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Il Papa chiama
gli artisti, gli artisti rispondono al Papa

A cinque anni di distanza dalla lettera indirizzata dal Papa agli
artisti – era il 4 aprile 1999 -, è uscito nelle principali
librerie cattoliche un volume di eccezionale pregio e interesse,
che raccoglie le risposte alla “chiamata” del Pontefice, di
alcune tra le più prestigiose firme dell’arte italiana e
internazionale.
Dal regista Pupi Avati agli architetti
Mario Botta, Massimiliano Fuksas e Paolo Portoghesi, dal filosofo
Massimo Cacciari al fotografo Giovanni Chiaramonte, dal
compositore Stelvio Cipriani fino ai pittori Giuliano Collina,
Dimitrije Popovich, Alberto Reggianini e Stanislaw Rodzinski;
passando per i poeti Davide Rondoni e Olga Sedakova, lo scultore
Mimmo Paladino, il maestro liutaio Desiderio Quercetani e a
monsignor Timothy Verdon (storico dell’arte), sedici grandi
artisti - ognuno con la sua fede e il suo stile personale, spesso
mordace, talvolta critico e caustico - rispondono agli spunti di
riflessione del Pontefice.
Un appello, quello di Giovanni Paolo II,
che fortunatamente non è caduto nel vuoto, grazie soprattutto
all’entusiasmo di alcuni protagonisti del mondo artistico
contemporaneo, che hanno perfettamente capito come, in duemila
anni di storia del cristianesimo, mai la creatività artistica
aveva ottenuto una così alta manifestazione di stima da parte
della Chiesa.
Come afferma Mario Botta: “Oggi,
rivendicare il ruolo della bellezza nel processo creativo, risuona
come atto di grande coraggio: penso che dobbiamo essere
infinitamente riconoscenti a questo eccezionale uomo che ha voluto
richiamarci a una realtà semplice e disarmante, quella della
bellezza come verità e speranza suprema del processo creativo”.
Il prestigioso volume, il primo di una
serie di monografie proposte dalla rivista Arkitekton, è uscito
per scelta dell’editore Esse.F in tiratura limitata (1000 copie)
e numerata.
A cura di Silvia Bigliardi
Ed.: SRI Spa
Per eventuali ordinazioni:
Liliana Stroligo 02 6261191
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