Musica "leggera" con parole "pesanti"


Tre diversi concorsi per dare spazio a chi con la musica vuole "dire qualcosa". In un panorama musicale internazionale comandato dalle regole del cosiddetto "starsystem" e dalle pianificazioni commerciali delle multinazionali (queste ultime più propense a investire sull'ennesima "boy band" che non su un serio cantautore), ecco che in Italia qualcuno si muove "controcorrente". Succede in lombardia e veneto, dove si trovano tre diverse competizioni canore a tema, bandite quasi in contemporanea. Tre concorsi dove la musica viene presa sul serio e non viene intesa solo come svago, ma come canale preferenziale per veicolare messaggi ai giovani. Sembra un gioco di parole il mettersi a cantare argomenti "pesanti" con la cosiddetta "musica leggera", ma i temi scelti per queste gare canore non si possono affatto definire banali, visto che si parla della vita, della libertà e del nord e sud. Argomenti di primissimo piano sui quali vale la pena di stimolare i giovani alla riflessione anche attraverso la musica, troppe volte riduttivamente concentrata su storie d'amore di stile adolescenziale. Decano di questi concorsi è il "Cantiamo la vita", che quest'anno giunge alla sua undicesima edizione: cadendo in un periodo di guerra, questa manifestazione - che si propone di cantare il valore della vita - assume una estrema attualità. Il concorso, promosso dal "Movimento per la vita" e da FederVita Lombardia e che dall'edizione del 1996 viene organizzato dal "Centro pavese di accoglienza alla vita", nel corso degli anni ha fatto molto parlare di sé ricevendo il nomignolo di "Sanremo del bene" e guadagnando spazi su giornali ed emittenti radiotelevisive. Le migliori dieci canzoni che verranno inviate alla segreteria del concorso entro il 30 giugno 2003 parteciperanno alla finalissima in programma al Teatro Fraschini di Pavia nel prossimo autunno. Altre informazioni nel sito ufficiale www.cantare.info. Sempre da Pavia arriva una nuova proposta di competizione canora, il "Singing for life", ideato e promosso da don Matteo Maria Zambuto (presidente dell'Associazione di musicisti cristiani "Il mio Dio canta giovane") in collaborazione con il Centro Giovanile Diocesano ed il Comune di Pavia. L'intenzione è quella di lanciare un concorso con un tema che possa cambiare in ogni edizione, scegliendo per questo primo anno quello del "Nord e sud". Tra coloro che si iscriveranno entro il 10 maggio 2003 verranno selezionati i partecipanti alle semifinali di zona: le canzoni migliori raggiungeranno poi la finale nazionale in programma a Pavia. Per ulteriori informazioni sul concorso si può scrivere agli organizzatori agli indirizzi :

 mzambut@tin.it e clacla76@libero.it.

In questo concorso, come per il "Cantiamo la vita", ci sono premi ai primi tre classificati e al miglior testo. Parte da Rovigo per la sesta volta "Voci per la libertà - Una canzone per Amnesty". Nato nel '98 in occasione dei 50 anni della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, il concorso che mette in musica i diritti umani difesi da Amnesty International sta assumendo un rilievo crescente di anno in anno. Organizzata da Amnesty assieme al Progetto Giovani comunale e al Centro Ricreativo Giovani di Villadose (RO), la manifestazione culminerà in tre serate di semifinali e finali dal vivo in programma a Villadose dal 17 al 20 luglio. Il vincitore si aggiudicherà il "Premio Amnesty" che non è l'unico riconoscimento in palio: c'è anche un "Premio della critica" e, soprattutto, i primi sei classificati parteciperanno all'incisione del Cd compilation "Voci per la libertà 2003", distribuito a livello nazionale da Amnesty. Informazioni sulla manifestazione al sito www.vociperlaliberta.it.

Sandro Sartori
sandrinos@libero.it

   

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