musica cristiana contemporanea

 

 

Un Dio Dance ci parla attraverso la musica di Don Mimmo Iervolino
di Riccardo Rossi

                                                   
Un Dio Dance ci parla attraverso la musica di Don Mimmo Iervolino. Lui che ha la capacità di tutti i linguaggi per bussare ai cuori più duri, con Don Mimmo si rivolge ai giovani. Nella sua ultima fatica " Jesus on line" prodotto dall'Audiovideo Messaggero Padova, le note danzano insieme agli angeli, creando varchi nelle anime dei più distratti, varchi che vengono poi letteralmente colmati da testi: diretti, brevi, a slogan. Testi di matrice cristiana che ti danno importanti flash dell'amore di Dio. In questo caso la musica dance diventa strumento per dare piccoli, ma fondamentali messaggi e riflettere sul grande mistero dell'amore divino. Ognuno dei brani di questo cd è una casella nel grande mosaico del disegno di Dio, per arrivare ai cuori dei più piccini. Infatti "Jesus on line" è uno strumento fondamentale per le parrocchie, per gli oratori ovunque si faccia educazione ai valori di Gesù. Testi che regalano messaggi positivi di facile lettura, ma in ogni pezzo vi è, per stessa ammissione di Don Mimmo, una parola, una frase, di più difficile interpretazione che invita ad approfondire il mistero dell'amore più grande. Come mai proprio Don Mimmo portatore di questo così arduo compito? Perché è un uomo semplice, buono, umile e con tanto talento musicale. Ho avuto il piacere di conoscerlo e solo guardandolo negli occhi ti accorgi dell' autenticità della sua musica. Il suo lavoro è quello di annunciare il Vangelo attraverso i talenti che gli sono stati donati. E' un vero messaggero di Dio, si preoccupa subito dell'altro e questo ho potuto verificarlo nel breve incontro che abbiamo avuto. Salito nella mia abitazione e vedendo un notevole disordine, subito si è offerto di darmi una mando per mettere tutto in ordine. Così è anche la sua musica ci trova nel disordine della nostra vita, su una zattera in balia delle onde, e lui ci offre in modo semplice, un porto sicuro dove c'è la verità di Dio. Lui è così, un uomo che è cresciuto nella strada della provincia napoletana e che ha certo punto, per caso, ha scoperto Dio. Sono stati tanti i momenti in cui il Signore lo ha cercato, ponendogli forti richiami e quando già il suo percorso era incanalato verso l'amore totale al suo creatore, si trovò dinnanzi un libretto dal titolo: " Tu conosci Gesù?". Diceva tu non conosci il vero Gesù, ma la suora del tuo paese e Don Mimmo aveva un cattivo ricordo della suora del suo paese che gli tirava le orecchie. E ancora tu non conosci Gesù, ma il prete del tuo paese, e lui in chiesa non vi era mai stato. Da quel momento volle non solo essere un Cristiano, ma servire totalmente il suo Signore. Da lì a poco il suo talento musicale sarebbe variato con testi improntati a Gesù. Nella sua grande umiltà dice: " Mi ritengo un comunicatore ma non un musicista" ma cosa c'è di più grande nel dare la possibilità di diventare uomini liberi e di conoscere la verità? Andando indietro nel tempo si possono recuperare alti lavori di questo comunicatore di Dio: Buonenuove - Edizioni Paoline Roma (2000), per informazioni su Don Mimmo visitare il sito www.informusic.it
Riccardo Rossi
riccardostamp@hotmail.com

GdS - 28 X 2003 

 

II  Nuovo Millennio attraverso la Musica Gospel e cristiana contemporanea
di Paola Maschio
                 
Informazione Musica Cristiana che oggi conosciamo più come Informusic è nato come servizio di informazione attraverso e-mails nel 1996, fino al 1998 è andato avanti , ma siccome le e-mails continuavamo ad aumentare e le richieste di materiale erano veramente tante, abbiamo deciso (con mio marito Roberto Bignoli, grazie al quale spesso mi arrivano le notizie dei suoi colleghi di tutto il mondo e italiani) di costruire un sito dove raccogliere tutte le informzioni che riguardano la musica cristiana contemporanea, ed è diventato un punto di riferimento non solo per gli artisti, ma anche per il mondo cattolico, i sacerdoti, catrechisti , suore etc.. ma anche per i mass-media.
Nell'ultimo anno il sito è cresciuto molto in visitatori e i rapporti con la stampa cattolica e laica si sono intensificati , motivo per il quale abbiamo voluto ricostituire il sito dando il via ad un piccolo portale della musica cristiana che vuole essere anche senza grandi pretese un magazine online, in quanto le notizie che arrivano sono sempre molte.
Inoltre siamo collegati con alcuni portali di musica cristiana in Polonia, USA, Spagna, Brasile, Australia e presto ci uniremo con altri portali di altre nazioni.
Lo scopo è quello di far conoscere in Italia una realtà che negli Stati Uniti , Mexico, America Centrale e Latina ed in alcuni paesi di Europa è considerata una realtà importante nella propria cultura e che viene promossa con festival , organizzazioni e sostenuta dalle case discografiche e dalla Chiesa.
Basti pensare che in USA la Christian Music finisce nelle hit Parade con vendite strepitose, ci sono artisti che rimangono ai primi posti delle HIt Parade per mesi. In Italia ancora tutto questo è lontano ma si stanno verificando dei segnali positivi. Negli ultimi quattro anni sono nati circa una decina di Festival di musica cristiana, tra cui "Il mondo canta Maria" che si tiene a Schio (VI), il "Festival della Musica religiosa" a Caposele (AV), "SINGING FOR LIFE" a Pavia,"La Memoria e è il canto" di San Giovanni Rotondo, "Regnum Dei "di Verona , "ICMF" organizzato dall' Associazione "Spirit in Dance" a Padova, "Anno Domini Multifestival" Oropa Biella , il "Canta Giovani" Rivadolmo (Pd) senza parlare degli innumerevoli Festival di Musica Gospel e cori che sono in continua crescita in tutta Italia.
Inoltre abbiamo anche un'importante Associazione di Artisti Cristiani "Il Mio Dio canta giovane" fondata da Don Giosy Cento , e l'attuale Presidente è Don Matteo Maria Zambuto, un associazione che ogni anno registra un aumento di iscrizioni notevole.
Un'altro fatto positivo che alcune radio e TV cattoliche e non , hanno incominciato a richiedere materiale discografico degli artisti cristiani italiani e stranieri.
Informusic è diventato oggi una realtà ed un riferimentoi importante per il panorama della musica cristiana, riceviamo circa 2000 e-mail al giorno da ogni parte del mondo con un lancio di notizie di carattere internazionionale che possono arrivare ai 20.000 e-mails.
Inoltre attualmente Informusic viene aggiornato e gestito dalla sottoscritta che cerca di aggiornare quotidianamente il sito nei tempi liberi dalla gestione della famiglia, in quanto ho 2 bambine di 4 e 7 anni e un lavoro.
Paola Maschio
I M C  sito aggiornato: http://www.informusic.it

GdS - 18 II 2003 - www.gazzettadisondrio.it

 

ImC - Musica Cristiana al servizio della Chiesa per una Nuova Evangelizzazione di I.M.C. 
L'impegno degli artisti d'ispirazione cristiana Artisti italiani - Artisti all'estero

L'impegno degli artisti d'ispirazione cristiana
Nuovo Millennio attraverso la Musica Gospel e Cristiana Contemporanea.
Musica dal vivo con la Musica cristiana, nelle Piazze, discoteche, Palasport e Festival Internazionali, La Musica cristiana sta crescendo con grande successo di pubblico e di vendite in Italia!
L'impegno degli artisti d'ispirazione cristiana in ambito musicale è una realtà vitale, forse oggi non ancora abbastanza conosciuta nelle sue diverse espressioni, ma in continua e feconda crescita. Per mezzo della Musica Gospel & Cristiana Contemporanea (per brevità, quest'ultima, la chiameremo MCC) che spazia in diversi stili musicali come il blues, il rock, il jazz, il pop, il soul, il funky, l'R &B ecc., gli artisti d'ispirazione cristiana testimoniano la loro fede. Concerti, dischi, meeting, festival, incontri di preghiera ed evangelizzazione sono alla base del loro ministero e della loro vocazione. Innumerevoli i festival e i meeting internazionali della Musica Gospel & MCC nel mondo. Negli USA basti citare alcuni tra i più famosi come il Creation Festival, Cornerstone Festival e Hosanna Festival. In Europa troviamo : in Inghilterra il Greenbelt Festival ; in Olanda il Christian Artists Seminar e il Flevo Totaal Festival ; in Italia il Gospel Jubilee Festival a Torino, l'Asti Gospel, Il mio Dio canta giovane, il Magnificat in Calabria, l'Anno Domini Multifestival a Oropa (Bi) ; Il Mondo canta Maria a Schio (VI),Sanremo Cristiana,Regnum Dei (Verona),Jubil Music (Sanremo) Christian Artist Italia (FI), Il Meeting di musica cristiana contemporanea in Svizzera,In Polonia Il Song Of Songs Festival, in Spagna il Multifestival de David ; in Portogallo l'Euro Fire a Lisbona; in Svizzera il Rolle Music Festival e "Gesù in Concerto"; in Svezia l'Action, in Germania WESSOBRUNN. L'Halle in Brasile e così via...In Sudamerica, citiamo il più noto che si tiene a Buenos Aires, in Argentina e che si chiama BANUEV. E' ovvio pensare che essendo nata negli USA la Musica Gospel & MCC è molto più sviluppata oltreoceano che dalle nostre parti e non solo, ma sicuramente, molto più considerata, valorizzata e rispettata. Merito, senza dubbio, primo dell'ottima qualità della musica e poi anche di artisti professionisti (e credenti !) e dell'ottimo entourage attorno ( manager, discografici e produttori). Non c'è, dunque, da meravigliarsi se nella Bill Board americana ( la classifica dei dischi più venduti) troviamo insieme a pop star internazionali anche artisti gospel o di musica cristiana contemporanea: negli Stati Uniti è una cosa più che normale. Da noi tutto ciò ciò resta ancora una chimera anche se negli ultimi anni la Musica Cristiana sta suscitando un forte interesse a molti mass-media "secolari"oltre le centinaia di concerti che si svolgono in tutta Italia. Però, mai disperare ! C'è in Italia un fermento che da qualche anno sembra voglia cambiare e, di conseguenza, migliorare i talenti artistici. La nascita di associazioni che in questi ultimi anni hanno organizzato meeting con workshop (seminari di studio) per dare la possibilità a chi è coinvolto nella musica, nella propria chiesa e comunità, di lavorare verso l'eccellenza ha provocato degli stimoli che hanno determinato, in qualche modo, la presa di coscienza nel fare di più e meglio. Oggi, si nota, rispetto al passato, artisti d'ispirazione cristiana i cui prodotti sono di gran lunga migliorati. Sicuramente questi meeting internazionali hanno creato degli scambi, confronti che hanno arricchito il bagaglio personale e stimolato i talenti di ciascuno.

ARTISTI ITALIANI
In Italia gli artisti che ultimamente si sono distinti nella musica Black & Contemporary Gospel per l'impegno cristiano e la professionalità sono :

Nehemiah H. Brown, Anno Domini Gospel Choir,, TheVoices of Glory, Crystal White & The Jubilee Love Train, The Brotherhood Gospel Choir, Roberto Bignoli, Matteo Zambuto, Mimmo Iervolino, Paolo Auricchio, Carlo Cavallin,I Sicomoro, Gaetano Borgo, Claudio Chieffo, Paolo Migani, Marcello Marrocchi, Paolo Spoladore, Patrizia Toncossi, Nando Bonini, Gen Rosso, Gen Verde, I Krisalide, GLi Emmanuel, Gli Albatros, Marcello Marrochhi, Bernando La Fonte e Francesca Lota, Michele Paulicelli, Cristana Damonte,Giosy Cento, I Kerigma, Unicospirito, e altri ancora...

ARTISTI ALL'ESTERO
All'estero: negli USA nella Black & Contemporary Gospel citiamo : Andrae Crouch, Richard Smallwood, Walter Hawkins, Edwin Hawkins (autore di "Oh happy day"), Ezekiah Walker, Kurt Carr, The Winans, Albertina Walker, Yolanda Adams, Beau Williams, Candi Staton, Kirk Franklin, Fred Hammond, Shirley Caesar Bebe & Cece Winans, Anointed, Out of Eden, e così via... In Europa : Oslo Gospel Choir (Norvegia), London Community Gospel Choir (UK),Les Palata Singers (Francia), By Grace, Cyndee Peters (Svezia) e altri ancora... Negli USA nella MCC citiamo: Amy Grant, Sara Torres (Guatemala), Ines De Viaud (Salvadore), Irenne Coronado (Guatemala), Michael W. Smith. Sandi Patti, Michael English, Kathy Troccoli, Jaci Velasquez, Rebecca St. James, Steven Curtis Chapman, Point of Grace, Carman, Avalon, The Supertones, DC Talk e così via... In Europa : Ralph Van Manen (Olanda), Luis Alfredo Diaz, Migueli, Alborada, Brotes de Olivo ( Spagna), Stream, Back Home (Svizzera), Johnny Sheridan, Gaetan De Courréges (Francia), Robbin Casey, Kontakte (Germania), Sal Solo ex Leader dei Rockets (Inghilterra), Denis Grady (Canada), Nina Haström, Jukka Leppilampi(Finlandia), Hans-Inge Fagervik (Norvegia) e tanti altri... In America Latina citiamo i più noti : Inés De Viaud (El Salvador), Isadora (Colombia), Martin Valverde (Messico), Martha Reyes (Porto Rico), Carlos Seoane, Kyrios Emmanuel, Daniel Poli (Argentina), Sylvia Mertins e Irene Coronado(Guatemala), Mensagem 2000 (Brasile), P.Marcelo Rossi (Brasile), Tomek Kaminsky (Polonia) Tra gli artisti "cresciuti" nella musica cristiana (o che hanno vissuto una conversione di fede) famosi anche nell'ambito della musica leggera internazionale citiamo : Aretha Franklin, Stevie Wonder, Withney Houston, Cliff Richard, Van Morrison, Gloria Gaynor, Donna Summer, Amy Grant, Robert Kelly,Roberto Carlos.

I.M.C.

GdS - 8 II 2003 - www.gazzettadisondrio.it

Festival Internazionale ed Ecumenico della Musica Cristiana di IMC
 
Lode a Dio...SOS - SONG Of SONGS Festival !!!!

A Torun, una graziosa cittadina medievale polacca si svolge ogni anno il Festival Internazionale ed Ecumenico della Musica Cristiana. Evento molto popolare e di grande richiamo internazionale, è una festa dei giovani che cantano la fede

SOS - SONG Of SONGS Festival è la più grande presentazione della musica cristiana contemporanea in Europa Centrale e Orientale. Lo scopo è di radunare e far fascinare i giovani e ‘maturi’ della musica, che trova l’ispirazione nel vangelo, crea unità, cerca e trasmette la pace e la verità. Prima di tutto, però, vorremmo insieme dare la lode a Dio!

Ogni anno ci sono migliaia di partecipanti (nel 2002 erano circa 25.000 giovani), parecchi artisti polacchi e da tutte le parti del mondo, centinaia di giornalisti accreditati. Fra gli sponsor mediali c’è la TV polacca nazionale. I concerti vengono trasmessi in diretta attraverso l’internet e seguiti da migliaia di spettatori in tutto il mondo.
Ma sopratutto il Festival diventa una grande festa della musica cristiana e di tutti gli uomini di buona volontà!

Noi crediamo, che nella Europa che si sta unendo dobbiamo cercare dei luoghi comuni dove i giovani potrebbero sentirsi accettati, trovare delle persone che condividerebbero il loro modo di guardare il mondo e dove si potrebbe incontrare la gente per la quale la cultura e la musica in particolare, inspirate dalla Parola di Dio e dalla tradizione cristiana, indicano la strada per oltrepassare l’ostilità e preconcetti verso gli altri e in modo particolare verso le altre religioni.

La città di Torun, home to the Festival.
L’atmosfera dell’ecumenismo è presente nella nostra città da secoli. Basta che si menzioni il così detto Colloquium Charitativum che ci ha avuto luogo nel 1645. Era poi, il più famoso in tutta l’Europa colloquio fraterno fra cristiani di diverse denominazioni. Questo c’è stato il primo incontro del genere, che al tempo stesso ha iniziato il difficile dialogo fra le chiese separate. Noi cerchiamo di continuare queste tradizioni sfruttando la genuinità, carisma del luogo.

Il processo dell’integrazione dell’Europa e anche dei cristiani diventa oggi una vera sfida. Noi crediamo che la musica possa essere un magnifico fattore integrante. Nello stesso tempo, attraverso la sua varietà ci può aiutare a riconoscere e ad apprezzare le differenze che ci arricchiscono.

Ogni anno, il Canale 2 della TV polacca registra un intero giorno dei concerti del nostro Festival. Il Canale 2, poi presenta molte volte il materiale registrato. Il palcoscenico è sempre situato nel mezzo alle mura antiche della nostra città. I telespettatori allora – tranne la musica – possono anche ammirare il bellissimo panorama di Torun - una città medievale. Basta enumerare solo alcuni gioielli arcitettonici che ci si trovano: rovine di un castello dei Teutonici, una bella torre pendente (c’è ne sono solo due in Europa – a Pisa e da noi), un antico municipio, la casa dove è nato Copernico. Nel 1997, la parte medievale di Torun è stata aggiunta alla lista del patrimonio mondiale della UNESCO (WORLD’S HERITAGE).

Teniamo molto che la lista degli artisti possa essere lunga ed eccezionale. Ogni anno ci sono degli ospiti da diversi paesi del mondo. Lo stesso dobbiamo dire degli stili musici presenti al Festival. Gli stili e gli origini possono essere differenti – però il messaggio è sempre uno solo – la Buona News.

Tranne i concerti, ci sono anche parecchi eventi affiliati – culturali e religiosi – che saranno svolti durante il Festival. Fra di loro basta menzionare mostre, discussioni, incontri dei giovani con i vescovi locali, veglie di preghiera, tende d’incontro (luoghi dove si può parlare con preti o pastori e dove si ascolta le confessioni in diverse lingue).
IMC

PER INFORMAZIONI SOS FESTIVAL IN ITALIA:
Don Dario Ivanski Pontificio Istituto Polacco via P. Cavallini 38, 00193 Roma
tel. 06 36217333 Cell: 328 1427350 e-mail: dariusz@libero.it

GdS - 28 I 2003

 

Quando la musica é preghiera
di Renzo Allegri

 
Sono come dei cavalieri erranti. Simili a quelli delle leggende, che avevano l'animo pieno di sogni. Vagano sicuri per il mondo, anche se il mondo quasi non si accorge di loro. Percorrono sentieri solitari o poco praticati, e alle grandi città illuminate dai riflettori preferiscono i villaggi dove la gente dialoga. Chi ha la fortuna di incontrarli e di ascoltare le loro storie, rimane affascinato. Si accorge di avere incontrato dei veri poeti, degli autentici artisti che con le loro canzoni ti donano il cuore.

Si chiamano "artisti cristiani". Sono cantanti, cantautori, gruppi, cori, band, complessi. Si distinguono per una caratteristica quasi inconcepibile ai nostri tempi: cantano per vocazione. La musica leggera è una delle attività in cui, per conquistare il successo, gli artisti sono spesso pronti a tutto. Lo dimostrano le cronache di tutti i giorni: molti protagonisti della canzone, più o meno famosi, sono pronti a cambiare donna, a inventare flirt, a combinare matrimoni, ad avere figli, legittimi e illegittimi, a simulare malattie, disgrazie, fallimenti, presunte ricchezze, ad abbracciare sette religiose, a professare ideologie politiche per attrarre l'attenzione dei mass media, del pubblico, ed emergere e vendere dischi. Invece, questi sognatori cristiani sono degli idealisti incorreggibili. Il loro genere di musica è emarginato dalle televisioni, dai giornali, dalle radio, dagli enti organizzativi, dalle case discografiche, ma essi non ne tengono conto. La loro professione, salvo rare eccezioni, non offre né ricchezze né popolarità, ma essi non se ne fanno un problema. Hanno scelto la loro strada per convinzione interiore e la percorrono con un entusiasmo e una gioia che sorprendono.

La musica popolare, oggi, è spaventosamente impoverita. E' schiava delle leggi del mercato e, di conseguenza, banale e monocorde nell'ispirazione. Questi poeti cristiani restano gli unici a cantare liberi e, ispirandosi a ideali eccelsi che volano alti, offrono prodotti di notevole qualità. Non sono dei cantanti minori, falliti nei circuiti mondani. No. Sono artisti di talento. Alcuni si erano già affermati nel mercato tradizionale, ma poi hanno scoperto i valori dello spirito, sono stati chiamati, ed hanno fatto delle scelte coraggiose.

Peccato che si parli poco di loro anche negli ambienti cristiani. Li ho scoperti, per caso, su Internet. Ho digitato "Musica cristiana" e sono saltati fuori innumerevoli siti, di altrettanti artisti che compongono le loro canzoni ispirandosi al Vangelo, alla Madonna, a Dio, ai grandi valori della vita. E con gli artisti, altri siti di organizzazioni, manifestazioni, informazioni, festival: una cosa meravigliosa.

La maggior parte di questi siti sono in lingua spagnola, ma ce ne sono molti in inglese e anche in italiano. Nel nostro Paese uno dei più importanti è quello creato da Paola Maschio che è la moglie di Roberto Bignoli, uno tra i cantautori cristiani più noti. Un vero e sorprendente artista, che si è dedicato alla musica fin da ragazzino e aveva già un suo posto nel mondo della canzone tradizionale, ma, ad un certo momento, dopo aver collezionato tante esperienze, buone e meno buone, è stato folgorato dalla fede. Nel 1984 sentiva un gran vuoto dentro di sé, una insoddisfazione insanabile. Ha fatto un viaggio a Medjugorje ed è tornato cambiato.

Un cambiamento radicale, che lo ha portato a diventare un autentico "missionario" delle sue nuove convinzioni che diffonde attraverso l'arte della musica. Ha pubblicato otto album e una quindicina di compilations internazionali. Ha cantato davanti al Papa ed è sempre generosamente presente a tutte le manifestazioni musicali cristiane. E' anche l'autore di "Ballata per Maria", che da anni è la sigla di "Radio Maria". Bignoli è ormai famoso, è un cantautore di fama internazionale, ha vinto anche prestigiosi riconoscimenti, ma continua a cantare solamente, come egli afferma spesso, per "far conoscere Dio e l'amore di Dio". E come lui, tanti altri meravigliosi artisti.

La moglie di Roberto Bignoli, Paola, che ovviamente condivide in modo totale le convinzioni del marito, ha scelto di lavorare accanto a lui dedicandosi a "far conoscere" la "musica cristiana" attraverso i nuovi mezzi di comunicazione, in particolare attraverso Internet. Ha allestito un sito, www.informusic.it, dove informa su iniziative, programmi, appuntamenti, concerti, festival. Ha messo insieme una serie di schede biografiche di 109 artisti cristiani e, a leggerle, si resta stupiti nel constatare con quanto entusiasmo e abnegazione questi artisti hanno scelto di "cantare Dio". Incredibile. Sembra quasi impossibile che ci siano, tra noi, persone, e soprattutto giovani, con ideali così meravigliosi.
Renzo Allegri
e-mail: renzo@editorialegliolmi.it

GdS - 8 I 2003 -

 

 
   

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