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musica
cristiana contemporanea

10
Settembre 2002 BARI
Domani sul
municipio di Bari la bandiera a stelle e strisce L'anniversario
dell'11 settembre in tutta la regione: già stasera a San Giovanni
Rotondo veglia di preghiera per la pace
Orrore e speranza, un anno dopo
MICAELA ABBINANTE
La Puglia come il
mondo, la coscienza di ogni uomo come la consapevolezza di intere
popolazioni, ricorderanno domani l'11 settembre. L'orrore delle
Torri Gemelle sarà, tra oggi e domani, celebrato e ricordato
nell'intera regione con una serie di manifestazioni diverse che
hanno tutte lo stesso scopo: quello di non dimenticare sia quello
che è stato, sia quello che ha significato. Si pregherà per la
pace, si ricorderanno i morti, italiani e non, e si rifletterà
sul futuro, quello che è cominciato quel giorno.
A Bari, alle 14,45, il Comune abbasserà le bandiere per
commemorare i caduti degli attentati. I simboli dell'Unione
Europea, dell'Italia e della città di Bari saranno tenuti a
mezz'asta mentre sulla facciata del municipio saranno accese delle
fiaccole che faranno da contorno ad una bandiera a stelle e
strisce. In serata cittadini e autorità si riuniranno nella
chiesa di San Nicola per pregare e per celebrare la messa, alle
18,30, a conclusione della quale si terranno i discorsi ufficiali.
Già oggi, invece, il paese di Padre Pio, San Giovanni Rotondo,
dedicherà l'intera giornata al tema della pace. La commemorazione
dei morti nel crollo delle torri della Grande Mela diventerà
l'occasione per non dimenticare le vittime dei terrorismi di tutti
i conflitti, da Sarajevo, Kabul e il Kosovo alla Cecenia. La
giornata, emblematicamente intitolata "La memoria e/è il
canto To remember", comincerà a mezzogiorno con una
celebrazione e proseguirà subito dopo con un dibattito, "La
pace è in ciascuno di noi?", a cui parteciperanno i frati
francescani, rappresentanti della città di New York e di diversi
movimenti pacifisti. Durante il dibattito verrà anche proiettato
un inedito video di don Tonino Bello. In serata artisti
internazionali e poeti italiani si avvicenderanno sul palco
allestito nel Parco del Papa: tutto il loro repertorio avrà come
perno il tema della pace.
E l'arte si metterà al servizio della memoria anche a Manduria
dove, nel Palazzo delle Servite, il pittore Franco Carrozzo non
solo esporrà le sue tele ma darà modo ai visitatori di
esprimere, per iscritto, brevi riflessioni. Sempre a Taranto, poi,
il vescovo terrà a partire dalle 18 un veglia mentre la festa
dell'Unità comincerà, sempre nel pomeriggio, con un dibattito
sul "crollo delle certezze". Tutte le manifestazioni,
sia quelle di raccoglimento spirituale che quelle di riflessione,
si aggiungeranno al ricordo di ciascuno e si uniranno alla
preghiera dei rappresentanti delle comunità pugliesi in America.
Anche la Puglia, infatti, l'anno scorso è stata travolta
dall'ondata di panico e tragedia che attraversò tutto il mondo.
Nel crollo delle Torri Gemelle, che travolse anche la chiesa di
San Nicola per la cui ricostruzione proprio il capoluogo pugliese
si è massicciamente impegnato, persero la vita due trentenni
americani di origine barese; solo pochi mesi fa i loro genitori
sono tornati nelle propria terra natia, Polignano e Mola di Bari,
perché le città potessero manifestare loro la propria solidarietà
| 07
settembre 2002 ROMA |
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Debutto
romano per lo show scritto dall'autore di "Forza
venite gente" Martedì prossimo a Massenzio, nel
palazzo della Civiltà e del Lavoro. Due ore di prosa,
danze e canzoni
La vita di Madre Teresa diventa musical
GERALDINE SCHWARZ
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Si apre
il sipario e Madre Teresa di Calcutta diventa musical. La
vita e il pensiero della suora missionaria in odore di
beatificazione arrivano in scena al ritmo di balletti,
coreografie e recitazione cantata, per uno spettacolo di
due ore che debutta martedì prossimo sul palco di
Massenzio, al palazzo della civiltà del Lavoro dell'Eur.
Prodotto da Edizioni musicali III Millennio (etichetta
discografica di don Giuseppe Moscati) e dal Club teatro
Musica, è stato scritto da Michele Paulicelli, già
autore del fortunatissimo Forza venite gente (ispirato
alla storia di San Francesco) e diretto da Piero
Castellacci.
Nella parte di Madre Teresa, che calca la scena solo
cantando, c'è Giada Nobile, una talentosa ragazza romana
di 21 anni. Il resto del cast è formato da 20 ballerini,
mimi e cinque attori, già interpreti di Forza venite
gente: Michele Paulicelli, Roberto Bartoletti, Rossana
Rossi, Pino delle Chiaie e Rita Tomassetti.
«Ero alla ricerca di un personaggio che potesse avere la
stessa carica, spiritualità e semplicità di San
Francesco - spiega Paulicelli, autore del testo - e Madre
Teresa mi è sembrata molto carismatica. Ma questo
musical, che ho impegnato sei mesi a scrivere e comporre,
non vuole essere la carta di identità della suora
missionaria, l'obiettivo è quello di recuperare
teatralmente e nello spazio di due ore, i momenti più
importanti e significativi di una piccola donna fra le più
grandi al mondo, che scelse come sue armi per affrontare
la vita la semplicità e la povertà».
Una vita piena di coraggio e amore per gli altri che i
balletti, la musica e la prosa che si avvicendano in scena
provano a illuminare attraverso i colori, le note e le
coreografie firmate da Claudio Meloni: flash di questa
grande missione cristiana.
La vicenda prende le mosse da quando Maria Teresa, il 10
settembre del 1949, lasciava il convento di Loreto alla
volta di Calcutta. Illuminata dal signore, la religiosa di
origini albanesi affrontò la malattia, la fame, le
difficoltà del prossimo spargendo amore, fede e speranza.
E questo è il messaggio che resta agli spettatori.
«È uno spettacolo che fa ridere, piangere, riflettere ma
diverte e infonde gioia - prosegue Paulicelli - la formula
di scrittura e di messa in scena è la stessa che ha fatto
il successo di Forza venite gente. Spero, con Madre
Teresa, di bissare quel successo: vent'anni anni di
repliche in tutto il mondo».
Madre Teresa il musical, sarà in scena dal 10 al 20
settembre sul palco di Massenzio, al palazzo della civiltà
e del lavoro all'Eur. Ingressi dai 15 ai 20 euro. Info e
prenotazioni: 06.39375250 oppure 06.39388798.
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13 agosto
2002 Toscana
In Versilia la
singolare iniziativa di una comunità religiosa
Se il Vangelo va in discoteca
ILARIA BONUCCELLI
TORRE DEL LAGO - Che
il rock vangelo sia con voi. Ovunque, purché in vacanza. In
discoteca, nei campeggi, nelle piazze. Nelle parrocchie aperte
fino all'una del mattino, nelle strade battute da novelli
predicatori che ti pare di aver già incontrato, un po' più
polverosi e retrò, nel deserto di salnitro di qualche romanzo.
Con nomi diversi, ma stesso obiettivo: diffondere il Verbo.
Parlare di Dio, della diversità, dell'amicizia fra i popoli, come
e meglio che ai tempi di Jesus Christ Superstar, ispirandosi al
Vangelo e al Decalogo della Pace del Papa. Benvenuti in Versilia,
dove la religione si spoglia del gelido "memento mori"
(ricordati che devi morire) e abbraccia la musica, il ballo, il
canto in 8 serate Kairos dal 17 al 24 agosto smistate fra le
piazze, i campeggi e la marina di Torre del Lago e la discoteca La
Canniccia di Forte dei Marmi, palcoscenico prescelto (il 17 e il
24, da mezzanotte in poi) dai gruppi del rock illuminato, la
Adamo's band: rock per Gesù (di Vicenza) e "La nuova
speranza" (di Napoli e provincia). L'idea di portare il
Vangelo a casa dei turisti è venuta una decina di anni fa alla
francese comunità delle Beatitudini; a Torre del Lago è arrivata
attraverso la comunità delle Beatitudini di Casa Sovere (Bergamo)
e il parroco del paese, don Graziano Raschioni, impegnato a
rendere la vacanza «un po' più umana» nella nuova mecca del
divertimento notturno. Così insieme all'assessorato alla cultura
di Viareggio e alla circoscrizione Torre del Lago ha organizzato,
nel paese di Puccini, gli otto appuntamenti (dalle 21 alle 23) di
rockevangelizzazione davanti al bagno Stella sud, in piazza della
Pace, nei camping Italia e dei Tigli, oltre che al Cafè Las
Monras, davanti al mare. Inventandosi pure un corollario: la
chiesa del paese aperta fino all'una. Per pregare, nelle notti
Kairòs, che il rock (sdoganato dalla Chiesa) della "band di
Gesù" illumini i giovani più delle Sacre scritture.
| Spettacoli
e convegni nella città solidale Da martedì a domenica
Sestri Ponente ospita la rassegna dedicata al volontariato
e all'associazionismo società
INSIEME SI VOLA
MONICA CORBELLINI
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Dall'11
al 16 giugno l'area ex Corderia a Sestri Ponente (Giardini
C. Ingoni) diventerà la sede della quinta Festa del
Volontariato. Organizzata dall'Associazione Mosaico e
InSieme si vola (l'associazione di Spoleto fondata da
padre Modesto Paris, già parroco di S. Nicola a Sestri,
che torna così a Genova e parteciperà ai vari momenti
della rassegna) dal Movimento Rangers, la manifestazione
coinvolgerà 53 associazioni (tra cui Emergency, Amnesty
International, Terres des hommes, il Sermig di Ernesto
Olivero) per promuovere la cultura del volontariato e
dell'impegno nel sociale e dare modo a molte associazioni
presenti sul territorio cittadino di presentare le proprie
attività.
Oltre ai convegni e agli stand gastronomici (la festa si
apre ogni giorno alle 18) ci sarà ogni sera
l'appuntamento con lo spettacolo all'insegna dello stare
insieme. Il meeting del volontariato presenta poi un tema
al giorno da discutere. A partire da martedì con
"Carcere e solidarietà", dibattito sulla
"Liberazione dei detenuti del Mozambico",
seguiranno "Guerra e pace: dalla caduta delle Torri
gemelle ai conflitti interiori e di interrelazione che
viviamo quotidianamente"; "Giovani uniti da un
ideale: i sogni, i valori, i miti, la compagnia e le
devianze"; "La famiglia: un nido d'amore o..."
con testimonianze sulle variegate dinamiche familiari
(adozioni e affido familiare, violenza in famiglia, lotta
alla pedofilia, rapporto genitori figli); "La salute:
un bene primario" e il finale "Un esercito di
volontari: la carità, la solidarietà, le missioni,
l'ecologia, gli animali". Sul palco esperti, Chiusi i
dibattiti, ogni sera a partire dalle ore 20 il programma
diventa di svago e allegria con spettacoli sul palco:
martedì il frate di Napoli don Mimmo Iervolino, il
coro di "Musica Insieme", la "Unoband"
di S. Remo con i canti gospel e le chitarre degli Young
Fathers. Mercoledì spettacolo dei Focolarini di
Rossiglione "Uragano di Luce" e musica
con "Onde Sonore", dal rock acustico alla musica
anni 60. Giovedì la serata avrà il via con don Giosy
Cento, cantautore di musica cristiana, cui seguiranno
i Cantautori Cristiani Liguria "Mt, 513" con
Piergiorgio Bussani e il complesso "Hydra" e
Giorgio Usai dei New Trolls. Venerdì musica cover con il
complesso "Behemop", ballo liscio con "A
Lanterna" e il musical "Semi di Pace" del Movimento
Rangers. Sabato il coro di Ivrea apre con lo
spettacolo musicale "Voci per costruire", musica
con don Matteo Zambuto, presidente dell'associazione
"Il mio Dio canta giovane" e con Enrico
Bianchi. La giornata finale si aprirà alle ore 12 con la
S. Messa e si concluderà in serata con la musica latino
americana degli "Ecos Andino" e l'esibizione
degli Young Fathers.
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| 05 giugno
2002
la curiosità
Il bimbo miracolato nei panni del frate
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Matteo
Colella, il bambino di nove anni miracolato da Padre Pio,
indosserà il saio francescano per rappresentare sulla
scena il frate con le stimmate all'intercessione del quale
deve, secondo la Chiesa, la propria guarigione.
L'occasione sarà il musical per bambini (e interpretato
da bambini) Girotondo per padre Pio, nel quale
Matteo reciterà il "Messaggio di padre Pio", un
testo tratto da insegnamenti del frate di Pietrelcina, che
andrà in scena oggi in Vaticano.
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