Rassegna Stampa   

musica cristiana contemporanea

 

venerdì 21 marzo 2003 Edizione di: RAVENNA

di riprendere il dialogo diplomatico. Proprio per parlare e discutere di queste tematiche si svolgerà questa sera dalle ore 20.45 nell’Aula magna dell’Itc Compagnoni in via Lumagni a Lugo, un incontro dal titolo “Fermiamo la guerra, costruiamo la pace”. All’iniziativa interverranno l’On. Gabriele Albonetti, deputato dell’Ulivo ed ex presidente della Provincia di Ravenna, Emmanuele Forlani, Segretario Nazionale della Fondazione per la Sussidiarietà, ed il sindaco di Lugo Maurizio Roi. All’appuntamento dovrebbe inoltre presenziare anche Monsignor Tommaso Ghirelli, vescovo della Diocesi di Imola.Tra i promotori dell’iniziativa di questa sera figurano anche l’Associazione Studentesca Pablo, la Sinistra Giovanile, Agesci Lugo, Gioventù Studentesca, Sezione Giovani dell’Azione Cattolica delle Parrocchie lughesi, associazione “Il mio Dio canta giovane”, Comitato Lugo – São Bernardo e Centro culturale Umana Avventura.

giovedì 20 marzo 2003 Edizione di: FAENZA

Guerra, un “no” a gran voce

LUGO - Presentandosi con le parole del Papa, “la guerra non è mai una fatalità, essa è sempre una sconfitta dell’umanità”, i giovani lughesi dell’Azione Cattolica, dell’Agesci, di Gioventù Studentesca, della sinistra giovanile e dell’Associazione Studentesca Pablo, promuovono per domani sera, venerdì 21, una manifestazione dal titolo, “Come costruiamo la Pace?”.L’appuntamento, cui parteciperanno il Vescovo di Imola e Lugo, Tommaso Ghirelli, il sindaco Maurizio Roi, il deputato dell’Ulivo, già presidente della Provincia, Gabriele Albonetti e il segretario nazionale della “Fondazione per la sussidiarietà”, Emanuele Forlani, è per le ore 21, nell’Aula Magna dell’Istituto Tecnico Commerciale "Compagnoni" di Via Lumagni.“Siamo contro la guerra preventiva all’Iraq ed a qualunque altro Paese - scrivono i giovani nel documento di presentazione della manifestazione - perchè è una violazione del diritto internazionale vigente e soprattutto un crimine contro l’umanità. Sosteniamo il ruolo dell’Onu come unico garante della stabilità internazionale e portavoce di tutti i popoli. Ne auspichiamo una riforma che gli dia più democrazia interna e più forza”.“Il 15 febbraio - prosegue il documento - il tutto il Mondo decine di milioni di persone hanno manifestato per la Pace. Anche la larga maggioranza del popolo italiano è contraria all’intervento militare in Iraq. Chiediamo quindi che il nostro Governo ed il nostro Parlamento non appoggino questa guerra. “Tutto può cambiare, dipende da ciascuno di noi”, dice il Papa. Dentro di noi dobbiamo guardare per trovare le ragioni politiche, sociali ed economiche del cambiamento: come costruire giorno per giorno la pace? Come lavorare per la giustizia, per le questioni dei rapporti economici, degli aiuti allo sviluppo, delle regole del commercio internazionale?”.La manifestazione è promossa anche dal Comitato Lugo-Sao Bernardo, dall’Associazione “Il mio Dio canta giovane” e dal centro culturale “Umana avventura”.

 

sabato 8 marzo 2003

Edizione di: RAVENNA

Cheryl Porter canta Mina al Sax Pub
 LUGO - Proseguono al Sax Pub in Largo Repubblica, i martedì jazz, e quello dello scorso 4 marzo è stato davvero un avvenimento.Sul palco la bravissima cantante di colore Cheryl Porter accompagnata da Teo Ciavarella al piano, Felice del Gaudio al contrabbasso e Lele Barbieri alla batteria. La Porter ha presentato il suo ultimo cd dal titolo “Mina in Black”, un vero e proprio omaggio alla cantante di Cremona con i suoi brani più famosi. Il numeroso e caloroso pubblico ha potuto così gustare classici quali “Parole parole parole”, “E se domani”, “Grande grande”, “Tintarella di Luna” e così via, arrangiati in chiave jazz da Teo Ciavarella e interpretati appunto da Cheryl Porter.


sabato 1 marzo 2003 

Edizione di: FORLI'

Cl sceglie gli Stati Uniti e la pace
forlì - Anche a Forlì, Comunione e Liberazione mette le cose in chiaro: no alla guerra all’Iraq come soluzione per spazzare via il dittatore Saddam, sì agli Usa e al modello di democrazia che la grande superpotenza ha sempre rappresentato nel mondo. A spiegare il singolare punto di vista, che si distacca dalla netta contrapposizione in atto nel panorama socio-politico italiano, ha provveduto giovedì sera, in un Auditorium Carisp gremito all’inverosimile, Davide Rondoni.Forlivese d’origine, membro del Consiglio nazionale di Cl e poeta-scrittore, Rondoni ha preso la parola dopo una breve esibizione del cantautore Claudio Chieffo, che ha riscaldato cuori e coscienze dei presenti con un suo brano, ovviamente antibellico. Il relatore ha offerto alla platea le ragioni che “pongono necessariamente un cristiano contro l’imminente conflitto”.Intanto l’atteggiamento di Giovanni Paolo II, che vede la sproporzione fra la guerra e la necessità d’intervenire in Iraq. “Le armi non hanno mai portato pace. In più c’è il rischio di infierire su una popolazione ancora sofferente per il conflitto Usa-Iraq del 1991”. Il movimento ecclesiale fondato da don Luigi Giussani dice no alla guerra, ma si dissocia dal coro degli antiamericanisti. Rispetto all’atteggiamento bellicoso degli Usa, Rondoni si dichiara convinto che, anche se si concludesse con una vittoria militare, non risolverà certo il problema del terrorismo. Nonostante ciò, anche se “nel frangente attuale gli Stati Uniti sono in errore, non viene certo meno la nostra ammirazione per quel Paese, in cui c’è piena libertà di pensiero e d’azione, e paradossalmente anche di sbagliarsi”. “Come cristiani - catechizza Rondoni - siamo per la pace, ma oltre le bandiere. Chi segue veramente Gesù Cristo, non può accontentarsi di appendere un drappo arcobaleno alla finestra. Il vero movimento per la pace è un ‘luogo’ educativo, in cui si afferma come coscienza di popolo che il male non vince mai sul bene”. In questo deve essere nuovamente maestro il Papa, quando chiama tutti, non solo i cristiani, ad unirsi a lui in una accorata preghiera. “Solo un intervento dall’Alto può far sperare in un futuro meno oscuro…”. Alla fine, Davide Rondoni invita i forlivesi ad aderire, il prossimo 5 marzo, mercoledì delle Ceneri, alla giornata di digiuno e preghiera per la pace indetta in tutto il mondo da Giovanni Paolo II. Anche nella Diocesi di Forlì-Bertinoro saranno celebrati i riti d’avvio di quella che per il momento appare una delle più cruciali Quaresime degli ultimi tempi.

Piero Ghetti

mercoledì 5 febbraio 2003 Edizione di: FORLI'

Diretta su “Radio Maria” e festa de “Il Momento”

Anche quest’anno, la Madonna del Fuoco vivrà la consueta “diretta” su Radio Maria, l’emittente cattolica ai vertici dell’ascolto nazionale, con punte di due milioni di contatti quotidiani.. Il collegamento è previsto alle 16.45 odierne sulle canoniche frequenze 90.500 e 101.750 in modulazione di frequenza (FM), con recita di vespri pontificali, rosario e omelia conclusiva del vescovo di Forlì-Bertinoro monsignor Vincenzo Zarri. Questa sera poi, alle 21 nel teatro “Novelli” della parrocchia di Santa Rita in via Seganti, “Un Momento di festa in compagnia”, promosso dall’associazione Agaping per l’estrazione dei biglietti della lotteria di febbraio. Ospite il cantautore Claudio Chieffo che sarà accompagnato al piano da Flavio Pioppelli. Entrambi accolti dal direttore del settimanale “Il Momento” Alessandro Rondoni.

 

   

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