
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martedì
11 giugno 2002
I
PREMIATI
Il trionfo delle voci femminili
PAVIA. Trionfo di voci femminili. Verso l'una il responso della
giuria ha decretato con 151 voti la vincitrice: è Francesca
Ristuccia con I Without e la canzone «In questa guerra di se'».
Al secondo posto Melania Rota («Tra guerra e pace») con 140 voti
ed a seguire Patrizia («Dalla mia realtà») con 135. A premiarli
è stato il presidente nazionale neo-eletto dei cantautori di
ispirazione cristiana, don Matteo Zambuto, che ha consegnato loro
delle coppe e a tutti gli altri medagliette ricordo, annotando
immediatamente che «la manifestazione non era incentrata
sull'aspetto competitivo e che quindi tali premi sono un
pro-forma, poiché lo spirito era quello di riuscire ad aggregare
sotto un unico tetto diverse anime accomunate dagli stessi valori».
Francesca Ristuccia, Andrea Temporin, Michele Segagli e Guido
Gavazzi ossia i vincitori, hanno affermato coralmente che si
aspettavano «un buon piazzamento ma il primo posto no di certo».
La felicità traspariva anche dai volti di Melania, Vanessa e
Valentina che non hanno di certo nascosto la soddisfazione per
l'argento conquistato. Il bronzo è invece toccato allo charme
della voce di Patrizia che, cantante per hobby e per divertimento,
si dice assolutamente appagata del piazzamento e della sua
partecipazione in generale.
sabato
8 giugno 2002
"Canta
la vita" al PalaRavizza
PAVIA. «Canta la vita», la manifestazione canora ideata da Don
Matteo Zambuto è giunta alla 12ª edizione e questa sera alle
20.30 al PalaRavizza avrà il suo clou. In scena alcune giovani
promesse della canzone: Controtempo, Dario Pezzali, Federica e
Beatrice, Francesca Ristuccia e i Without, Giovanni Boiardi,
Giovanni Facciotti, Gruppo Emmanuel, Hell's Apothecaries, Kempe,
Lemon Drop, Malania Rota, Nepentes, Padre Federico, Patrizia,
S.A.D., Scuola Media Maria Ausiliatrice Pavia. Ospiti: Sal Solo,
ex leader e vocalist dei Classix Nouveaux e dei Rockets, Giacomo
Celentano, Danilo Amerio, Giuseppe Romano, i Mokado, Ivano
Calcagno. La serata sarà presentata da Marino Guidi.
I biglietti sono in vendita presso il Club 33 di Pavia.
Venerdì
7 giugno 2002
Don
Matteo Zambuto con la sua iniziativa musicale porta alla ribalta i
giovani gruppi e i cantautori Al via il "festival pavese di
Sanremo"
"Canta la vita" domenica sera dalle ore 20.30 al
PalaRavizza Attesi tra gli ospiti il rocker Sal Solo e Giacomo
Celentano
Pietro
Pontremoli
PAVIA.
«Un "Sanremo pavese" dedicato alla musica, ai giovani e
ai loro messaggi». Così don Matteo Zambuto sintetizza lo
spessore del «Canta la vita», manifestazione canora giunta alla
12ª edizione che avrà domani sera alle 20.30 al PalaRavizza il
suo clou. Tale evento si inserisce in uno dei progetti del Centro
Giovanile Diocesano, proponendosi di offrire ampio spazio alla
comunicazione giovanile e manifestando una ricetta vincente sia
sul fronte della partecipazione giovanile che su quello artistico.
«Inoltre - aggiunge Zambuto - è un'opportunità che ha
Pavia di aggiungere un altro tassello alla sua vita artistica e
culturale». La manifestazione rappresenta un'occasione preziosa
di portare alla ribalta giovani gruppi e singoli cantautori che,
come ama dire don Matteo, «cantano per un perché» e
soprattutto l'impegno è che i ragazzi esprimano il proprio
pensiero sui fatti attuali. Per questo il tema della
manifestazione, e di conseguenza delle canzoni, sarà incentrato
sulle due parole che meglio fotografano la situazione di oggi: war
& peace (guerra e pace). Le canzoni inedite che andranno in
scena al PalaRavizza sono il risultato di una selezione alla quale
i ragazzi si sono sottoposti; dei cinquanta gruppi e cantautori
circa che si sono presentati solo sedici hanno avuto il placet di
un'apposita giuria che li ha sanciti quali finalisti. L'edizione
2002 del «Canta la vita» aveva nei suoi propositi una grande
ambizione: coinvolgere buona parte del Nord Italia per arrivare
col tempo a trasformare il concorso nel più importante evento a
disposizione di quei cantautori che desiderano attribuire alle
loro composizioni significati ben precisi. Ebbene, il primo grosso
risultato è stato proprio quello di riuscire a coinvolgere
artisti in nuce, non solo lombardi, ma anche emiliani e veneti. A
dare ulteriore lustro all'evento ci sarà una fitta schiera di
ospiti importanti del mondo dello spettacolo. Da Sal Solo,
rocchettaro ex leader e vocalist dei Classix Nouveaux e dei
Rockets che ha scelto di portare il messaggio evangelico con la
sua grande abilità artistica, a Giacomo Celentano,
passando per il cantante Danilo Amerio, fino ad arrivare ad uno
dei personaggi della soap «Vivere», Giuseppe Romano, in arte il
poliziotto Guccione. Ed ancora i Mokado, importante gruppo e
vincitore di manifestazioni improntate ad alti valori cristiani,
Ivano Calcagno e, naturalmente, ci sarà anche un'esibizione dello
stesso don Matteo e i Laetitia Domini. L'intera serata sarà
presentata, direttamente dallo Zelig, da Marino Guidi. La
conclusione del concorso sarà dedicata alle premiazioni: verranno
consegnate delle coppe alle prime tre band classificate.
Successivamente la giuria sarà impegnata a valutare il migliore
testo compresi quelli delle canzoni escluse, l'interpretazione e
la presenza scenica. «Ma i veri vincitori - conclude don Matteo -
saranno tutti i nostri giovani che meritano di essere ascoltati e
valorizzati poiché da loro partono e si diffondono messaggi
positivi». I biglietti sono in vendita presso il Club 33 di
Pavia; per ottenere ulteriori informazioni è possibile chiamare
don Matteo ai numeri 335-6757237 oppure 339-2271768; oppure
Claudio Cantoni al numero 339-8555228.
14
maggio 2002
Don
Matteo a New York
Il prete-cantautore si è esibito alla Fordham University
Pietro Pontremoli
PAVIA.
Esattamente sette giorni fa, a New York, presso la Fordham
University del Bronx, don Matteo Zambuto ha tenuto un
concerto.
Invitato da Radio Maria New York, don Matteo ha officiato prima la
messa e poi alle 15 (ora locale) si è esibito in un concerto
durante il quale ha cantato le sue canzoni. Il sacerdote
cantautore ha eseguito gran parte del suo repertorio: da «Con te
camminerò» a «Le tue mani», da «Cristo è vivo» passando per
le canzoni che compongono l'album donato al Papa da Zambuto,
«Maria, speranza nostra» ed altre ancora. Ma soprattutto ha
aperto il concerto con il brano «Lover Manhattan» scritta dal
pavese Sebastiano Rizzo che ha commosso i presenti.
È stata un'esperienza veramente toccante per don Matteo che ha
affermato l'alto grado di sensibilità di questi italiani lontani
dalla loro terra e soprattutto il loro profondo legame con
l'Italia ed anche con i valori cristiani.
«L'aver avuto la possibilità - afferma Zambuto - di
ascoltare canzoni cristiane cantate in italiano da un italiano, è
stato per loro un momento di profonda emozione perché è servito
in certo modo a riportarli col pensiero ad una terra che non hanno
mai dimenticato ed a cui sono intimamente legati».
Inoltre don Matteo è stato toccato dal gesto di una giovane
ragazza disabile che durante il concerto lo ha avvicinato
donandogli un rosario a dimostrazione del fatto che le canzoni ed
il fare di Zambuto sono veramente arrivati al cuore di
tutti.
«Sono anche riuscito - prosegue don Matteo Zambuto - a
rivedere dopo trentacinque anni alcuni miei parenti che vivono a
Cleveland e questo mi ha riempito di gioia tant'è che,
compatibilmente con i miei impegni di amministratore parrocchiale
di Trovo, spero di potere riuscire a tornare». Questa speranza
non è solo di don Matteo ma di quanti lo hanno pregato di tornare
a fine novembre per una serie di concerti nel Tennessee, nel New
Jersey, ed ancora a New York. Nel frattempo il messaggio cristiano
e le parole di don Matteo continueranno comunque a essere
di conforto sotto forma di cd e cassette con il repertorio del
prete-cantautore che molti dei presenti a New York hanno
acquistato con entusiasmo.
PALARAVIZZA
"Canta la vita"
torna l'8 giugno
PAVIA. Conto alla rovescia per «Canta la vita». L'appuntamento
al PalaRavizza dell'8 giugno è vicino e le date delle semifinali
ormai stabilite: il 17 al teatro del quartiere Scala ed il 24 a
Broni presso il teatro De Tommasi. L'evento organizzato da don
Matteo Zambuto è di matrice cristiana ma lui stesso vuole
specificare che «la musica cristiana non è solo fatta di canti
liturgici, anzi; le canzoni di questo evento sono di ispirazione
cristiana ossia vengono ispirate dal Vangelo e può ben essere
considerata musica leggera tout court dal punto di vista globale,
quello che fa la differenza è lo scopo: non commerciale ma
veicolo di valori sani».
E fra i vari artisti e personaggi presenti, Sal Solo,
Franco Fasano, Danilo Amerio e Giuseppe Romano, presenzierà anche
il Celentano junior, Giacomo. «Non è nuovo ad eventi del genere
- sottolinea don Matteo - avendo partecipato ad altri
raduni cristiani ma soprattutto è una persona fermamente convinta
dei valori che compongono il cristianesimo. Per questo- sottolinea
don Matteo - ci siamo trovati subito in sintonia ed è per
me un piacere averlo fra gli ospiti».
Per ulteriori informazioni si può chiamare don Matteo ai
numeri 335-6757237, 339-2271768 oppure Claudio Cantoni al
339-855522.
Broni,
i progetti
dell'oratorio
per i mesi estivi
(l.z.).
BRONI. Un oratorio caratterizzato da un notevole
attivismo, con in cantiere importanti progetti per il
futuro. Così, la struttura parrocchiale per i giovani
di Broni, guidata dal vice-parroco don Gabriele Semino
in perfetta sinergia con il parroco don Mario Bonati,
vuole diventare sempre più un punto di riferimento
per la gioventù bronese e luogo di amicizia e
formazione cristiana.
Dopo lo straordinario successo della commedia
dialettale «Al malà dal pugnatei» messa in scena
dalla Compagnia Dialettale dell'Oratorio lo scorso
aprile, si pensa già alla stagione estiva.
Due i grandi ed attesissimi appuntamenti: il torneo di
calcetto (tradizione più che decennale dell'oratorio
bronese) partirà lunedì 27 maggio e vedrà la
partecipazione di bambini, ragazzi e della categoria
under 21. Un torneo dunque riservato alle categorie
giovanili, nello spirito più proprio dell'oratorio.
Per la serata finale si sta pensando di invitare alla
premiazione un personaggio famoso.
L'altro importante appuntamento è il Grest, l'attività
di animazione estiva riservata ai ragazzi della
parrocchia: dal mattino al tardo pomeriggio ci saranno
giochi, momenti di preghiera e formazione, gite. Per
l'allestimento di questa attività, che avrà una
durata di tre settimane e decollerà alla fine
dell'anno scolastico, saranno impegnati don Gabriele
in prima persona ed il gruppo dei giovani animatori.
Il 19 maggio alle ore 21, nel teatro dell'oratorio, i
ragazzi della parrocchia di Castelnuovo Scrivia
presenteranno un recital musicale e venerdì 24
maggio, sempre alle 21 e sempre nel teatro
dell'oratorio De Tommasi, si terrà la semifinale del
concorso «Canta la vita», organizzato da don
Matteo Zambuto. Un appuntamento certamente
importante, che l'oratorio è orgoglioso di ospitare.
Il 26 maggio avrà luogo la festa per le mamme e per i
papà. Sono inoltre in previsione per l'estate alcuni
soggiorni estivi per i ragazzi e per i giovani.
Intanto, continua la catechesi per ogni fascia di età
e per i giovani, organizzata a livello di Vicariato di
Broni, che ha visto quest'anno come relatori due
figure impegnate nella formazione dei giovani della
diocesi di Milano: don Massimiliano Sabbadini
(direttore della Fondazione Oratori Milanesi e
responsabile della Pastorale giovanile per la Diocesi
di Milano) e don Ivano Valagussa (assistente del
Settore Giovani di Azione Cattolica per la Diocesi di
Milano). In settembre, poi, si vorrebbe replicare la
commedia «Al malà dal pugnatei» in piazza Garibaldi
a Broni. Tra i progetti futuri vi è inoltre la
costruzione di una nuova cappella e la
riqualificazione delle aree esterne, importanti punti
di aggregazione per i giovani, che ivi svolgono le
proprie attività ludiche e sportive.
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Martedì 9 aprile 2002
La
manifestazione musicale organizzata da don Matteo Zambuto si
terrà al PalaRavizza di Pavia l'8 giugno
Sal Solo,
l'ex rocchettaro sceglie il Vangelo
Sarà tra gli ospiti di "Canta la vita" assieme al
figlio di Celentano Hanno dato la loro adesione anche Franco
Fasano, Danilo Amerio e l'attore Giuseppe Romano che interpreta la
soap opera "Vivere"
Pietro Pontremoli

Sal Solo (nella foto)sarà uno degli ospiti a "Canta la
vita"
PAVIA.
Ultimi preparativi per il concorso canoro "Canta la
vita" che ha in don Matteo Zambuto
il principale promotore e che porterà l'8 giugno al PalaRavizza
gli artisti usciti dalle due semifinali che si terranno
rispettivamente al teatro Cesare Volta del quartiere Scala di
Pavia e al teatro De Tommasi dell'oratorio di Broni.
Alla dodicesima edizione del festival presenzieranno anche
importanti cantautori e personaggi del mondo dello spettacolo. «I
personaggi che hanno accettato l'invito di partecipare in qualità
di ospiti - afferma don Matteo -,
oltre a portare sul palco la loro testimonianza artistica,
trasmetteranno valori profondi, frutto della loro grande umanità
e dell'indiscussa professionalità».
Saranno presenti Franco Fasano, Danilo Amerio, Giuseppe Romano e
Giacomo Celentano (quest'ultimo vedrà sul palcoscenico la
fidanzata Katia in qualità di concorrente alla gara).
Dagli States arriverà inoltre Sal Solo,
ovvero l'ex leader e vocalist dei Classix Nouveaux e dei Rockets,
innovativi gruppi musicali degli anni Ottanta.
La presenza del cantautore statunitense è in particolar modo
significativa: da ragazzo ribelle e aggressivo è diventato un
cantautore di musica cristiana e i brani che ora compone ispirano
calma e riflessione. «Ho cantato con lui - ricorda don Matteo -
davanti a 30 mila persone sia in Brasile che in Spagna. Sono stato
colpito dalla profondità dei valori che canta e dalla convinzione
con cui li trasmette». Avere un personaggio come Sal
Solo a una manifestazione come "Canta la
vita" ha un notevole significato artistico ed etico e
soprattutto mette in evidenza il vero motivo della presenza degli
ospiti vip: fare da sprone alle coscienze dei giovani.
Da una recente intervista fatta a Solo emerge con chiarezza il
cammino spirituale dell'artista: egli afferma di avere scoperto
Gesù a un certo punto della sua vita; prima, nonostante la fama e
la ricchezza, si sentiva vuoto: gli mancava, appunto, il Savatore.
E' questa la ragione per cui ora canta per per la salvezza. Di
fatto la sua arte rappresenta una vera e propria missione: Sal
Solo ora si dedica esclusivamente alla diffusione del messaggio
evangelico. Canta in quattro lingue davanti agli studenti ma anche
all'interno delle carceri. La sua presenza a Pavia vuole essere
testimonianza di un profondo e sentito atto di fede nel valore
dell'amore cristiano, aperto a tutta l'umanità.
I biglietti per assistere al "Canta la vita" sono
disponibili già da questa settimana; per ottenere ulteriori
informazioni è possibile chiamare don
Matteo ai numeri di cellulare: 335-6757237 oppure
339-2271768. E' possibile anche chiamre il suo collaboratore
Claudio Cicala al numero: 339-855522.
Martedi
9 Aprile 2002 |
LA
PROVINCIA PAVESE
19 marzo 2002
"Canta la vita" è giunto alla 12ª edizione, si terrà
il prossimo 8 giugno
Il festival di don Matteo
Soltanto canzoni inedite sul tema War & Peace
Iscrizioni aperte sino al 30 aprile presso il Centro Diocesano
Pietro Pontremoli
PAVIA.
"Canta la vita", il concorso canoro che ha in don
Matteo Zambuto il suo infaticabile promotore, è giunto quest'anno
alla dodicesima edizione e si svilupperà sul tema War & Peace
(Guerra & Pace). «Desideriamo che i ragazzi - spiega don
Matteo - esprimano il proprio pensiero sui fatti attuali, per
cui abbiamo incentrato il tema della manifestazione, e di
conseguenza delle canzoni, sulle due parole che fotografano la
situazione di oggi».
Ma l'edizione del 2002 ha anche una ambizione: «Vorremmo
coinvolgere buona parte del Nord Italia per arrivare col tempo a
trasformare il concorso nel più importante evento a disposizione
di quei cantautori che desiderano attribuire alle loro
composizioni significati ben precisi». Ovviamente questo è un
desiderio per la cui realizzazione si annunciano notevoli
difficoltà organizzative, ma don Matteo evidenzia che la bontà
della manifestazione e l'attenzione con la quale è seguita è
data anche dal fatto che l'evento - alla cui realizzazione
contribuiscono sia il Comune di Pavia che la Pastorale Giovanile -
quest'anno sarà spostato, dalla sala Politeama, al più capiente
PalaRavizza. Se la ragione dell'evento sta «nel voler dare una
ribalta ai ragazzi, alla loro fantasia e alla loro creatività»,
l'iter è stato pensato in modo tale che alla finale dell'8 giugno
si arrivi solo dopo le selezioni e due semifinali, quindi con la
sicurezza di aver fornito ai ragazzi il pieno modo di
valorizzarsi.
Il pubblico che presenzierà alla serata clou del PalaRavizza,
oltre ai concorrenti vedrà e sentirà cantare personaggi che già
appartengono al mondo dello spettacolo, e che costituiranno anche
la giuria: contatti sono in corso per definire l'esatta scaletta
di coloro che interverranno; al momento è possibile spendere i
nomi di Sal Solo, leader dei Rocketz; Giuseppe Romano che
nella soap opera "Vivere" interpreta il ruolo del
poliziotto Uguccione; e, ancora, Danilo Amelio e Franco Fasano.
Dieci saranno invece i giovani chiamati ad esibirsi. Il
regolamento del concorso, la cui documentazione deve essere
spedita o portata al Centro Giovanile Diocesano (via Menocchio 43)
entro e non oltre il 30 aprile, prevede che esso sia aperto a
tutti i generi musicali e a tutti i cantanti e i gruppi di
nazionalità italiana e di età superiore ai 14 anni al momento
del concorso, purchè non abbiano nessun contratto con imprese,
agenzie di management, case discografiche, edizioni musicali e
simili.
Ciascun partecipante dovrà presentare un numero massimo di 3
brani di propria composizione per un tempo massimo di esibizione
di 4,30 minuti. Saranno ammesse esibizioni su base registrata, con
eventuale accompagnamento di altri strumenti, oppure dal vivo. La
canzone dovrà avere le seguente caratteristiche: essere edita con
testo italiano o in dialetto italiano, non essere stata incisa da
altri interpreti, non contenere messaggi pubblicitari o parole che
possano offendere lo Stato o le religioni, le pubbliche
istituzioni e il comune senso del pudore. Verranno premiate le
prime tre classificate e il miglior testo segnalato da una
commissione.
Per ulteriori informazioni è possibile chiamare don Matteo ai
numeri: 335-6757237 oppure 339-2271768; e-mail mzambut@tin.it,
oppure Claudio Cantoni al numero 339-8555228, e-mail clacla@libero.it.
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