musica cristiana contemporanea

 

 

La rassegna della musica di ispirazione Cristiana
di IMC
 
Internationale Christian Music Festival - Torna a Padova la rassegna della musica di ispirazione Cristiana

LA MUSICA GIOVANE SCEGLIE I VALORI

Due grandi serate di musica cristiana internazionale nella città di Padova. A dodici mesi di distanza dalla sua prima, fortunata, edizione, torna l' International Christian Music Festival (ICMF) che verrà ospitato dalla chiesa di San Bellino, quartiere Arcella, nei giorni di venerdì 20 e sabato 21 dicembre alle ore 21. L'organizzazione dell'ICMF è curata dall'associazione "Spirit in Dance" guidata da Marco Zanin, attiva da due anni e nota a livello nazionale per la promozione delle serate in discoteca animate da fra' Michael Daniels (ospite al Maurizio Costanzo). L'edizione di quest'anno del festival, grazie alla collaborazione con l'associazione artisti cristiani "Anno Domini", avrà un'importante appendice domenicale con al mattino una messa cantata in stile gospel e al pomeriggio dei seminari didattici per cantanti e musicisti tenuti dagli artisti internazionali che partecipano alla manifestazione. Il cast è di alto livello e vuole confermare la qualità ascoltata l'anno scorso. Al venerdì si potrà ascoltare uno dei cantanti cristiani più famosi a livello internazionale, Roberto Bignoli, più una rappresentanza molto qualificata della musica cristiana prodotta nella diocesi: ci saranno don Gaetano Borgo (che presenterà il suo nuovo singolo intitolato "Respiro", in uscita in questi giorni), i Gospel 'n' Dance, Morena Garbin, il duo Saba De Rossi e Samuele Gamba, il trio Le Magiche Stagioni e infine Francesca Picollo dell'associazione Nuovi Orizzonti di Roma. Si tratterà di una serata dedicata al cantautorato e al "pop" cristiano. Al sabato entreranno in scena gli artisti internazionali per dare vita a una serata gospel che vedrà il ritorno del solista britannico Junior Robinson, molto apprezzato l'anno scorso, e dei suoi connazionali Ruth Linch
ed Emmanuel Waldron. Da Torino arriveranno gli Anno Domini, mentre Padova sarà rappresentata dai Notenere e i Vocemusica. Un festival con molti partecipanti e che funge anche da momento d'incontro e di divulgazione tra chi opera e chi segue la musica cristiana, i credenti, affascinati sia dallo stile canoro e musicale che dalle storie di vita e ai messaggi che molti esponenti della Christian Music portano con sé. Infatti questo mix di suoni e messaggi legati al Vangelo in certi ambienti è più efficace del linguaggio puramente verbale. Un altro ostacolo da superare è la pregiudiziale del disimpegno: per molti è più facile ascoltare un innocuo ritornello con "sole, cuore, amore" che qualcosa che tocca la coscienza.
Per informazioni e iscrizioni:
telefono 329/9037080 e info@spiritindance.com

GdS - 18 XII 2002

 

Satanismo giovanile: un problema di ponti
di Carlo Climati

Satanismo giovanile in crescita. Come? - L'equivoco - I perché - I cinque stadi - Effetti negativi comunque - Alcuni fatti - Bene e male. L'esempio della Christian Music.

SATANISMO GIOVANILE IN CRESCITA, COME?
I fatti relativi alla setta satanica sgominata dalla polizia di Pescara hanno richiamato l'attenzione sul problema del satanismo giovanile, attualmente in crescita.
Ma prima di meravigliarci e di preoccuparci, dovremmo chiederci: come si diffonde il virus del satanismo? Quali sono le cause dell'epidemia satanica che, a volte, colpisce le nuove generazioni?

L'EQUIVOCO
Tutto nasce da un grande equivoco. I giovani pensano che il satanismo sia qualcosa di bello, di simpatico, di affascinante. Credono di trovare nell'occultismo un alleato per risolvere i propri problemi. E quindi si avvicinano con fiducia al satanismo, senza accorgersi che stanno scherzando col fuoco.
Il virus dell'occultismo si diffonde perché, tra i giovani, mancano sempre di più gli anticorpi per affrontarlo. Non ci sono difese immunitarie. Negli ultimi anni i ragazzi hanno subito una specie di lavaggio del cervello che li ha spinti a non avere più paura di ciò che appartiene al mondo dell'occulto. Eppure, l'approccio con gli ambienti esoterici può rappresentare un vero rischio. Partecipare ad un rito satanico significa spalancare le porte verso mondi davvero pericolosi. Si comincia per gioco, e non si sa mai dove si può arrivare.

I PERCHE'
Allora io mi chiedo: perché questo accade? Perché i ragazzi hanno tanta voglia di scherzare col fuoco? La risposta é semplice: qualcuno li ha ingannati. Qualcuno li ha spinti a credere che l'esoterismo sia un fuoco non pericoloso, un fuoco simpatico, un fuoco che non brucia. E quindi, perché non toccarlo? Perché non provare?
Come può un adolescente entrare in contatto con il mondo del satanismo e dell'esoterismo? é un problema di ponti.
Esistono, sicuramente, dei ponti che facilitano questo tipo di percorso. Il più efficace é un certo tipo di musica rock che si ispira all'occultismo e che, negli ultimi anni, sembra essere diventata un ottimo affare per le case discografiche.
Partendo dal semplice interesse per un cantante di rock satanico, e' possibile entrare in contatto con il mondo del satanismo. Ma si tratta di un processo d'avvicinamento che avviene a stadi, e che si può facilmente spiegare con la grande familiarità dei giovani con le nuove tecnologie e i mezzi di comunicazione.

I CINQUE STADI
Il primo stadio, generalmente, é il semplice e banale interesse per un cantante satanico. Il giovane, in un primo tempo, acquista i suoi compact disc e si appassiona alla sua musica. Ma poi, sente il bisogno di saperne di più.
Il secondo passo é la conoscenza dei testi delle canzoni e il conseguente approccio con una filosofia di vita trasgressiva.
Il terzo stadio é l'acquisto, da parte del giovane, di riviste musicali che parlano del suo cantante preferito. Ultimamente, su certi periodici rock, non si parla soltanto di musica, ma anche di satanismo ed esoterismo. A volte vengono perfino segnalati indirizzi di sette sataniche o siti Internet di cantanti legati al mondo dell'occultismo.
Così, per saperne di più, si entra nel quarto stadio: la ricerca in rete. Partendo dalla semplice curiosità per i siti Internet di cantanti di rock satanico si rischia, poi, di passare ad un interesse per le pagine di vere e proprie sette, oppure per i newsgroup (gruppi di discussione) frequentati da satanisti ed esoteristi. A questo punto, il gioco e' fatto.
Il quinto ed ultimo stadio é il contatto diretto del giovane, attraverso l'e-mail, con una setta o con qualche cultore di magia nera.

EFFETTI NEGATIVI COMUNQUE
Naturalmente, non tutti i ragazzi raggiungono il quinto stadio. Tuttavia, non si può escludere che la filosofia di vita espressa da certi cantanti rock possa produrre effetti negativi anche in chi rimane a livelli inferiori. Molti ragazzi praticano il satanismo come forma di trasgressione, che si può riassumere nel motto dei satanisti: Fai ciò che vuoi. Ovvero: l'uomo che si mette al posto di Dio e sceglie di soddisfare soltanto il proprio egoismo. In questa ricerca di una vita spericolata e senza regole si può individuare il grande fascino esercitato da certe dottrine su alcuni giovani, che spesso attraversano un momento di solitudine e di crisi personale.
Il messaggio negativo proposto da un disco, da solo, non può certamente spingere alla violenza o all'omicidio. Ma può essere un seme, un pericolosissimo seme gettato nel fertile campo del disagio giovanile, in cui convivono sofferenze, solitudini, incertezze, situazioni familiari difficili, disoccupazione, consumo di droghe ed alcolici. Questo micidiale cocktail di rock nichilista e problemi umani può produrre effetti devastanti nella mente di giovani già in crisi o psicologicamente fragili.

ALCUNI FATTI
Lo dimostrano alcuni fatti. Nel 1996, la procura di La Spezia ha condotto una vasta indagine denominata Operazione Diablo, che ha coinvolto nove giovani dai diciotto ai ventisette anni. Le accuse andavano dal danneggiamento e violazione di sepolcro al furto aggravato di arredi sacri.
Non dimentichiamo, poi, l'omicidio di Suor Maria Laura Mainetti, uccisa da tre ragazzine minorenni di Chiavenna (Sondrio), che volevano offrire un sacrificio al diavolo.
Ci sono, poi, altri fatti accaduti all'estero. Nel 1996, a San Luis Obispo, cittadina della California, tre ragazzi (di quindici, sedici e diciassette anni) hanno violentato, torturato ed ucciso una quindicenne in un bosco, come sacrificio per il diavolo. I tre giovani avevano formato un complesso di rock satanico ed erano convinti che questo rito sanguinario avrebbe migliorato le loro capacità musicali.
Quattro anni prima, in Norvegia, i componenti di alcuni gruppi rock hanno organizzato attentati terroristici a chiese cattoliche, trasformando il loro odio musicale in veri e propri atti di vandalismo.
In questo clima rovente non sono mancati gli omicidi. Count Grishnackh, leader dei Burzum, é stato condannato a ventun anni di prigione per aver ucciso un altro musicista, Oysten Aarseth, capo del complesso Mayhem.
Non si può negare che la musica contribuisca a creare idee, stati d'animo, mode, opinioni. Impariamo, perciò, ad utilizzarla con maggiore senso di responsabilità.

BENE E MALE. L'ESEMPIO DELLA CHRISTIAN MUSIC
Il rock, o le discoteche, non sono necessariamente veicoli di comunicazione di morte o di violenza. Ogni mezzo può essere utilizzato nel bene o nel male. Pensiamo, ad esempio, al bisturi. Nelle mani di un assassino può uccidere. Ma in quelle di un bravo chirurgo può salvare migliaia di vite umane.
Allo stesso modo, la musica può essere usata per promuovere una nuova cultura di speranza e di amore per la Vita. Basta pensare alla recente esplosione, anche in Italia, del fenomeno della Christian Music (musica cristiana), con artisti ormai affermati come Roberto Bignoli, Mimmo Iervolino, Paolo Spoladore, Giosy Cento, Cristina Damonte, Matteo Zambuto, Marco Tavola, Paolo Auricchio, Marcello Marrocchi, Claudio Chieffo e gruppi rock come i Krisalide e gli Unicospirito. Non a caso, uno dei siti Internet maggiormente cliccati è Informazione Musica Cristiana ( www.informusic.it ), che aggiorna costantemente su questo genere artistico.
Ci sono anche associazioni come Il mio Dio canta giovane, che riunisce i cantautori di ispirazione cristiana, ed iniziative come Pater Tv, che opera nel settore della comunicazione, producendo trasmissioni, video e registrazioni di concerti, al servizio di una nuova evangelizzazione. Infine, c'è chi utilizza le discoteche in modo positivo, come Frate Michael, promotore del progetto Spirit in Dance, con cui si balla nei locali, ma si riesce anche a dialogare e a riflettere.
Insomma, è vero che esistono i cantanti di rock satanico. Ma fortunatamente cresce anche il numero degli artisti che cantano la Vita, l'amore, la pace, la famiglia, la fratellanza universale. Guardiamoci un pò intorno, e li troveremo.
Carlo Climati
http://www.carloclimati.com

GdS - 28 X 2002

 

 8 ottobre 2002

Una voce per la speranza... Un Cantautore si racconta!! Roberto Bignoli Milanese in video
di IMC


Roberto Bignoli Milanese in video
Il video è entrato nelle nomination "Unity Awards" 2002 (sez. Video Internazionale di Musica cristiana)che si terrà in Washington, D.C. il 26 Ottobre 2002 presso la Catholic University. E' uscito in tutte le librerie cattoliche il primo video della voce più conosciuta nel mondo della canzone di ispirazione cristiana contemporanea.
Una lunga intervista e molti brani tra i più celebri del suo ricco repertorio fanno scoprire la ricchezza umana e spirituale di una artista giunto alla fede attraverso un percorso del tutto particolare. "Una luce risplende nel mondo…": a chi non è capitato di sentire alla radio, almeno una volta, queste parole? E' un passaggio della nota "Ballata per Maria" (tradotta anche in spagnolo), che da oltre dieci anni contraddistingue e identifica le frequenze di Radio Maria. Roberto Bignoli è l'autore di questo brano, come di moltissimi altri come la famosissima canzone che ha girato il Mondo "Concerto a Sarajevo" dedicata ai bambini della Bosnia, che ormai hanno incrementato un repertorio vasto e apprezzato. E dopo oltre 8 CD, e circa 20 compilations tra cui alcune internazionali ed un libro sulla sua vita, ora Roberto Bignoli si presenta al suo pubblico con un video che rappresenta, come scrive Carlo Climati, giornalista e scrittore, nella quarta di copertina, un vero e proprio "viaggio alla scoperta di un'artista cristiano tra i più amati e stimati, divenuto il simbolo della costanza e dell'impegno quotidiano per superare difficoltà e sofferenze. L'arte di Roberto Bignoli è un invito a guardare in alto e a riscoprire ogni giorno la gioia del dono della vita in un mondo che ha sempre più bisogno di tornare a volare".

Vincitore di due "Unity Awards" 2001, (l'Oscar della musica cristiana contemporanea internazionale) come miglior artista cristiano dell'anno e per la canzone "Ho bisogno di te" tratta dal suo ultimo Cd multimediale, Bignoli nel video racconta così la sua 'conversione': "Mi trovavo in una situazione molto difficile della mia vita, un periodo veramente buio, e avevo bisogno di un miracolo. Ma non il miracolo di una guarigione fisica,
ma interiore. Quindi sono andato a vedere che cosa succedeva a Medjugorie e ho vissuto questa esperienza nella semplicità. Devo dire che questo miracolo è entrato felicemente a far parte della mia vita, e mi rendo perfettamente conto che quando la racconto non tutti riescono a digerirla e a capirla, ma questo non importa. Ciò che importa, che conta, è che la mia vita è cambiata e che io sia più sereno..."

La videocassetta, prodotta da Pater TV Internantional e distribuita dall'Audiovideo Messaggero Padova in tutte le librerie, dura 37 minuti e contiene i videoclip integrali di: "Ballata per Maria"; "Concerto a Sarajevo" dedicata ai bambini della Bosnia e a Mons. Tonino Bello; "Ho bisogno di Te" vincitrice del Premio "Unity Award 2001" per la sezione musica cristiana internazionale contemporanea a Washington D.C.

Per informazioni:
AUDIOVIDEO MESSAGGERO PADOVA Tel. 049/8225.000 Fax 049/8225.745
www.messaggerosantantonio.it E-mail: avm@mess-s-antonio.it

 

8 maggio 2002

FESTIVALS DEI CANTAUTORI CRISTIANI E DI MUSICA CRISTIANA
di Mauro Sartori e di Stefano Acciaiuoli

Un successo la terza edizione del festival dei cantautori cristiani di venerdì 3 Maggio 2002 - Musica di Dio, trionfo collaudato - Curiosità per la dance di Polyanna - Claque di fedelissimi per don Borgo
                                                         di Mauro Sartori


Un trionfo. Di musica, ritmi, amicizia, colori, animazione. La terza edizione del festival internazionale "Il mondo canta Maria", l’ultima probabilmente diretta dal suo ideatore, il cantautore Roberto Bignoli, va in archivio sulle ali dell’entusiasmo. Lo stesso manifestato da un migliaio e più di spettatori che hanno gremito ogni spazio disponibile del teatro Astra di Schio. Venuti per applaudire Polyanna, la cantante americana sorella di Howie dei Backstreet Boys, ospite d’onore con un paio di brani fra il melodico e la "dance" latino-americana tanto in voga, ma che hanno apprezzato il variegato repertorio proposto dagli altri componenti di un cast multietnico. Dal sacerdote di Zugliano Gaetano Borgo, acclamato da una claque di fedelissimi, alla nicaraguense Sara Torres, splendida voce al servizio di melodie universali al grande Claudio Chieffo. Quasi quattro ore di show presentate con verve da Piergiorgio Bussani e Annamaria Pozza, ed aperte dall’esibizione particolare di un nome straordinario nel panorama della musica leggera italiana, un autore come Marcello Marrocchi, "firma" eccellente per i più grandi interpreti della nostra canzone, che ha deliziato il pubblico con alcuni suoi brani come "Perdere l’amore", con cui Massimo Ranieri vinse a Sanremo, e "Un uomo venuto da lontano", che Amedeo Minghi cantò in aula Nervi davanti a Giovanni Paolo II, cui è dedicato.

Ad animare la platea in prima fila ci ha pensato fra Michael, il francescano di Lonigo che non lesina le sue partecipazioni in discoteca per essere vicino ai giovani.
Applausi convinti per tutti, a partire dalla tredicenne Angelina Davis per finire agli MT 5.13, coreografico gruppo ligure con coro e balletto a riadattare, anche in versione rock, brani "sempreverdi" di accompagnamento alla liturgia.

Ed un successo personale ha riscontrato la suora romana Cristina Damonte.

Dietro alle quinte fa parlare la possibile rinuncia di Bignoli alla direzione artistica di un festival irradiato sul satellite in tutto il mondo, oltre che via etere tramite Radio Kolbe e Radio Profeta Live.

«Ho un sacco d’impegni che mi terranno lontano sino a settembre - conferma il cantautore -. Prima della tournée in Canada, in coincidenza con la Giornata Mondiale della Gioventù a Toronto, dove parteciperà anche don Mimmo Jervolino, apprezzato al meeting giovanile di Poleo lo scorso anno, sarò in Polonia e poi in Bulgaria ed Olanda, Purtroppo l’aver vinto l’Oscar mondiale della musica cristiana ( è stato premiato negli Usa nell’inverno scorso, ndr ) mi ha attirato addosso attenzioni che non avevo mai avuto in 20 anni di carriera artistica. Dovrò realizzare un cd per il mercato latino-americano».

Bignoli tiene tuttavia a precisare che non vi sono dissapori con i promotori scledensi: «La macchina organizzatrice è bene oliata, e possono procedere senza di me. E poi il mio non è un addio definitivo. Si tratta di una scelta di campo temporanea, doverosa quanto dolorosa. Al meeting di agosto non ci sarò, ma hanno già assicurato la loro presenza gli Unicospirito e il cantante polacco Tomek. Rimarrà un appuntamento internazionale. Festival e meeting restano, lo posso assicurare. Gli organizzatori sono all’altezza, il meccanismo è consolidato ed in più Radio Kolbe ha ormai raggiunto una dimensione internazionale che facilita gli agganci».
Mauro Sartori
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Grande successo di pubblico per il primo Festival di Musica cristiana a Rivadolmo!!! - Trionfa la Musica Cristiana nel Veneto - Il 1° Concerto Internazionale di Musica Cristiana "CANTAGIOVANI" svoltosi mercoledì 1 Maggio presso il campo di calcio della parrocchia di Rivadolmo (PD), ha ricevuto un ottimo consenso da parte del pubblico partecipante.
                                  di Stefano Acciaiuoli

Gli organizzatori hanno stimato in 600/700 le persone presenti al concerto, che hanno accolto con grandi applausi, i cantanti intervenuti.

Le voci da "brivido" di Angelina, tredicenne americana, di Donna Lee dalla California e di Sara Torres dal Nicaragua, hanno portato un tocco di internazionalità al concerto, regalando nello stesso tempo, le lodi al Signore, che uscivano dalla loro bocca e dal loro cuore, seppure in una lingua straniera.

Marco Bonini, cremonese, con i suoi brani di musica rap dedicati ai bambini e il gruppo genovese Mt. 5,13, con le sue splendide ballerine, accompagnate dalla notevole voce del corista Tonino De Sorbo, hanno donato alle persone presenti una bella testimonianza di fede.

Le interpretazioni di Roberto BIGNOLI, in brani quali "Ballata per Maria", sigla famosissima di Radio Maria e "Ho bisogno di Te", brano vincitore del recente Oscar mondiale della musica cristiana (è uscito proprio in questi giorni il video di Roberto realizzato dal Messaggero di S.Antonio di Padova destinato anche al mercato Internazionale), e di Don Mimmo IERVOLINO con il brano dance "Jesus on line", dal suo ultimo cd omonimo pubblicato dal Messaggero di S.Antonio, hanno riscosso un grandissimo entusiasmo e partecipazione animata da parte di tutto il pubblico.

Nella parte finale, dagli USA, è arrivata la gradita sorpresa di Pollyanna DOROUGH, cantante e sorella di Howie, elemento della famosissima band dei
Backstreet Boys, che ha deliziato il pubblico con una canzone dedicata alla sorella morta quattro anni fa.

La gente ha manifestato la propria partecipazione alzandosi in piedi, battendo le mani, tenendosi per mano e seguendo i passi di ballo accennati dai cantanti.

Da parte dell'organizzazione c'è il chiaro intento di ripresentare il prossimo anno il concerto, che sicuramente è una cosa nuova per la nostra provincia, ma che vuole così far ascoltare ai giovani e anche ai meno giovani, la stessa musica che si ascolta normalmente alla radio, ma con
testi di chiara ispirazione cristiana, di lode al Signore e di cammino nella Sua parola, sperando che anche questa musica, un po' alla volta, sia accolta e trasmessa dai normali canali radiofonici, non come scelta, ma come completamento dell'informazione musicale.
Stefano Acciaiuoli

GdS - 8 V 2002

 

FATTI DELLO SPIRITO: MUSICA CRISTIANA

                  Informazione Musica Cristiana: iniziativa da appoggiare


Abbiamo ricevuto una e-mail che ci ha interessato. Quel che importa é però l'interesse che possono avere tanti e quindi abbiamo deciso di pubblicare, tale e quale, la missiva ricevuta. Con tanti auguri.


Informazione Musica Cristiana è un sito ideato e creato da Paola Maschio, moglie del cantautore di ispirazione cristiana Roberto Bignoli, che ha voluto raccogliere tutte le informazioni inerenti la musica cristiana e metterle a disposizione dei naviganti.
Il sito nasce dal desiderio di rendere nota una realtà della Chiesa Cattolica.
I cantautori di ispirazione cristiana usano la musica moderna per trasmettere attraverso i testi un messaggio di fede, speranza o una preghiera.
Un sito che non si pone il problema della critica o della selezione di notizie ma che pubblica tutto ciò che arriva inerente chiaramente alla Musica Cristiana.
In una nuova pagina chiamata "piccole riflessioni" vengono inseriti messaggi ricevuti via e-mail di critica o di interventi che possono aiutare a riflettere e comprendere meglio il valore della musica nei testi e nella propria realtà di fede.
Un sito che viene aggiornato spesso e che ha una continua evoluzione.
Tutti sono chiamati ad inviare notizie, un sito che si è gemellato con On Tour (di Don Paolo Auricchio- donpaul@inwind.it ), che cura le tappe dei concerti di Musica Cristiana in Italia.
Adesso voi che siete curiosi andate pure a visitarlo e troverete veramente molte notizie!!! 
Se avete delle notizie siete gentilmente pregati ad inviarle all'e-mail ChristianMusic@fastwebnet.it Sono anche attese le recensioni di cd, o interviste o altro che sarà tutto messo in rete, ma mi raccomando con un po' di anticipo perchè, siccome sono mamma, ho anche da badare alle mie bimbe e quindi prima lo fate meglio è ,perchè vengano inserite in tempi utili.

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GdS - 17 ottobre 2001

 

 

 
   

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