Rassegna Stampa   

musica cristiana contemporanea

 

Martedì 24 dicembre 2002 

APPUNTAMENTI & SCADENZE

Iniziativa Anffas. Oggi sotto i portici di piazza Duomo a Voghera ci sarà un banco allestito dall'Anffas di Voghera per raccogliere fondi a favore dell'attività della sezione locale dell'associazione.
Gran galà natalizio. Il 26 dicembre alle 21 presso la parrocchia di San Crispino a Porana di Pizzale «gran galà natalizio dei cori», con la partecipazione di corale San Giacomo di Gerola, corale «Lorenzo Valla» dell'università di Pavia, coro parrocchiale di Lardirago, «Laetitia Domini» con don Matteo Zambuto. Al termine estrazione dei premi della lotteria di Natale, tutto il ricavato sarà devoluto alla parrocchia per i lavori di restauro. Concerto d'organo. Il 4 gennaio alle 21,15 presso la chiesa monumentale Santa Maria Nascente di Argine (frazione di Bressana) ci sarà un concerto d'organo con l'organista Simone Solerio. L'evento è organizzato col patrocinio della biblioteca comunale di Bressana. Chitarrorchestra. Numerosi gli impegni natalizi per la Chitarrorchestra «Città di Voghera», che presenta il suo spettacolo «Natale nel mondo». Fra gli altri il 27 dicembre alla chiesa dei Frati Francescani di Voghera (ore 21). Bocce. Il 10 gennaio 2003 si disputeranno le finali del primo memorial «Carlo Leone», di bocce. Appuntamento al Centro sportivo Vogherese di via Toscana. Natale a Menconico. A Menconico Babbo Natale arriverà sul sagrato della chiesa parrocchiale a mezzanotte di stasera, a bordo di una slitta. A fare Babbo Natale sarà come negli scorsi anni Giuseppe Lisi. La santa messa sarà celebrata dall'ex cappellano militare don Pasquale Stafforini. Marcia podistica. Il 5 gennaio 2003 a Voghera si terrà il 20esimo «Trofeo Enars» di podismo non competitivo. Presepe vivente. E' per stasera l'appuntamento natalizio con il presepe vivente di Castelnuovo Scrivia che, a partire dalle 21, animerà il suggestivo borgo. Il presepe sarà ripetuto il 26 dicembre, e il 6 gennaio, a partire dalle 16.

Martedì 24 dicembre 2002 

A PORANA
Galà dei cori
a S. Stefano


PORANA. E' l'appuntamento con gli auguri in musica: anche quest'anno nella piccola chiesetta di Porana di Pizzale dedicata a San Crispino torna il Gran Galà Natalizio dei Cori. La sera di Santo Stefano si potranno risentire le melodie più belle di queste festività, spaziando dal gospel allo spiritual ai canti popolari. A partire dalle ore 21 si esibiranno gruppi già conosciuti per le loro partecipazioni alle passate edizioni del Festival dei Cori, la più grande e variegata kermesse canora in programma in provincia di Pavia ogni anno a fine ottobre a Porana: ci saranno la corale S. Giacomo di Gerola, la corale Lorenzo Valla dell'Università di Pavia, la corale parrocchiale di Lardirago e i Laetitia Domini capeggiati da don Matteo Zambuto. E la notte di Natale, la messa delle 23 sarà accompagnata dai canti della corale Don Sandro Magnani.

 

mercoledì 18 dicembre 2002


Il Fraschini gremito di pubblico ha ospitato la terza edizione del concerto degli artisti pavesi
Natale Pop: solidarietà & spettacolo
Tra un brano e l'altro sono stati consegnati premi a due studiose
Don Matteo Zambuto ha voluto ricordare Barbara Fanny Facchera

Pietro Pontremoli

PAVIA. In un Teatro Fraschini gremito ed unito nel nome della solidarietà si è svolto lunedì sera "Natale Pop 2002", concerto per raccogliere fondi al fine di contribuire alla lotta contro le leucemie e aiutare i malati e i parenti che li assistono. La manifestazione, ideata da Furio Sollazzi su sollecitazione del Lions Club Pavia le Torri, giunta ormai alla sua terza edizione consecutiva, ha visto la partecipazioni di numerosi musicisti pavesi che si sono dimostrati solleciti a rispondere ad un invito.
Quello, cioè, di interpretare canzoni natalizie - scritte e incise dagli anni '20 ad oggi - per scopi benefici. La raccolta fondi ha avuto come maggior scopo quello di sostenere il progetto di solidarietà voluto da Barbara Fanny Facchera e che ha dato vita all'Associazione Amici dell'Ematologia di Pavia (Aep). Proprio a lei don Matteo Zambuto ha voluto rivolgere un pensiero nel corso dell'apertura della manifestazione. E, sempre nel nome della solidarietà, il presidente del Fraschini, Antonio Sacchi, nel corso dell'allocuzione introduttiva, ha voluto sottolineare il binomio inscindibile che lega il teatro ad ogni genere di manifestazione benefica. Anticipando il nutrito carnet musicale sono stati inoltre consegnati due premi. Una borsa di studio alla dottoressa Lucia Malabarba per i risultati conseguiti nell'attività di ricerca nel campo delle leucemie croniche ed un premio di studio per l'anno 2003 alla dottoressa Eleonora Ferretti per la ricerca sulle cellule staminali. A seguire il concerto composto da melodie pop, country, jazz e rock. Un cast d'eccezione per tre ore e mezzo di grande musica. Ad inaugurare musicalmente la serata, fuori dal programma ufficiale, è salito in scena don Matteo che, dedicandola a Barbara, ha eseguito la canzone «Ricchi d'amore», a voler dimostrare la forza dell'amore sulla morte. La Corale Universitaria Valla, diretta da Francesco Mocchi, ha invece dato il via alla vera e propria scaletta. Concludendo la propria prestazione con uno splendido «Oh Happy Day» la Corale ha lasciato il palco a Ugo Nastrucci & I Cromorni, a Ticinn Reel ed a Massimiliano Ferrario & Diego Turcinovich. A seguire la bella voce di Luana Pasi che si è esibita con i Turcinovich Bros in due splendide canzoni: «Ave Maria» e «Tears In Heaven». I bravissimi Sacher Quartet hanno poi infiammato il numeroso pubblico con le esilaranti «Java Jive» e «Però mi vuole bene». Claudio Spiaggi, Mario Rognoni & Friends, Soul Freedom e Max & Federica Saviotti, hanno continuato a rendere magica una serata che, in nome del Natale e della solidarietà, ha davvero reso onore ai cittadini pavesi ed ai musicisti. La voce di Laura Passera ed i Back to the Beatles con i loro medley hanno concluso la prima parte dello spettacolo che, inoltre, ha visto, fra una canzone e l'altra, esibirsi Beppe Soggetti in alte letture aventi per tema centrale il Natale ed il suo Babbo. La seconda parte della serata è stata aperta da «Merry Christmas Baby» interpretata dagli Hot Mama, cui sono seguiti i Tamboo Combo e la voce del simpatico Matteo Callegari.
Il jazz del Giuseppe Gisone Quartet che ha riproposto musiche storiche di questo genere, ha poi lasciato il passo all'Orchestra Vittadini diretta da Ugo Natsrucci. Le voci di Boris Savoldelli e Claudio Spiaggi, rispettivamente impegnate in due celeberrime musiche natalizie come «Jingle Bells» e «White Christmas», hanno augurato un buon Natale ai presenti.

domenica 15 dicembre 2002

Un altro spettacolo in nome della solidarietà "Feliz Navidad" all'ex Scala per i piccoli immigrati

PAVIA. Anche il teatro Cesare Volta (ex Scala) invita a uno spettacolo realizzato in nome della solidarietà. Domani sera alle 21 andrà in scena "Feliz Navidad", concerto di Natale di musicisti pavesi in scena allo scopo di presentare i figli dei nuovi amici immigrati che lavorano per noi.
La serata è stata realizzata dalla Cooperativa Sociale Fai Ponte Vecchio e Associazione Api Colf in collaborazione con il Comune di Pavia (Assessorato Istruzione, Sport e Politiche Giovanili).
Numerosi artisti pavesi hanno dato la loro adesione all'iniziativa musicale. Si tratta di don Matteo Zambuto (chitarrista e cantautore), Cladio Perelli (sassofonista), Caterina De Francesco (cantante jazz), Elena Ziliani (violinista). Parteciperanno alla serata anche il gruppo dei bambini della scuola materia Padre Pianzola di Pavia e il coro "Progetto Luna". Presenta il famosissimo Cesare... Zero. Accompagnerà al pianoforte Maurizio Longhi, titolare dei negozio LonghiMusica che ha organizzato la serata assieme alla Nuova Tipografia Popolare di Ezio Gandolfi (che ha offerto la stampa dei manifesti) e all'azienda Fratelli Carrara di San Genesio (che ha offerto le decorazioni floreali). Il programma prevede una serie di canzoni natalizie della tradizione. L'ingrasso al concerto è a offerta.

 

venerdì 6 dicembre 2002

Concerto gospel a Voghera. Domani nella chiesa di Pombio col gruppo "Hora nona"

VOGHERA. Nuovi appuntamenti nell'ambito del terzo Festival Internazionale Lirico Sinfonico Città di Voghera: si terranno domani sera e venerdì 13 dicembre in occasione della ricorrenza dedicata a Santa Cecilia. Si comincia dalla chiesa di Pombio che, domani alle 21.15, ospiterà "Hora nona gospel singers", un gruppo italiano che eseguirà canti della tradizione gospel.
Il gruppo nasce nel 1988 ed è composto da elementi provenienti da percorsi musicali diversi che hanno deciso di condividere l'esperienza del gospel. Si sono aggiudicati, nel luglio 1988, il premio Grinzane Cavour sezione "Scrivi un canto gospel", al quale hanno partecipato col brano "My prayer song" che eseguiranno anche nel concerto di domani. Lo scopo del gruppo è quello di portare il messaggio del Vangelo nelle chiese, nelle piazze, nei teatri: la scelta del nome "Hora Nona" vuole essere un messaggio di speranza e di fiducia in Dio. In programma brani evergreen del repertorio gospel.
Il 13 dicembre il concerto di Santa Cecilia, patrona della musica, è dedicato al ricordo di don Piero Romersi. Nella chiesa di San Vittore, dove per tanti anni Don Romersi è strato parroco, l'Orchestra da Camera dell'Accademia di Zurigo eseguirà un programma incentrato su celebri brani quali "Eine kleine nachtmusik" di Mozart, l'"Aria sulla quarta corda" di Bach, il concerto "Il Gardellino" di Vivaldi. Il solista è il flautista Fabio Di Lella, il direttore Giuseppe Carannante.
L'Orchestra di Zurigo è formata da musicisti selezionati alla Scuola Superiore di Musica della città elvetica. Chiamata a far parte di diverse rassegne, si è esibita in molti Paesi europei. Anche per questo concerto il sipario si alza alle 21.15

 

giovedì 28 novembre 2002

LA RIUNIONE DELL'ASSOCIAZIONE EX-ORATORIANI SAN LUIGI

Si è riunita nei giorni scorsi al Centro giovanile diocesano di via Menocchio l'associazione ex-Oratoriani San Luigi per l'annuale incontro. La messa è stata celebrata da don Matteo Zambuto che ha esaltato nell'omelia i valori dell'amicizia e della solidarietà. I partecipanti si sono poi ritrovati al ristorante per il pranzo sociale.


sabato 26 ottobre 2002

Oggi e domani si svolge la quinta edizione C'è un festival a Porana per i cori parrocchiali

PORANA DI PIZZALE. Il «Festival dei cori parrocchiali - Memorial Don Sandro Magnani» inizierà stasera alle ore 21, con la sezione del canto popolare: saranno in scena la corale «Lorenzo Valla» dell'Università di Pavia, il coro Alpini di Melzo (Mi), il coro «S. Cecilia» di Garlasco, i «Cantori di Cana» di Binasco, ed i «Diesis&Bemolli» di Villasanta.
Canti poplari, dunque, ma anche brani di musica classica e gospel e spiritual per i palati più fini. Una giuria composta da esperti qualificati del settore, presieduta dal maestro e compositore lomellino Pietro Emilio Franchioli, sarà chiamata ad eleggere la miglior esecuzione. Ci sarà anche un premio della giuria popolare, rappresentata dal pubblico partecipante, che attraverso l'intensità degli applausi indicherà l'altro coro vincitore. Domani con inizio alle 15, sarà invece la volta della sezione liturgica. In gara ci saranno la corale «S. Biagio» di Pontecurone, la corale «Valpadana» di Inzago, il coro «S. Martino» di Tromello, la corale parrocchiale di Lardirago ed il coro «Magnificat» di Pavia. Anche in questo caso è previsto un premio della critica, assegnato da rappresentanti delle commissioni diocesane della nostra provincia (capitanati dal sacerdote-compositore don Matteo Zambuto) e un premio della giuria popolare.
L'intero ricavato delle manifestazioni andrà a favore della chiesetta di San Crispino. Incuria e umdidità stanno deturpando l'immagine di uno dei più begli esempi di architettura geogotica in terra lombarda. Occorre pertanto intervenire in tempi rapidi per il suo completo ripristino.

 

venerdì 18 ottobre 2002

Domani sera al teatro Fraschini di Pavia la manifestazione che è ormai considerata la "Sanremo del bene" "Cantiamo la vita", dieci anni di musica Gatto Panceri e la sua band presentano un tributo a Lucio Battisti Sul palco Ettore Andenna con Luisa Moscato. Ancora biglietti in prevendita al Club 33


PAVIA. "Cantiamo la vita", concorso internazionale di musica leggera aperto a tutti con l'intento di valorizzare il rispetto della vita nei suoi molteplici aspetti, compie dieci anni. E li festeggerà domani sera al teatro Fraschini con un gruppo di amici speciali. Promossa dal Movimento per la Vita italiano e realizzata dal 1996 dal Centro pavese di Accoglienza alla Vita, la manifestazione è ormai considerata una specxie di "Sanremo del bene". A testimoniarlo c'è una nutrita rassegna stampa, e ci sono i passaggi televisivi che il festival si è guadagnato, da ReteQuattro al TG3, da Telecity a Telepace, da TeleNova a SAt2000 a Teletoscana. Per non dire delle radio: efficaci promozioni sono "passate" a Radio Italia e Radio Blusat, oltre che in molte emittenti locali.
Lo spettacolo di quest'anno ha come titolo "Emozioni/vibrazioni" e vedrà come artefice il cantautore Gatto Panceri che, con la sua band, si produrrà in un tributo a Lucio Battisti. Partecipano alla serata Chiara Merci, Morena Garbin, Marco Luscia, Four Angels, Agorà, Federica Pregnolato, Paolo Migani e Miriam Castorina, Francesco Cabiati, Mokado,l Vittorio Ruzzi, Antonio Giovannini. Senza dimenticare i rappresentati di Nomadelfia, la città della gioia. La serata sarà presentata da Ettore Andenna e da Luisa Moscato. I biglietti si possono acquistare in prevendita al Club 33 di Pavia; il costo è di 11 euro.
«La nostra idea è che per difendere la più miscroscopica delle creature umane occorre fare le cose in grande» dicono quelli del Movimento per la vita. «Ecco perchè è stato scelto uno dei più bei teatri d'Italia, il Fraschini, con scenografie sempre vive e sorprendenti. Ecco perchè ci sono servizi e direziine artistica altamente professionali. Ecco perchè possiamo contare su amici-ospiti del calibro di Alexia, Ron, Nek, Claudio Chieffo, Paola Folli, Adriana Ruocco, Gatto Panceri, Mariella Nava, Paolo Vallesi, Ivana Spagna, oltre a testimoni del volontariato come don Mazzi, don Benzi e Lucia Barocchi».
«"Cantiamo la vita" è insomma una festa della vita: non si parla di leggi, non si fanno polemiche. Si propone invece uno stile che dica il lavoro straordinario dei nostri tantissimi volontari che tutti gli anni in Italia accolgono migliaia di madri in difficoltà aiutandole a far nascere i loro bambini. Perchè il messaggio pro vita - concludono gli organizzatori - è la gioia che rimane dopo che le parole se ne sono andate: se fanno troppo chiasso, volano via senza lasciare traccia...»

 

domenica 13 ottobre 2002

Pavia, anche Gatto Panceri a «Cantiamo la vita»
Sabato Ettore Andenna presenterà al teatro Fraschini
la finale nazionale del concorso di musica leggera
Quest'anno si festeggia il decennale: ci saranno quindi tutte le canzoni premiate al Festival

PAVIA. Sarà il teatro Fraschini di Pavia ad ospitare, anche quest'anno, «Cantiamo la vita», il conncorso canoro orami arrivato alla sua decima edizione. Organizzata dalla sezione pavese del movimento per la vita, la finalissima il Festival avrà luogo sabato prossimo alla ore 21. Quest'anno la formula però sarà particolare perchè vedrà presenti anche tutte le canzoni affermatesi nelle passate edizioni.
Protagoniste dello show canoro sul palco del prestigioso Fraschini saranno le canzoni e i loro messaggi di amore e di solidarietà. «Sì, perchè "Cantiamo la vita" - spiega Gianni Mussini - è la festa della vita: non si parla di leggi, non si fanno polemiche. Si propone invece uno stile che esprime il lavoro straordianrio dei nostri tantissimi volontari che tutti gli anni, in Italia, accolgono migliaia di madri in difficoltà».
In occasione del decennale della manifestazione, ci sarà una sorta di super-Cantiamo la vita con tutte le canzoni che si sono fin qui affermate. Non solo: ci sarà anche una testimonianza della comunità di Nomadelfia di don Zeno Saltini Inoltre parteciperanno con i loro bani Chiara Merci, Morena Garbin, Marco Luscia, Four Angels, Agorà, Federica Pregnolato, Paolo Migani e Miriam Castorina, Francesco Cabiati, Vittorio Ruzzi e Antonio Giovannini, insieme ai Mokado, vincitori dello scorso anno del Festival.
Nel secondo tempo dello show pavese, si terrà il concerto live di Gatto Panceri che, con la sua band, interpreterà canzoni di Lucio Battisti. «Cantiamo la vita non è una delle solite manifestazioni canore - spiega Gatto Panceri, ormai legatissimo alla manifestazione pavese del Movimento per la vita - Qui c'è una freschezza cristallina e funziona tutto meglio di Sanremo».
Tornerà sul palco del teatro Fraschini la collaudata coppia Ettore Andenna-Luisa Moscato ormai perfettamente a loro agio nella parte di conduttori del Festival. Ettore Andenna scherza sulla sua collaborazione con il Movimento per la vita: «Ormai mi chiamano "la voce della vita". In effetti, con cinque figli, sono il presentatore più prolifico d'Italia: difficile essere innamorati della vita più di me».
La direzione artistica è affidata a Moreno Gemelli, mentre la parte tecnica è affidata ai volontari del Movimento e del Cav, il centro pavese accoglienza alla vita di Pavia che da anni interviene in aiuto di coppie e ragazze madri in difficoltà per una gravidanza inattesa.
«CANTIAMO la vita» sabato sera, ore 21, al teatro Fraschini di Pavia. Posti numerati. Prevendite biglietti presso Club 33, via Bossolaro 9 a Pavia (tel. 0382.21721). Costo 11 euro più i diritti di prevendita.

 

martedì 1 ottobre 2002

Festival internazionale:
musica classica in Duomo

d. z.

VOGHERA. Sarà la grande orchestra di Sydney (Australia), "Sbs Radio & television Youth symphony orchestra", diretta da Leonardo Quadrini, ad aprire il 12 ottobre prossimo alle 21.15 in Duomo il 3º Festival internazionale lirico sinfonico città di Voghera, organizzato dal Comune di Voghera e dall'assessorato al Turismo della Provincia, in collaborazione con Società dell'accademia e civica Scuola di musica "Sacerdoti". La grande orchestra sinfonica di Sydney proporrà musiche di Ciaikosky. Il secondo appuntamento, sul tema "Quando la preghiera diventa musica", vedrà esibirsi, il 26 ottobre alle 21.15 nella chiesa di Medassino il coro lirico di Bergamo.
Il 9 novembre sarà invece un "Omaggio ad Astor Piazzolla, nel decennale della scomparsa", a portare in scena l'orchestra "G. Tartini" alle 21.15 alla chiesa di Pombio. Per proseguire, il 23 novembre alle 21.15 al Centro Madonna di Fatima, con il quintetto di saxofoni "Five plus one". Il 7 dicembre alle 21.15 nella chiesa di Pombio si esibirà il gruppo "Hora nona gospel singers", proponendo musica gospel, e il 13 dicembre, alle 21.15 nella chiesa di San Vittore, l'Orchestra da camera di Zurigo proporrà il Concerto di Santa Lucia in ricordo di Don Piero Romersi, diretta da Giuseppe Carannante. Al flauto si esibirà Fabio Di Lella. Il 21 dicembre alle ore 21.15 nella chiesa di Oriolo, Milton Masciadri (Usa) al contrabbasso, Ino Mirkovic (Croazia) al violino e Pietro Massa (Germania) al pianoforte affronteranno il tema musicale "Miniature del salotto romantico". La chiusura è affidata, l'11 gennaio 2003 alle 21.15 all'Orchestra sinfonica nazionale di Pazardjk (Bulgaria).
I biglietti per i vari concerti, gratuiti, devono essere ritirati all'Ufficio relazioni con il pubblico in via Emilia 4; telefono: 0383/336227.

 

domenica 22 settembre 2002

Al Politeama i cantautori cristiani si sono esibiti per aiutare gli Amici dell'Ematologia di Pavia
Commozione e tanta solidarietà al concerto dedicato
a Barbara Fanny e ai 20 anni di sacerdozio di don Matteo

Grazia Bruttocao

PAVIA. Tanta commozione e molta solidarietà hanno caratterizzato il concerto "Dedicato a...Barbara Fanny" che si è tenuto venerdì al Politeama. Due le occasioni della serata, raccogliere fondi per l'associazione "Amici dell'Ematologia di Pavia" e festeggiare i vent'anni di sacerdozio di don Matteo Zambuto. Accanto al sacerdote molti amici cantautori, giunti da ogni parte d'Italia, per portare i loro brani ricchi di messaggi cristiani. L'associazione "Amici dell'ematologia di Pavia" è stata presentata da Tullio Facchera, che ha perso la giovane figlia Barbara Fanny per una forma di leucemia. L'onlus è nata proprio da un suggerimento di Barbara, come ha ricordato il professor Mario Lazzarino, direttore della clinica Ematologica del S. Matteo.
"La nostra clinica è meta di molti viaggi della speranza - ha detto il professore - il quaranta per cento dei nostri pazienti viene da tutte le regioni d'Italia e spesso le famiglie si trovano ad accollarsi spese consistenti per trasferirsi a Pavia". Durante la sua malattia, Barbara si era accorta di queste difficoltà logistiche e aveva sollecitato i medici a pensare a qualche soluzione. E' nata così l'A.E.P, che oggi dispone di nove appartamenti per ospitare gratuitamente i pazienti in difficoltà e i loro famigliari.
Ma non è tutto, l'associazione continua infatti a sostenere la ricerca nel campo delle malattie del sangue, leucemie, linfomi e mielomi.
"A Ematologia abbiamo una spesa annuale di 560 milioni di vecchie lire in assegni di ricerca - ha sottolineato il professor Lazzarino - l'AEP coprendo parte dei costi ci dà un grosso aiuto per la formazione di giovani ricercatori."
Tra lacrime di commozione, ricordi di Barbara e canzoni, la serata è proseguita. Don Matteo ha cantato, ma ha soprattutto presentato e ascoltato i suoi amici cantautori. A chi gli chiedeva quali sono i valori che stanno dietro a una vocazione lunga vent'anni, ha risposto "sono gli stessi che stanno sotto ogni vocazione, che legano un marito a una moglie". E sono gli stessi cantati da Remi Varone, Alex Pareschi, Mariuccia Sutti, Giuseppe Romano, Betty Cavalli, Angelo Casali e da tutti gli altri. E sintetizzati, dall'esecuzione di "Oh Happy day" del siciliano Aurelio Pitino.

 

venerdi 20 settembre 2002

Al Poli don Matteo e i suoi amici
cantano per Barbara Fanny Facchera


PAVIA. Un concerto per ricordare il ventennio di sacerdozio di don Matteo Zambuto, prete diocesano di Pavia. Si terrà stasera al cinema Politeama e avrà inizio alle ore 21. Don Matteo, in collaborazione con l'associazione Onlus «Amici ematologia Pavia», ha voluto dedicare il concerto che "sarà ricco di spunti di riflessione e di grande musica" in memoria della giovane amica Barbara Fanny Facchera. L'incasso della serata sarà devoluto per sostenere l'associazione voluta da Barbara per aiutare la ricerca scientifica contro le leucemie e per realizzare strutture di accoglienza e ospitalità per i familiari e i malati, in cura presso la Clinica Ematologica del Policlinico San Matteo di Pavia e dare così un aiuto concreto a tutte quelle persone che stanno attraversando un momento difficile della loro vita lontano da casa e dagli affetti familiari.
Con don Matteo si esibiranno moltissimi artisti-amici che con lui dividono l'intenzione solidale.

mercoledì 18 settembre 2002

Don Matteo: festa-concerto
per i 20 anni di sacerdozio


PAVIA. Un concerto per ricordare il ventennio di sacerdozio di don Matteo Zambuto, prete diocesano di Pavia. I cantautori di ispirazione cristiana che sostengono l'associazione nazionale de «Il mio Dio canta giovane», di cui don Matteo Zambuto è presidente, gli dedicheranno una serata in musica venerdì al Politeama di Pavia con inizio alle ore 21.
Don Matteo, in collaborazione con l'associazione Onlus «Amici ematologia Pavia», ha voluto dedicare il concerto che "sarà ricco di spunti di riflessione e di grande musica" in memoria della giovane amica Barbara Fanny Facchera.
L'incasso della serata sarà devoluto per sostenere l'associazione voluta da Barbara per aiutare la ricerca scientifica contro le leucemie e per realizzare strutture di accoglienza e ospitalità per i familiari e i malati, in cura presso la Clinica Ematologica del Policlinico San Matteo di Pavia e dare così un aiuto concreto a tutte quelle persone che stanno attraversando un momento difficile della loro vita lontano da casa e dagli affetti familiari.
Al concerto prenderanno parte: Mariuccia Sutti (Piacenza), Raffaele Giacopuzzi (Verona), Gruppo Emmanuel (Gaggiano), I Sicomoro (Pistoia), Marco Bonini (Cremona), Patrizia Troncossi (Imola), Remy Varone (Sessa Aurunca), I Mokado (Pavia), Angelo Casali (Rimini), Alex e i Laetitia Domini (Pavia) e Roberto Bignoli (Milano).
Interverranno alcuni artisti del mondo della canzone e della tv: Franco Fasano, Giuseppe Romano di «Vivere» ed altri. Ingresso-contributo è di dieci euro, l'ingresso ridotto è di sette euro. Per ulteriori informazioni e prevendita basta rivolgersi direttamente alla sala Politeama, telefonando al numero 0382/301180.
La raccolta fondi ha lo scopo di sostenere il progetto voluto da Barbara Fanny per realizzare strutture di accoglienza e di ospitalità per i familiari e i malati in cura presso la Clinica Ematologica del Policlinico San Matteo di Pavia e di contribuire alla ricerca scientifica contro le leucemie.

 

15 settembre 2002

Pavia, la serata che si terrà venerdì al Politeama è a favore dell'associazione Amici dell'Ematologia
Concerto-omaggio a don Matteo
E' dedicato ai suoi 20 anni di sacerdozio dai cantautori cristiani


PAVIA. I cantautori di ispirazione cristiana che sostengono l'associazione nazionale de «Il mio Dio canta giovane» propongono un concerto con lo scopo di ricordare il ventennio di sacerdozio del loro presidente attuale, don Matteo Maria Zambuto prete diocesano di Pavia. Il sacerdote celebrato ha accolto con grande gioia e riconoscenza la proposta di una serata musicale.
Don Matteo, in collaborazione con l'associazione Onlus «Amici ematologia Pavia», ha voluto dedicare il concerto che "sarà ricco di spunti di riflessione e di grande musica" in memoria della giovane amica Barbara Fanny Facchera.
L'incasso della serata, che si terrà venerdì 20 settembre alle 21 alla sal Politeama di Pavia, sarà devoluto per sostenere l'associazione voluta da Barbara per aiutare la ricerca scientifica contro le leucemie e per realizzare strutture di accoglienza e ospitalità per i familiari e i malati, in cura presso la Clinica Ematologica del Policlinico San Matteo di Pavia e dare così un aiuto concreto a tutte quelle persone che stanno attraversando un momento difficile della loro vita lontano da casa e dagli affetti familiari.
Al concerto per celebrare il ventesimo anno di sacerdozio don Matteo Zambuto che porta il titolo «Dedicato a... Barbara Fanny» prenderanno Mariuccia Sutti (Piacenza), Raffaele Giacopuzzi (Verona), Gruppo Emmanuel (Gaggiano), I Sicomoro (Pistoia), Marco Bonini (Cremona), Patrizia Troncossi (Imola), Remy Varone (Sessa Aurunca), I Mokado (Pavia), Angelo Casali (Rimini), Alex e i Laetitia Domini (Pavia) e Roberto Bignoli (Milano).
Interverranno alcuni artisti del mondo della canzone e della tv: Franco Fasano, Giuseppe Romano di «Vivere» ed altri. Ingresso-contributo è di dieci euro, l'ingresso ridotto è di sette euro. Per ulteriori informazioni e prevendita basta rivolgersi direttamente alla sala Politeama, telefono 0382/301180.
La raccolta fondi ha lo scopo di sostenere il progetto voluto da Barbara Fanny per realizzare strutture di accoglienza e di ospitalità per i familiari e i malati in cura presso la Clinica Ematologica del Policlinico San Matteo di Pavia e di contribuire alla ricerca scientifica contro le leucemie.
L'associazione si pone anche l'obiettivo di contribuire alla formazione di giovani specialisti con assegni di studio e favorisce la loro partecipazione a congressi scientifici internazionali.

 

4 settembre 2002

BREVI

STASERA ALLE 20.30
Sfida al Fortunati
tra preti e politici


Questa sera, alle 20.30, si svolgerà un incontro di calcio particolare: si sfideranno, infatti, la formazione della «Star Clero», la squadra nazionale dei preti e una rappresentativa locale formata dai politici. I capitani sono rispettivamente don Matteo Zambuto e il sindaco Albergati.

14 agosto 2002

Come trascorrono la vacanza di mezz'estate i personaggi più noti della provincia?
Ferragosto, anche i vip in ferie
Ma c'è chi non lascia la città: «Ora è più bella e pulita»
Albergati e Torriani in Costa Azzurra Cotta Ramusino invece preferisce la montagna

Pietro Pontremoli

PAVIA. Vacanze? Sì, grazie! Ma non per tutti «andare in vacanza» significa la stessa cosa. Perfettamente in linea con le statistiche nazionali, anche i vip pavesi si dividono fra coloro che passano le vacanze di ferragosto fuori dagli abituali luoghi di residenza e lavoro e coloro che, invece, preferiscono sfruttare la calma cittadina per rilassarsi e riflettere un po'.
E' il caso dello scultore Marco Lodola che, ormai per tradizione, trascorre il ferragosto a Pavia per lavorare e produrre, godendosi una città che in questi giorni giudica «più bella, pulita ed a portata d'uomo» ma che soprattutto gli frutta grandi stimoli artistici. Anche il primo cittadino, Andrea Albergati, sarà a Pavia per ragioni di lavoro fino al 15 compreso, per poi partire con la famiglia verso l'azzurro mare francese dove potrebbe incrociare il suo collega sindaco di Voghera, Aurelio Torriani, anch'egli in Costa Azzurra per una settimana circa dopo un ferragosto passato in famiglia. Invece, il vice sindaco vogherese, Gigi Fronti, si recherà a ferragosto, come da tradizione, alla Piscina Comunale per poi approdare in serata al «Cowboys' Guest Ranch»; mentre per fine agosto volerà verso le piramidi, in Egitto. Breve ma in un luogo incantevole sarà la pausa del vice sindaco ed assessore alla Cultura del Comune di Pavia, Eligio Gatti, il quale passerà a Gravedona, nell'alto Lario, i giorni fra il 15 ed il 18 agosto. Chi, al contrario, rimarrà su suolo pavese, anzi nella bassa Lomellina, per godersi l'assoluta tranquillità della campagna, lontana da ogni tipo di mondanità, sarà l'assessore provinciale alle Pari Opportunità, Renata Crotti, che definisce questi giorni «una sorta di ritorno alle origini» essendo originaria di questi luoghi ameni. Molto più lontano si spingerà Evaristo Fusar, milanese di origini ma ormai stanziato in Lomellina, noto fotoreporter dell'Europeo negli anni passati, che ha deciso di visitare l'Austria ed in particolare Salisburgo e Vienna per poi riprendere le «ostilità» lavorative in settembre. Vicino al confine austriaco si rilasserà anche il baritono Ambrogio Maestri che, tranne una toccata e fuga a Fortunago in occasione di una rappresentazione prevista per questa sera, passerà le sue vacanze in Val Pusteria e precisamente a Brunico. Dalla montagna al mare con le ferie del presidente dell'Interporto di Voghera, Carlo Belloni, il quale, fra passeggiate mattutine e partite a scopa pomeridiane, trascorrerà sulla riviera di ponente, a Laigueglia, il meritato riposo. Chi, invece, farà delle vacanze di ferragosto un'occasione per omaggiare con la sua presenza i propri amici, è il presidente del Teatro Fraschini, Antonio Sacchi, che fra il Passo Penice ed il bergamasco, trascorrerà in assoluta tranquillità questi giorni di relax. Da amici si recherà anche don Matteo Zambuto che assieme ai genitori ritornerà nel luogo delle origini: in Sicilia, a Santangelo Muxaro in provincia di Agrigento. Ovviamente le note delle sue composizioni lo accompagneranno; il prete cantautore si esibirà sia a Santangelo che a Barletta, alcuni giorni dopo. Anche il riposo estivo del professor Arturo Colombo è all'insegna della sua passione-lavoro: la lettura. La casa sul Lago di Como, a Moltrasio, che lo ospita in questi giorni, lo vede impegnato in tranquille passeggiate in mezzo alla splendida cornice naturale accanto a Villa D'Este ma anche impegnato in quella che il professore stesso definisce «la mania quotidiana del leggere», tant'è che scherzosamente dice: «Tutti credono che faccia il docente universitario, invece la mia professione è quella di Lettore; proprio in questi giorni sono impegnato nella lettura delle opere di Vittorio Beonio Brocchieri, sul quale verrà fatto un convegno a settembre». Sempre in ambito accademico il professor Scaramozzino farà ritorno fra breve dal Gran Sasso dove si è recato quale appassionato di musica per seguire la consueta serie di concerti che si svolgono sul territorio abruzzese. Infine, sempre sulla scia di chi la vacanza la fonde alle proprie passioni, il direttore di «Motoperpetuo», Franca Graziano, che, dopo le fatiche profuse nell'organizzare la rassegna«Transiti», ha deciso di rilassarsi al mare, ad Agrigento, fra i tradizionali falò di ferragosto sulla battigia «ma sempre con un occhio di attenzione alle ricche programmazioni teatrali siciliane».
Il sindaco di Vigevano, infine, è in vacanza al Sestrière. «Dopo i giorni terribili della settimana scorsa approfitto di queste mattinate serene per uscire a fare arrampicata - racconta Ambrogio Cotta Ramusino al telefono. - La vacanza su queste cime è un'abitudine che ho preso quando ancora insegnavo a scuola e la maturità mi impediva di andare in ferie a luglio, che è invece il periodo migliore per lasciare la città». Il sindaco sarà a Vigevano domani, giorno di ferragosto, e poi ripartirà per un'altra settimana di villeggiatura, questa volta però al mare. Nei giorni scorsi era in montagna anche il pittore figurativo Cesare Giardini: «Sono stato a Cortina - racconta l'artista vigevanese, - una città che d'estate diventa un polo culturale. Qui si riuniscono artisti, galleristi e critici, si organizzano mostre collettive e personali. Ho esposto anch'io per un paio d'anni, ma questa volta sono andato solo per incontrare amici e addetti ai lavori». Dopo questo viaggio culturale nei prossimi giorni Giardini partirà alla volta del sud. «Vado a vedere paesaggi e a prendere appunti per luci e forme da utilizzare nelle mie opere, Non sarà un viaggio di lavoro, ma mi ritroverò a girare "armato" di taccuino».

martedì 11 giugno 2002

 

In mille applaudono "Canta la vita"
Pavia, Francesca insieme ai «Without» strappa la vittoria al PalaRavizza

Pietro Pontremoli

PAVIA. Cinquecento circa le persone contattate, 140 artisti esaminati nelle semifinali, ottanta telefonate giornaliere per l'organizzazione, e poi l'«anima» dell'evento ossia don Matteo Zambuto con la fondamentale collaborazione di Maurizio Castoldi, di Claudio Cantoni e degli sponsor. Come risultato più di mille persone che per quattro ore hanno ascoltato al PalaRavizza, gli 83 artisti in gara La dodicesima edizione del «Canta la vita» è stata un'alluvione di note, di speranza ed un grande inno alla pace ed ai giovani.
Ad aprire l'evento sono poche e significative parole di Sal Solo, ospite atteso dal pubblico, che, attraverso le musiche di don Matteo, dice di voler donare agli astanti la pace e di volerla vivere con loro. Ad impegnare per primi il nutrito gruppo di giurati formato da musicisti, compositori, attori, cantanti, cantautori, direttori d'orchestra, sono stati i 7 componenti del Gruppo Emmanuel con la loro «Uomini di pace». Successivamente il presentatore Marino Guidi ha annunciato «Bombe e stelle» interpretata da Giovanni Facciotti che ha poi lasciato spazio ai Kempe con la loro originalissima «La tur ad la furbisia» il cui testo in dialetto riprende i racconti degli anziani sulle condizioni che la guerra impone. A seguire il cantautore pavese Dario Pezzali che, proprio nel giorno del suo compleanno, si è esibito con la canzone «C'è scritto il tuo nome» ed ha poi lasciato spazio al primo ospite della serata: Ivano Calcagno. Cantautore, pittore, amante dell'arte a tutto tondo, grande interprete di canzoni italiane tanto da entusiasmare per ben 150 volte gli ospiti del Moulin Rouge parigino. Il centro del palazzetto è poi stato occupato da Padre Federico e dai suoi 12 ragazzi che hanno intonato «La mia preghiera»; a seguire ancora un nutrito gruppo di giovani: 14 ragazzi della Scuola Media Maria Ausiliatrice di Pavia che hanno cantato «Occhio a voi». Direttamente da Torino hanno sono arrivati i Controtempo con «Chiami me» ed, a seguire, la suadente ed accattivante voce di Patrizia con il brano «Dalla mia realtà». Dopo è stata la volta del gruppo S.A.D. con «Guerra tra di noi» ed a seguire Melania Rota, vincitrice del «Canta la vita 2000» nonché partecipante all'Accademia di Sanremo che ha cantato «Tra guerra e pace». Dopo l'intermezzo musicale del gruppo Mokado, esibitisi come secondi ospiti, «Stop the war!» degli Hell's Apothecaries. È stata poi la volta di Francesca Ristuccia e i Without che si sono presentati con «In questa guerra di se'», scritta da Claudio Cantoni. Allo scroscio di applausi per Francesca (poi decretata vinvitrice) sono seguiti quelli a favore dei Nepentes che hanno cantato «La musica» e che hanno dato poi spazio a Don Matteo il quale ha voluto premiare, attraverso la presenza dei genitori, Tullio ed Antonia, Barbara Facchera «che dal cielo ci ascolta» e che «il Signore ha voluto con sé». Poi Zambuto si è esibito, assieme ai Laetitia Domini, in una canzone, «Nella notte». Ripresa la gara si sono esibiti i tre elementi che compongono il gruppo Lemon Drop con «Stanco mondo»; poi il duo Federica e Beatrice, per la quarta volta a questa manifestazione, con «Cuore di bambino» ed infine Giovanni Boiardi che ha cantato «Nel mio mondo». In attesa della decisione della giuria, l'intermezzo cabarettistico di Guidi per lasciare poi spazio alla voce di Danilo Amerio con un pot-pourri di canzoni concluso da «Gente di mare» che l'artista cantava con Tozzi e Raf. Subito dopo il via all'esibizione di Giuseppe Romano, cantautore ed attore della soap «Vivere». Dopo mezzanotte la serata ha raggiunto l'apice con Sal Solo che, tramite un mega schermo, ha gridato la sua «Gloria el Señor», coinvolgendo l'intero pubblico.


Uno dei gruppi in gara a «Canta la vita»

Il pubblico sugli spalti del PalaRavizza

martedì 11 giugno 2002

«Stare con i giovani è ciò che preferisco»
Dal rocker Sal Solo arrivano anche gli elogi per don Matteo Zambuto


PAVIA. «La cosa che preferisco di più al mondo è stare con i giovani perché Dio ama i giovani ed attraverso loro cambia il mondo». È stato questo il grande messaggio con il quale Sal Solo si è presentato al PalaRavizza ed attraverso il quale si è impegnato in una splendida performance. Definirlo un rocker è forse limitativo e fuorviante, infatti lui stesso dice di usare il rock per il solo scopo di «portare al cuore e nella testa della gente» messaggi di alto valore cristiano. Si è detto contento di questa esperienza e definisce gli italiani gente amichevole e Pavia «a nice city», tanto che vorrebbe farla visitare agli amici.
Sulla manifestazione e la classifica finale esprime parere positivo ed in particolare elogia don Matteo Zambuto sia dal punto di vista umano che da quello organizzativo.
Inoltre aggiunge - in un italiano niente male - che «la gran parte degli artisti che si sono esibiti sono very good» e, se venisse data loro la possibilità, potrebbero fare strada. Ma quello che apprezza di tutti è anche ciò che anima la sua musica ossia il cantare per ciò che è «beyond the world» (oltre il mondo), vale a dire Dio, omaggiandolo tramite il linguaggio più universale ed intimo, quello della musica.


Una delle band in gara a «Canta la vita»

 

martedì 11 giugno 2002

I PREMIATI
Il trionfo delle voci femminili


PAVIA. Trionfo di voci femminili. Verso l'una il responso della giuria ha decretato con 151 voti la vincitrice: è Francesca Ristuccia con I Without e la canzone «In questa guerra di se'». Al secondo posto Melania Rota («Tra guerra e pace») con 140 voti ed a seguire Patrizia («Dalla mia realtà») con 135. A premiarli è stato il presidente nazionale neo-eletto dei cantautori di ispirazione cristiana, don Matteo Zambuto, che ha consegnato loro delle coppe e a tutti gli altri medagliette ricordo, annotando immediatamente che «la manifestazione non era incentrata sull'aspetto competitivo e che quindi tali premi sono un pro-forma, poiché lo spirito era quello di riuscire ad aggregare sotto un unico tetto diverse anime accomunate dagli stessi valori». Francesca Ristuccia, Andrea Temporin, Michele Segagli e Guido Gavazzi ossia i vincitori, hanno affermato coralmente che si aspettavano «un buon piazzamento ma il primo posto no di certo». La felicità traspariva anche dai volti di Melania, Vanessa e Valentina che non hanno di certo nascosto la soddisfazione per l'argento conquistato. Il bronzo è invece toccato allo charme della voce di Patrizia che, cantante per hobby e per divertimento, si dice assolutamente appagata del piazzamento e della sua partecipazione in generale.

 

sabato 8 giugno 2002

"Canta la vita" al PalaRavizza


PAVIA. «Canta la vita», la manifestazione canora ideata da Don Matteo Zambuto è giunta alla 12ª edizione e questa sera alle 20.30 al PalaRavizza avrà il suo clou. In scena alcune giovani promesse della canzone: Controtempo, Dario Pezzali, Federica e Beatrice, Francesca Ristuccia e i Without, Giovanni Boiardi, Giovanni Facciotti, Gruppo Emmanuel, Hell's Apothecaries, Kempe, Lemon Drop, Malania Rota, Nepentes, Padre Federico, Patrizia, S.A.D., Scuola Media Maria Ausiliatrice Pavia. Ospiti: Sal Solo, ex leader e vocalist dei Classix Nouveaux e dei Rockets, Giacomo Celentano, Danilo Amerio, Giuseppe Romano, i Mokado, Ivano Calcagno. La serata sarà presentata da Marino Guidi.
I biglietti sono in vendita presso il Club 33 di Pavia.

Venerdì 7 giugno 2002

Don Matteo Zambuto con la sua iniziativa musicale porta alla ribalta i giovani gruppi e i cantautori Al via il "festival pavese di Sanremo"
"Canta la vita" domenica sera dalle ore 20.30 al PalaRavizza Attesi tra gli ospiti il rocker Sal Solo e Giacomo Celentano

Pietro Pontremoli

PAVIA. «Un "Sanremo pavese" dedicato alla musica, ai giovani e ai loro messaggi». Così don Matteo Zambuto sintetizza lo spessore del «Canta la vita», manifestazione canora giunta alla 12ª edizione che avrà domani sera alle 20.30 al PalaRavizza il suo clou. Tale evento si inserisce in uno dei progetti del Centro Giovanile Diocesano, proponendosi di offrire ampio spazio alla comunicazione giovanile e manifestando una ricetta vincente sia sul fronte della partecipazione giovanile che su quello artistico.
«Inoltre - aggiunge Zambuto - è un'opportunità che ha Pavia di aggiungere un altro tassello alla sua vita artistica e culturale». La manifestazione rappresenta un'occasione preziosa di portare alla ribalta giovani gruppi e singoli cantautori che, come ama dire don Matteo, «cantano per un perché» e soprattutto l'impegno è che i ragazzi esprimano il proprio pensiero sui fatti attuali. Per questo il tema della manifestazione, e di conseguenza delle canzoni, sarà incentrato sulle due parole che meglio fotografano la situazione di oggi: war & peace (guerra e pace). Le canzoni inedite che andranno in scena al PalaRavizza sono il risultato di una selezione alla quale i ragazzi si sono sottoposti; dei cinquanta gruppi e cantautori circa che si sono presentati solo sedici hanno avuto il placet di un'apposita giuria che li ha sanciti quali finalisti. L'edizione 2002 del «Canta la vita» aveva nei suoi propositi una grande ambizione: coinvolgere buona parte del Nord Italia per arrivare col tempo a trasformare il concorso nel più importante evento a disposizione di quei cantautori che desiderano attribuire alle loro composizioni significati ben precisi. Ebbene, il primo grosso risultato è stato proprio quello di riuscire a coinvolgere artisti in nuce, non solo lombardi, ma anche emiliani e veneti. A dare ulteriore lustro all'evento ci sarà una fitta schiera di ospiti importanti del mondo dello spettacolo. Da Sal Solo, rocchettaro ex leader e vocalist dei Classix Nouveaux e dei Rockets che ha scelto di portare il messaggio evangelico con la sua grande abilità artistica, a Giacomo Celentano, passando per il cantante Danilo Amerio, fino ad arrivare ad uno dei personaggi della soap «Vivere», Giuseppe Romano, in arte il poliziotto Guccione. Ed ancora i Mokado, importante gruppo e vincitore di manifestazioni improntate ad alti valori cristiani, Ivano Calcagno e, naturalmente, ci sarà anche un'esibizione dello stesso don Matteo e i Laetitia Domini. L'intera serata sarà presentata, direttamente dallo Zelig, da Marino Guidi. La conclusione del concorso sarà dedicata alle premiazioni: verranno consegnate delle coppe alle prime tre band classificate. Successivamente la giuria sarà impegnata a valutare il migliore testo compresi quelli delle canzoni escluse, l'interpretazione e la presenza scenica. «Ma i veri vincitori - conclude don Matteo - saranno tutti i nostri giovani che meritano di essere ascoltati e valorizzati poiché da loro partono e si diffondono messaggi positivi». I biglietti sono in vendita presso il Club 33 di Pavia; per ottenere ulteriori informazioni è possibile chiamare don Matteo ai numeri 335-6757237 oppure 339-2271768; oppure Claudio Cantoni al numero 339-8555228.

 

14 maggio 2002

Don Matteo a New York
Il prete-cantautore si è esibito alla Fordham University

Pietro Pontremoli

PAVIA. Esattamente sette giorni fa, a New York, presso la Fordham University del Bronx, don Matteo Zambuto ha tenuto un concerto.
Invitato da Radio Maria New York, don Matteo ha officiato prima la messa e poi alle 15 (ora locale) si è esibito in un concerto durante il quale ha cantato le sue canzoni. Il sacerdote cantautore ha eseguito gran parte del suo repertorio: da «Con te camminerò» a «Le tue mani», da «Cristo è vivo» passando per le canzoni che compongono l'album donato al Papa da Zambuto, «Maria, speranza nostra» ed altre ancora. Ma soprattutto ha aperto il concerto con il brano «Lover Manhattan» scritta dal pavese Sebastiano Rizzo che ha commosso i presenti.
È stata un'esperienza veramente toccante per don Matteo che ha affermato l'alto grado di sensibilità di questi italiani lontani dalla loro terra e soprattutto il loro profondo legame con l'Italia ed anche con i valori cristiani.
«L'aver avuto la possibilità - afferma Zambuto - di ascoltare canzoni cristiane cantate in italiano da un italiano, è stato per loro un momento di profonda emozione perché è servito in certo modo a riportarli col pensiero ad una terra che non hanno mai dimenticato ed a cui sono intimamente legati».
Inoltre don Matteo è stato toccato dal gesto di una giovane ragazza disabile che durante il concerto lo ha avvicinato donandogli un rosario a dimostrazione del fatto che le canzoni ed il fare di Zambuto sono veramente arrivati al cuore di tutti.
«Sono anche riuscito - prosegue don Matteo Zambuto - a rivedere dopo trentacinque anni alcuni miei parenti che vivono a Cleveland e questo mi ha riempito di gioia tant'è che, compatibilmente con i miei impegni di amministratore parrocchiale di Trovo, spero di potere riuscire a tornare». Questa speranza non è solo di don Matteo ma di quanti lo hanno pregato di tornare a fine novembre per una serie di concerti nel Tennessee, nel New Jersey, ed ancora a New York. Nel frattempo il messaggio cristiano e le parole di don Matteo continueranno comunque a essere di conforto sotto forma di cd e cassette con il repertorio del prete-cantautore che molti dei presenti a New York hanno acquistato con entusiasmo.

PALARAVIZZA
"Canta la vita"
torna l'8 giugno


PAVIA. Conto alla rovescia per «Canta la vita». L'appuntamento al PalaRavizza dell'8 giugno è vicino e le date delle semifinali ormai stabilite: il 17 al teatro del quartiere Scala ed il 24 a Broni presso il teatro De Tommasi. L'evento organizzato da don Matteo Zambuto è di matrice cristiana ma lui stesso vuole specificare che «la musica cristiana non è solo fatta di canti liturgici, anzi; le canzoni di questo evento sono di ispirazione cristiana ossia vengono ispirate dal Vangelo e può ben essere considerata musica leggera tout court dal punto di vista globale, quello che fa la differenza è lo scopo: non commerciale ma veicolo di valori sani».
E fra i vari artisti e personaggi presenti, Sal Solo, Franco Fasano, Danilo Amerio e Giuseppe Romano, presenzierà anche il Celentano junior, Giacomo. «Non è nuovo ad eventi del genere - sottolinea don Matteo - avendo partecipato ad altri raduni cristiani ma soprattutto è una persona fermamente convinta dei valori che compongono il cristianesimo. Per questo- sottolinea don Matteo - ci siamo trovati subito in sintonia ed è per me un piacere averlo fra gli ospiti».
Per ulteriori informazioni si può chiamare don Matteo ai numeri 335-6757237, 339-2271768 oppure Claudio Cantoni al 339-855522.

 

martedì 7 maggio 2002

 Broni, i progetti
dell'oratorio
per i mesi estivi

(l.z.).

BRONI. Un oratorio caratterizzato da un notevole attivismo, con in cantiere importanti progetti per il futuro. Così, la struttura parrocchiale per i giovani di Broni, guidata dal vice-parroco don Gabriele Semino in perfetta sinergia con il parroco don Mario Bonati, vuole diventare sempre più un punto di riferimento per la gioventù bronese e luogo di amicizia e formazione cristiana.
Dopo lo straordinario successo della commedia dialettale «Al malà dal pugnatei» messa in scena dalla Compagnia Dialettale dell'Oratorio lo scorso aprile, si pensa già alla stagione estiva.
Due i grandi ed attesissimi appuntamenti: il torneo di calcetto (tradizione più che decennale dell'oratorio bronese) partirà lunedì 27 maggio e vedrà la partecipazione di bambini, ragazzi e della categoria under 21. Un torneo dunque riservato alle categorie giovanili, nello spirito più proprio dell'oratorio. Per la serata finale si sta pensando di invitare alla premiazione un personaggio famoso.
L'altro importante appuntamento è il Grest, l'attività di animazione estiva riservata ai ragazzi della parrocchia: dal mattino al tardo pomeriggio ci saranno giochi, momenti di preghiera e formazione, gite. Per l'allestimento di questa attività, che avrà una durata di tre settimane e decollerà alla fine dell'anno scolastico, saranno impegnati don Gabriele in prima persona ed il gruppo dei giovani animatori.
Il 19 maggio alle ore 21, nel teatro dell'oratorio, i ragazzi della parrocchia di Castelnuovo Scrivia presenteranno un recital musicale e venerdì 24 maggio, sempre alle 21 e sempre nel teatro dell'oratorio De Tommasi, si terrà la semifinale del concorso «Canta la vita», organizzato da don Matteo Zambuto. Un appuntamento certamente importante, che l'oratorio è orgoglioso di ospitare. Il 26 maggio avrà luogo la festa per le mamme e per i papà. Sono inoltre in previsione per l'estate alcuni soggiorni estivi per i ragazzi e per i giovani. Intanto, continua la catechesi per ogni fascia di età e per i giovani, organizzata a livello di Vicariato di Broni, che ha visto quest'anno come relatori due figure impegnate nella formazione dei giovani della diocesi di Milano: don Massimiliano Sabbadini (direttore della Fondazione Oratori Milanesi e responsabile della Pastorale giovanile per la Diocesi di Milano) e don Ivano Valagussa (assistente del Settore Giovani di Azione Cattolica per la Diocesi di Milano). In settembre, poi, si vorrebbe replicare la commedia «Al malà dal pugnatei» in piazza Garibaldi a Broni. Tra i progetti futuri vi è inoltre la costruzione di una nuova cappella e la riqualificazione delle aree esterne, importanti punti di aggregazione per i giovani, che ivi svolgono le proprie attività ludiche e sportive.


Martedì 9 aprile 2002

La manifestazione musicale organizzata da don Matteo Zambuto si terrà al PalaRavizza di Pavia l'8 giugno Sal Solo, l'ex rocchettaro sceglie il Vangelo
Sarà tra gli ospiti di "Canta la vita" assieme al figlio di Celentano Hanno dato la loro adesione anche Franco Fasano, Danilo Amerio e l'attore Giuseppe Romano che interpreta la soap opera "Vivere"

Pietro Pontremoli


Sal Solo (nella foto)sarà uno degli ospiti a "Canta la vita"

PAVIA. Ultimi preparativi per il concorso canoro "Canta la vita" che ha in don Matteo Zambuto il principale promotore e che porterà l'8 giugno al PalaRavizza gli artisti usciti dalle due semifinali che si terranno rispettivamente al teatro Cesare Volta del quartiere Scala di Pavia e al teatro De Tommasi dell'oratorio di Broni.
Alla dodicesima edizione del festival presenzieranno anche importanti cantautori e personaggi del mondo dello spettacolo. «I personaggi che hanno accettato l'invito di partecipare in qualità di ospiti - afferma don Matteo -, oltre a portare sul palco la loro testimonianza artistica, trasmetteranno valori profondi, frutto della loro grande umanità e dell'indiscussa professionalità».
Saranno presenti Franco Fasano, Danilo Amerio, Giuseppe Romano e Giacomo Celentano (quest'ultimo vedrà sul palcoscenico la fidanzata Katia in qualità di concorrente alla gara).
Dagli States arriverà inoltre Sal Solo, ovvero l'ex leader e vocalist dei Classix Nouveaux e dei Rockets, innovativi gruppi musicali degli anni Ottanta.
La presenza del cantautore statunitense è in particolar modo significativa: da ragazzo ribelle e aggressivo è diventato un cantautore di musica cristiana e i brani che ora compone ispirano calma e riflessione. «Ho cantato con lui - ricorda don Matteo - davanti a 30 mila persone sia in Brasile che in Spagna. Sono stato colpito dalla profondità dei valori che canta e dalla convinzione con cui li trasmette». Avere un personaggio come Sal Solo a una manifestazione come "Canta la vita" ha un notevole significato artistico ed etico e soprattutto mette in evidenza il vero motivo della presenza degli ospiti vip: fare da sprone alle coscienze dei giovani.
Da una recente intervista fatta a Solo emerge con chiarezza il cammino spirituale dell'artista: egli afferma di avere scoperto Gesù a un certo punto della sua vita; prima, nonostante la fama e la ricchezza, si sentiva vuoto: gli mancava, appunto, il Savatore. E' questa la ragione per cui ora canta per per la salvezza. Di fatto la sua arte rappresenta una vera e propria missione: Sal Solo ora si dedica esclusivamente alla diffusione del messaggio evangelico. Canta in quattro lingue davanti agli studenti ma anche all'interno delle carceri. La sua presenza a Pavia vuole essere testimonianza di un profondo e sentito atto di fede nel valore dell'amore cristiano, aperto a tutta l'umanità.
I biglietti per assistere al "Canta la vita" sono disponibili già da questa settimana; per ottenere ulteriori informazioni è possibile chiamare don Matteo ai numeri di cellulare: 335-6757237 oppure 339-2271768. E' possibile anche chiamre il suo collaboratore Claudio Cicala al numero: 339-855522.

Martedi 9 Aprile 2002

LA PROVINCIA PAVESE
19 marzo 2002

"Canta la vita" è giunto alla 12ª edizione, si terrà il prossimo 8 giugno
Il festival di don Matteo
Soltanto canzoni inedite sul tema War & Peace
Iscrizioni aperte sino al 30 aprile presso il Centro Diocesano

Pietro Pontremoli

PAVIA. "Canta la vita", il concorso canoro che ha in don Matteo Zambuto il suo infaticabile promotore, è giunto quest'anno alla dodicesima edizione e si svilupperà sul tema War & Peace (Guerra & Pace). «Desideriamo che i ragazzi - spiega don Matteo - esprimano il proprio pensiero sui fatti attuali, per cui abbiamo incentrato il tema della manifestazione, e di conseguenza delle canzoni, sulle due parole che fotografano la situazione di oggi».
Ma l'edizione del 2002 ha anche una ambizione: «Vorremmo coinvolgere buona parte del Nord Italia per arrivare col tempo a trasformare il concorso nel più importante evento a disposizione di quei cantautori che desiderano attribuire alle loro composizioni significati ben precisi». Ovviamente questo è un desiderio per la cui realizzazione si annunciano notevoli difficoltà organizzative, ma don Matteo evidenzia che la bontà della manifestazione e l'attenzione con la quale è seguita è data anche dal fatto che l'evento - alla cui realizzazione contribuiscono sia il Comune di Pavia che la Pastorale Giovanile - quest'anno sarà spostato, dalla sala Politeama, al più capiente PalaRavizza. Se la ragione dell'evento sta «nel voler dare una ribalta ai ragazzi, alla loro fantasia e alla loro creatività», l'iter è stato pensato in modo tale che alla finale dell'8 giugno si arrivi solo dopo le selezioni e due semifinali, quindi con la sicurezza di aver fornito ai ragazzi il pieno modo di valorizzarsi.
Il pubblico che presenzierà alla serata clou del PalaRavizza, oltre ai concorrenti vedrà e sentirà cantare personaggi che già appartengono al mondo dello spettacolo, e che costituiranno anche la giuria: contatti sono in corso per definire l'esatta scaletta di coloro che interverranno; al momento è possibile spendere i nomi di Sal Solo, leader dei Rocketz; Giuseppe Romano che nella soap opera "Vivere" interpreta il ruolo del poliziotto Uguccione; e, ancora, Danilo Amelio e Franco Fasano. Dieci saranno invece i giovani chiamati ad esibirsi. Il regolamento del concorso, la cui documentazione deve essere spedita o portata al Centro Giovanile Diocesano (via Menocchio 43) entro e non oltre il 30 aprile, prevede che esso sia aperto a tutti i generi musicali e a tutti i cantanti e i gruppi di nazionalità italiana e di età superiore ai 14 anni al momento del concorso, purchè non abbiano nessun contratto con imprese, agenzie di management, case discografiche, edizioni musicali e simili.
Ciascun partecipante dovrà presentare un numero massimo di 3 brani di propria composizione per un tempo massimo di esibizione di 4,30 minuti. Saranno ammesse esibizioni su base registrata, con eventuale accompagnamento di altri strumenti, oppure dal vivo. La canzone dovrà avere le seguente caratteristiche: essere edita con testo italiano o in dialetto italiano, non essere stata incisa da altri interpreti, non contenere messaggi pubblicitari o parole che possano offendere lo Stato o le religioni, le pubbliche istituzioni e il comune senso del pudore. Verranno premiate le prime tre classificate e il miglior testo segnalato da una commissione.
Per ulteriori informazioni è possibile chiamare don Matteo ai numeri: 335-6757237 oppure 339-2271768; e-mail mzambut@tin.it, oppure Claudio Cantoni al numero 339-8555228, e-mail clacla@libero.it.

 

 

   

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