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musica
cristiana contemporanea

domenica 22
dicembre 2002 Edizione
di: CESENA
Bagno di folla al
Carisport per Comunione Liberazione
CESENA - Festa grande al
Carisport venerdì per il 40º anno dall’inizio
dell’esperienza di “Cl” a Cesena. La folla di partecipanti
alla manifestazione ha voluto, prima di tutto, celebrare
l’evento con il canto, che ha sempre costituito una componente
non secondaria della vita del movimento di Comunione Liberazione,
costituendone più che una significativa e distintiva colonna
sonora. Con particolare emozione e qualche nostalgia hanno
riascoltato canzoni soliste di cantautori come Claudio Chieffo,
Daniele Semprini e Stefano Pianori, mentre altri brani sono stati
eseguiti in coro da tutta l’assemblea e gli studenti di Gioventù
Studentesca hanno poi concluso il ‘concerto della memoria’
intonando ‘Camminerò’, di A. Marani. Il primo intervento è
stato svolto da monsignor Ezio Casadei, iniziatore di Cl a Cesena,
assieme allo scomparso e mai dimenticato monsignor Lino Mancini.
Ha fatto seguito il discorso del professor Fabrizio Foschi, autore
del volume che rievoca la vicenda e le opere di Cl durante 40 di
vita a Cesena. Infine ha preso la parola Giancarlo Cesana,
responsabile internazionale del Movimento, operante in 70 Paesi
dei 5 continenti. Lo svolgersi dell’incontro è stato coordinato
dalla professoressa M. Paola Piraccini, che fu tra i primi
aderenti e promotori, assieme a monsignor Ernesto Giorgi. Hanno
portato il loro saluto il vescovo Lino Garavaglia e il sindaco di
Cesena, Giordano Conti. Erano presenti autorità civili, tra cui
il sindaco di Cesenatico, Damiano Zoffoli, e l’assessore
all’Urbanistica di Cesena, Giorgio Andreucci, oltre che
personalità ecclesiastiche come il vescovo emerito di Ravenna (e
prima ancora vescovo di Cesena), Luigi Amaducci.
Paolo Bonfé
domenica 8
dicembre 2002Edizione di: SPETTACOLO
Con “Rosa Mystica” viaggio verso l’interiorità
CASTELBOLOGNESE -
È un vero “passo” in avanti, quello che si apprestano a
compiere le allieve delle scuole dell’associazione Romagna danza
fondata da Rosanna Pasi. Oggi, Romagna danza debutta infatti con
lo spettacolo Rosa Mystica. Una coreografia creata per la festa
dell’Immacolata in uno spazio sacro quale è la chiesa di San
Petronio di Castelbolognese, dove il balletto andrà “in
scena” alle 15.30. L’evento non è importante soltanto per
l’idea di realizzare un’esibizione di danza contemporanea, in
un luogo non deputato al balletto (fatto questo sempre più
frequente nel teatro professionistico). Con “Rosa Mystica”
s’intensifica la collaborazione delle scuole di danza di base
con il Centro danza Aterballetto. La coreografia di 30 minuti, si
avvale della supervisione in regia di Arturo Cannistrà, già
danzatore di Aterballetto, ora coreografo e consulente per il
Centro danza emiliano diretto da Mauro Bigonzetti. Lo spettacolo
è stato creato su musiche del cantautore Claudio Chieffo,
attingendo pure da altri compositori quali Caccini, Poulenc, Ravel,Vivaldi.La
coreografia, omaggio alla Madonna, è stata ideata
drammaturgicamente e coreograficamente da Cannistrà, traendo
spunto da un’idea: quella di uomini e donne in pellegrinaggio
spirituale, alla ricerca di ricchezza interiore. È lo stesso
Cannistrà ad illustrare il progetto.Perché la scelta di un tema
sacro per allieve alle prime armi?“Proprio per la volontà di
affrontare temi diversi e un percorso più profondo. L’idea del
viaggio di pellegrini al santuario di Maria, stimola una ricerca
di tipo nuovo delle insegnanti, mentre le allieve, seppur
giovanissime, sono invitate ad avvicinarsi alla danza con maggiore
slancio”.Non si rischia di cadere in una danza troppo
cerebrale?“Assolutamente no. Forse in chi lo costruisce, il
progetto sollecita un approfondimento concettuale. Ma per chi lo
esegue, la forza e lo stimolo stanno nell’interiorità richiesta
per eseguire movimenti semplici e armoniosi. Non si pretendono
gesti di virtuosismo; chi danza, è chiamato a ricercare e ad
esprimere una tensione emotiva più profonda”.È un modello
insolito per ragazzine abituate ad una danza basata su gesti
immediati.“È ora di smettere di scimmiottare i balletti della
tivù; è importante andare alla radice delle cose, riflettere su
di una gestualità più interiore”.È una coreografia astratta o
narrativa?“L’idea è quella del viaggio. I pellegrini si
avviano ad un santuario. Ciascuno è alla ricerca di un proprio
angelo, del proprio Dio, espresso da singole coreografie.
Suggestiva L’Ave Maria di Caccini. Alla fine, in cerchio, i
pellegrini di ogni credo danno vita ad una danza corale, quasi un
sirtaki, attorno al santuario. È un balletto di forte impatto
emotivo, per chi lo interpreta e per chi lo guarda”.Come si è
concretizzata la scelta delle musiche?“Rosanna Pasi mi ha fatto
incontrare Chieffo che non conoscevo. Ho ascoltato il suo brano
Rosa Mystica e Verrà rimanendone colpito. Subito si è plasmata
l’idea del balletto”. Ingresso libero.
Claudia Rocchi
giovedì 14 novembre 2002
Edizione di: SPETTACOLO
Al Lambretta Cheryl Porter e Caravane de Ville
CESENATICO - Riparte la stagione del Caffè
Lambretta di Cesenatico. Due concerti accenderanno le serate di
oggi e domani. Questa sera alle 22 circa concerto dei Caravane de
Ville, band romagnola partita un anno fa con il primo disco
Metropolis, uscito per l’etichetta Mescal/Sony. Tredici pezzi
che s’ispirano nell’immagine al celebre film cult di Fritz
Lang, all’insegna di una pluralità di suoni. Dentro ci stanno
rock e bidoni, violoncelli e suoni elettrici, atmosfere
metropolitane e vocalità nere. Un suono attuale
etno-rock-metropolitano. In “macchina” viaggiano Giovanni
Rubbiani, chitarra, già compositore dei Modena City Ramblers,
Sara Piolanti, cantatessa di Forlì che s’ispira al blues, già
nel gruppo di Vince Vallicelli. E ancora Deborah Walker,
violoncellista, Nicola Bonacini, mancato bassista di liscio, Erik
Montanari chitarrista e Michele Mazzieri batterista. Completa
Marco Rutelli alle percussioni. Nel disco c’è pure un omaggio
alla “Grande Mela” prima del Ground Zero nei brani Porte
dell’Ovest e Serenata di New York; e poi atmosfere
dell’hinterland, canzoni d’amore, di viaggio, e una chicca di
Tom Waits. Grande attesa anche per il concerto di Cheryl Porter,
domani. La vocalist di colore, già nel cast di Paolo Conte, si
esibisce in quartetto in un repertorio di standard jazz, blues e
popolar songs, arrangiati in modo personale. Info: 338-1213506.
cla.ro
Cronaca Ravenna giovedì 29 agosto 2002
Alla Festa dell'Unità ci sarà anche lo stand
dell'associazione dei cantanti cattolici
In missione per conto di Dio
Drei: "Il nostro scopo è quello di
evangelizzare attraverso la musica"
Il 5 settembre prossimo a Lugo concerto dal vivo
RAVENNA
- Che non siano più i tempi di Peppone e Don Camillo e che tra
cattolici e laici non ci sia più il gelo di una volta è
evidente. Ma uno stand di cantanti di ispirazione cristiana nella
roccaforte rossa della Festa dell’Unità è una novità che non
può non destare una certa curiosità. E c’è mancato poco
(tutto rinviato alla prossima edizione?) che non si arrivasse
all’organizzazione di un vero e proprio concerto, evento
inimmaginabile fino a poco fa. Come dire: è proprio vero che la
musica è in grado di superare tutte le frontiere, materiali ed
ideologiche. “È stata una scelta spontanea - spiega Silvio Drei,
membro del direttivo dell’associazione ‘Il mio Dio canta
giovane’ presente dal 30 agosto al 16 settembre alla Festa
dell’Unità provinciale di Ravenna con un suo stand - che non ha
mancato di suscitare perplessità e dissensi non solo in ambienti
laici ma anche all’interno del mondo cattolico. Ma l’abbiamo
sposata - prosegue - nella convinzione che per promuovere la
nostra attività occorra superare le barriere mentali. L’unico
rammarico è che, considerati i tempi tecnici ristretti, non
avremo la possibilità di esibirci sul palco, ma resta comunque un
passo importante per far conoscere la nostra attività e
diffondere i nostri messaggi, condividendo col mondo laico lo
sforzo di educare l’uomo alla solidarietà e ad operare per il
bene”. Nessuna etichetta e nessun preconcetto, quindi. “La
nostra partecipazione alla Festa - sottolinea a questo proposito
Drei - non vuole connotarsi di alcun significato politico. La
politica lasciamola pure da parte senza dimenticare, però, che
anche nell’orbita della sinistra gravitano numerosi cattolici.
La nostra presenza vuole invece essere un segnale: il tempo delle
divisioni ideologiche è superato e promuovere messaggi di
solidarietà e pace in manifestazioni, una volta off limits, è un
sinonimo di crescita”. “Il mio Dio canta giovane” è la più
grande associazione italiana che raggruppa artisti e cantautori di
ispirazione cristiana e che ha all’attivo numerosi concerti in
Italia e nel mondo. “Il nostro scopo - sottolinea Drei – è
quello di evangelizzare attraverso la musica ed i testi e siamo
convinti che proprio attraverso le note sia possibile avvicinare i
giovani, anche e soprattutto quelli esterni al mondo cattolico, al
Vangelo. E ciò esulando dal contesto liturgico cui molti ci
accostano. I cantautori di ispirazione cristiana, infatti, si
cimentano in tutti i generi musicali, dal rock duro al gospel,
dalla musica country a quella leggera passando anche, ma non
esclusivamente, attraverso la liturgia”. E se al Festival non
sarà possibile ascoltarli dal vivo, a causa dei tempi tecnici
ristretti, l’appuntamento è solo rimandato al 5 settembre,
quando, a Lugo, inseriti nel cartellone delle iniziative per
“Lugo città d’Europa”, alcuni cantautori che fanno parte
dell’associazione saliranno sul palco. Tra loro ci sarà anche
Roberto Bignoli, vincitore degli Award cattolici, recentemente
premiato a Washington.
Gianluca Rossi
giovedì 29 agosto 2002
Lugo città d’Europa per la
nona volta
LUGO – E’ tempo di appuntamenti pubblici sul territorio
lughese dove, messo ormai da parte il periodo estivo, fioriscono
le iniziative. Si apre oggi la 9ª edizione di “Lugo Città
d’Europa” con un programma, come sempre stilato dalla Pro
Loco, ricco di spunti interessanti. E’ ancora vivo l’eco del
successo ottenuto dai “Mercoledì sotto le stelle”, con
migliaia di persone che nei mesi di giugno e luglio hanno
affollato il centro storico di Lugo, e già si preannunciano nuove
manifestazioni in grado di richiamare nuovamente un folto
pubblico. Ad inaugurare “Lugo città d’Europa” sarà
stasera, dalle 21.30 nel Parco pubblico Il Tondo, la seconda
edizione di “Rock Festival”, iniziativa musicale che vedrà
l’esibizione di tre gruppi locali come i “Sold Out” di
Imola, i “C.v.d.” di Ravenna ed infine i “Contraria” di
Lugo. L’appuntamento è organizzato dall’Associazione Music
Line con la collaborazione del Centro Giovani Padre Leo
Commissari. “Lugo città d’Europa” sarà poi presente anche
a Giovecca il prossimo 4 settembre alle 20.30 al Palio di S.
Evaristo con l’esibizione della Jugendkapelle di Kulmbach, città
tedesca gemellata con Lugo. La Banda Giovanile giungerà in zona
nella giornata di oggi ripartendo per la Germania sabato 7
settembre e nella settimana di permanenza la Pro Loco ha
provveduto ad organizzare vari momenti musicali grazie alla
collaborazione del Centro Sociale Il Tondo, del Rione Cento, del
Circolo Anspi di Giovecca e della Pro Loco di Lido Adriano. Domani
la Jugendkapelle sarà dalle ore 18 in Piazza Baracca affiancando
l’esibizione del Rione Cento, domenica poi alle 21 raggiungerà
Piazza Vivaldi a Lido Adriano, mentre il 2 settembre farà tappa
al Centro Sociale Il Tondo. Il programma di “Lugo Città
d’Europa” prevede inoltre per giovedì 5 settembre in piazza
Baracca l’esibizione di due cantautori di ispirazione cristiana
come Roberto Bignoli da Milano ed il croato Luka Balvan per “Una
vita in musica”, serata musicale organizzata dall’Associazione
Nazionale Cantautori Cristiani in collaborazione con la Parrocchia
S. Francesco di Paola. Dal 6 all’8 settembre sarà invece il
momento in piazza Baracca del nono torneo internazionale di
pallavolo femminile under 17 “F. Baracca”. Al Torneo, che vedrà
la presenza di circa 150 ragazzi e ragazze, oltre alla squadra
lughese Pgs Robur, associazione organizzatrice, ed a Nervesa della
Battaglia, parteciperanno sei formazioni straniere dalle città di
Zagabria (Croazia), Lubiana (Slovenia), Suwaki e Cracovia
(Polonia), Lisbona (Portogallo) e Pardubice (Rep. Ceca). La
manifestazione della Pro Loco comprende inoltre una serie di
iniziative organizzate dal Centro Sociale Il Tondo come i convegni
“Gli Anziani e l’informazione” di venerdì 6 settembre,
“Gemellaggio con Centro Sociale Anziani San Lazzaro Nord” di
sabato 7 e la “Festa degli Anziani e dei Centri Sociali” di
domenica 8. Da segnalare inoltre la tavola rotonda promossa dalla
Polisportiva S. Anna allo Stadio comunale sabato 7 settembre dal
titolo “Interroghiamoci sugli autentici valori dello sport” ed
altre iniziative ancora che si concluderanno nella seconda metà
del mese di ottobre.
mar.pi.
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