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Chiara
Bini, fiorentina, 34 anni, giornalista. Dopo la laurea
in letteratura latina, lascia le biblioteche per
raccontare la vita “dalla strada”. Lavora per La
Nazione e il Quotidiano Nazionale occupandosi di
cronaca italiana e estera.
Patrizia Santovecchi, nata a Firenze 44 anni fa, è
consulente nel campo della “nuova religiosità”
nell’Arcidiocesi di Firenze deve svolge anche un
sevizio di Ricerca e Informazione Socio/Religiosa. Sta
per concludere il corso di studi in Scienze religiose
della Facoltà teologica dell’Italia centrale.
NOVITÀ
APRILE 2002
AUTORE
a cura di Chiara Bini e Patrizia Santovecchi
TITOLO
FIGLI DI UN DIO TIRANNO
SOTTOTITOLO
Dieci storie di fuoriusciti da gruppi religiose
PAGINE
p. 144
PREZZO
Euro 10,00
CODICE ISBN
88-87328-37-4
FORMATO
cm 15x21
IN LIBRERIA
aprile 2002
Il libro
Da qualche anno è stato lanciato l’allarme sulla
crescente diffusione nel nostro Paese di gruppi e
sette religiose “estreme”. Anche le cronache
recenti hanno riferito di drammatiche condizioni di
vita e di situazioni di completo “controllo
mentale” presenti in questi gruppi.
Dalle atmosfere esotiche dei gruppi induisti, a quelle
penitenziali degli integralisti cristiani, il libro
racconta il difficile percorso di dieci adepti che
sono riusciti a liberarsi dalle catene di controllo
per approdare ad una nuova libertà personale.
Gli autori
Chiara Bini è una giornalista che si occupa da anni
di nuovi gruppi religiosi. Patrizia Santovecchi è
riuscita anni fa ad uscire da un gruppo religioso e
oggi si occupa di sostegno ai fuoriusciti e alle loro
famiglie.
Motivazioni d’acquisto
Si tratta del primo libro che riporta le drammatiche
esperienze vissute in Italia da aderenti a sette
religiose “distruttive”. Di certo interesse per le
molte famiglie coinvolte in situazioni spesso
strazianti.
Dal
capitolo; Anche Dio va in vacanza
Solo
oggi che ripenso alla mia infanzia provo tanta rabbia
per le emozioni perdute, per i sogni mancati, per le
favole mai raccontate. Nessun album di foto può
raccogliere quanto non è mai esistito. nessun album
può raccontare un'infanzia negata.
Sono nata in una famiglia di Testimoni di geova, dove
essere bambino significa essere un piccolo adulto
pieno di pensieri seri, sempre impaurito che da un
momento all'altro arrivi la "guerra di Dio".
Dal capitolo; La farmacia dei miracoli
Mio
padre se n'era andato trent'anni prima per seguire una
santona che gli aveva imposto, tra le altre cose, di
lasciare la famiglia. Non ci aveva più cercato, nè
aveva mai acconsentito di incontrarci. Io non avevo
mai accettato quell'abbandono così radicale.
Quando una mia amica mi raccontò che aveva iniziato a
frequentare una certa Mamma Ebe....
Dal capitolo; E sotto la gonna i jeans
Ero
una ragazza un po' così, agitata dai pensieri che
hanno tutte le adolescenti ma in più tormentata da
uno che sapevo solo mio: sentirmi già vecchia a
sedici anni e soprattutto peccatrice.....
Ero
nata in una famiglia in cui i miei nonni prima, e mia
madre poi, avevano scelto di appartenere a un gruppo
che faceva capo a Luigia Paparelli.
Figli di un Dio Tiranno
Dieci storie di fuoriusciti da gruppi religiosi
a cura di Chiara Bini e Patrizia Santovecchi
In Europa la manipolazione mentale è reato. Francia e
Svizzera già da qualche anno hanno dichiarato «urgente»
il problema di nuovi culti che esercitano un controllo
psicologico e fisico sui loro adepti. Sono circa due
milioni in Italia le persone che vivono direttamente
questo grave problema e più di sei milioni i parenti
delle vittime, indirettamente coinvolti.
Dalle atmosfere esotiche di presunti gruppi induisti a
quelle penitenziali degli integralisti cristiani,
l’allarme è crescente. E le cronache recenti
riferiscono situazioni di completo «controllo mentale»,
di vere e proprie violenze fisiche e sessuali su donne
e bambini, all’interno di culti «estremi». Ma c’è
di più. Gli individui coinvolti non sono solo i
cosidetti «deboli», bensì personalità sensibili e
con forti spinte idealistiche.
Il libro, ci porta al cuore del problema attraverso
dieci storie raccontate direttamente da fuoriusciti.
Storie intense e toccanti, che oscillano sempre tra
cronaca e narrativa realista.
Un volume per capire e aiutare concretamente quanti
ancora non sono riusciti a conquistare libertà e
autonomia, fattori di vita indispensabili che gli
autori hanno faticosamente ritrovato.
Gli autori
Chiara Bini è una giornalista che si occupa da anni
di nuovi culti. Patrizia Santovecchi è riuscita anni
fa a uscire da un gruppo religioso e oggi si occupa di
sostegno ai fuoriusciti e alle loro famiglie.
Per qualunque ulteriore infomazione o contatti con gli
autori, potete rivolgervi all’ufficio stampa Monica
Mariotti 06-5836733; 0347-6212187; avverbi@tiscalinet.it

Ogni
anno in Italia ci sono parecchie migliaia di persone
che scelgono di abbandonare i Testimoni di Geova. È
di costoro che il volume si occupa. Aborriti ed
evitati dagli ex “fratelli di fede”, considerati
estranei e strani dagli altri che non capiscono la
loro problematica, delusi del proprio passato, confusi
sul presente, essi sperimentano una condizione di
solitudine e disorientamento.
Il
testo, indirizzato a familiari e amici, a pastori e
catechisti, come pure agli ex Testimoni di Geova,
vuole essere un contributo a capire e aiutare chi,
fuoriuscito da quella esperienza, cerca di dare un
senso alla propria vita.
La
prima sezione, curata da P. Santovecchi, getta luce
sui meccanismi psico-sociali che stanno dietro a
quella perfetta macchina organizzativa che è la
“Società Torre di Guardia”. La seconda, ad opera
di don B. Cadei, si addentra maggiormente negli
aspetti religiosi.
Sommario.
Presentazione.
Prefazione.
Introduzione sui Testimoni di Geova.
1. La verità e l’illusione (ovvero:
dinamiche psicosociali dell’affiliazione e della
fuoruscita).
2. Alla ricerca di Dio (percorsi di entrata e
di uscita dalla Congregazione dei Testimoni di Geova).
Bibliografia.
Autori
Battista
Cadei (1937),
sacerdote dal 1963, è laureato in lettere classiche.
Da circa 20 anni si interessa di problemi pastorali
legati alla realtà dei Testimoni di Geova e delle
nuove religioni in genere. Per questo settore
pastorale è attualmente incaricato della diocesi di
Bergamo, e segretario della Consulta regionale
lombarda. Presso le EDB ha pubblicato: Testimone
di Geova mio fratello. Confronti biblici alla ricerca
della volontà di Dio (1996); Testimoni di Geova a confronto (1997); Sètte e nuove religioni: che fare? Un'introduzione pratica (1998); Testimoni
di Geova: che fare? Un'introduzione pratica
(1999).
Patrizia
Santovecchi (Firenze 1957)
è consulente nel campo della “nuova religiosità”
nell’arcidiocesi di Firenze, dove svolge anche un
servizio di ricerca e informazione socio-religiosa.
Sta per concludere il corso di studi in Scienze
religiose della Facoltà teologica dell’Italia
centrale.
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