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Chi
sono i monaci oggi? L’autore, per rispondere
a questa domanda, ne ascolta la voce silenziosa,
proveniente dai luoghi di pace che essi abitano. Di Pea
intervista i protagonisti di un’avventura che vanta
una tradizione millenaria, e racconta la storia di
uomini e donne del nostro tempo che hanno “imparato a
gridare silenziosamente il primato di Dio” con una
vita umile ed operosa, sapiente ed apparentemente
inutile. Otto storie esemplari per otto monasteri
esemplari: la spiritualità, la preghiera, l’ospitalità,
lo studio, l’ecumenismo, la liturgia, il lavoro,
sperimentate tra le benedettine di San Giulio d’Orta,
Citerna e Viboldone come tra i sublacensi di Germagno e
Parma, e le “nuove comunità” di Lanuvio, Vertemate
e Sant’Antimo. Ciò che accomuna questi
cercatori di Dio è una sete insaziabile di Assoluto. I
loro ideali restano quelli di sempre, arricchiti e
cambiati, in volto ed apparenza, dal Concilio: comunità
miste, ecumeniche, aperte al dialogo con il mondo e con
le religioni.
I destinatari: quanti amano la spiritualità
monastica, e quanti amano la Chiesa. Gli avamposti
monastici sono la testimonianza incarnata che la sua
unità è già in parte realizzata. E davvero il
monachesimo, pur praticato da pochi, ha un
“pubblico” universale: ricorda profeticamente agli
uomini che l’armonia non si costruisce
nell’uniformità a tutti i costi, ma nel rispetto
della diversità di tradizioni.
L’autore: Stefano Di Pea, insegnante di Etica e
Antropologia Filosofica presso Istituti Superiori, ha
studiato alla Facoltà Teologica dell’Italia
Settentrionale. Membro del Centro Studi Mamre, per il
quale si occupa di promozione culturale in ambito
scolastico, collabora con varie case editrici
cattoliche.
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