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STAMPA
Comunicato Stampa
Musica e fede sul
palco di Sanremo.
Sono
gli ingredienti fondamentali della prima rassegna internazionale
di Christian Music che si svolgerà nella città ligure dal 22 al
27 novembre prossimi. Preceduta da una convegno al Palafiori sul
rapporto fra musica e giovani, la rassegna prenderà il via nella
giornata del 25 con un talk show musicale, diviso in due parti
(ore 09.00-12.30 per i ragazzi; ore 14.00-17.30 peri giovani). Che
rapporto hanno i giovani con la musica? E quale il rapporto fra la
musica e la fede? Sono solo alciune delle domande che animeranno
il dibattito. "Vogliamo dissacrare il tempio della Musica
Leggera", sostiene Marco Brusati, direttore artistico
dell'iniziativa (che è organizzata anche dalla Diocesi di
Imperia-Ventimiglia e dalla Conferenza Episcopale Italiana).
Interverranno, fra i numerosi artisti, anche i seguenti
Testimonials: Andrea Artusi, disegnatore di Nathan Never e
collaboratore della Walt Disney Italia, Stefano Cenci, musicista e
compositore per Mina, Adriano Celentano e Gianni Morandi, Carlo
Casini, presidente Movimento per la Vita, Aldo Fedele, tastierista
del gruppo "Stadio" e produttore, Avv. Victor Cortizo,
responsabile per la Pastorale Giovanile della Conferenza
Episcopale Spagnola, Don Domenico Siganlini, responsabile per la
Pastorale Giovanile della Conferenza Episcopale Italiana, Chuck
Nelson, vice presidente Word, gruppo Gaylord, casa discografica
statunitense, Massimo Varini, chitarrista, co-autore e
co-produttore di Nek, S.E. mons. Alberto Ablondi, Liliana Cosi, già
Etoile del Bolscioi di Mosca e della Scala di Milano(compagna di
lavoro di Nurayev). Presentatore: Marco Federici, dalla Conferenza
Episcopale Italiana - Animazione: Hope Dance
In serata il programma prevede:
ore 21.00 Rassegna Internazionale
di Christian Music al TEATRO ARISTON
Interverranno artisti provenienti
da diverse nazioni.
Dall'Italia: Gatto Panceri, Lisa,
Giosy Cento, Hope Music Group, Spirit & Soul (Gospel group)
Dalla Francia: Nicolas Ternisien
Dalla Guinea Bissau e Capo Verde:
Fifito Lopes and his Group
Dalla Spagna: Migueli
Dagli Stati Uniti: Gabriel's Harp,
A Ragamuffin Band
Gruppi Internazionali: Open Arms
(area nordeuropea), Gen Rosso (multietnico), Templo (area
sudeuropea)
Presentatori: Ettore Andenna e
Lorena Bianchetti
MUSICA Sabato al
teatro Ariston «Jubilmusic», rassegna degli artisti cristiani
Sanremo canta la
fede
Sul palco artisti
da tutto il mondo Oggi l'incontro tra gli operatori
Angela Calvini
Musica
e fede tornano per la seconda volta sul palco dell'Ariston di
Sanremo. Quella che l'anno scorso sembrava una scommessa, portare
un festival di musica cristiana nel tempio della canzonetta
italiana, ora è una conferma. Sabato 25 novembre, infatti, la
città dei fiori sarà la sede di Jubilmusic , rassegna
internazionale di musica di ispirazione religiosa promossa, tra
gli altri, dalla Diocesi di Ventimiglia-Sanremo e dal Comune di
Sanremo. In parallelo, da oggi al 27 novembre, si svolgerà anche
un seminario per gli operatori della Pastorale giovanile della Cei
intitolato La musica luogo privilegiato della comunicazione
giovanile.
«Noi
operiamo in un contesto trasversale e senza confini» ci spiega il
direttore artistico della manifestazione Marco Brusati, che da tre
anni è anche direttore di Hope Music, l'iniziativa promossa dalla
Pastorale Giovanile della Cei. «Vogliamo proporre ai giovani una
musica che ha dei valori positivi, ma al tempo stesso non vogliamo
ghettizzarci: perché non esiste una musica laica e una cristiana
- conclude Brusati -. Si tratta di musica attualissima, che spazia
dal rock all'hip hop. Chiaramente, puntiamo al mercato, a farci
conoscere anche da chi cristiano non è».
Il
clou della manifestazione sarà sabato 25: sono attesi in città
centinaia di giovani che parteciperanno a una giornata di musica e
incontri dedicata al mattino ai ragazzi fino ai 15 anni e al
pomeriggio dai 16 in su. In totale parleranno e si esibiranno una
trentina fra artisti e testimoni: fra questi don Domenico Sigalini,
responsabile della Pastorale Giovanile della Cei, il vescovo di
Livorno Ablondi, la ballerina Liliana Cosi, il disegnatore Andrea
Artusi, Carlo Casini, presidente del Movimento per la Vita, Victor
Cortizo responsabile per la Pastorale Giovanile spagnola, il
tastierista degli Stadio Aldo Fedele.
Nella
serata di sabato l'Ariston aprirà le porte alla rassegna
internazionale di «christian music», presentata da Ettore
Ardenna e Lorena Bianchetti. Dall'Italia arriveranno Gatto Panceri,
Lisa (che arrivò seconda al Festival di Sanremo del '98), don
Giosy Cento, Hope Music Group, Spirit & Soul Group. Non
mancheranno, poi, i Gen Rosso e altri gruppi europei come gli Open
Arms e i Templo. Dagli Stati Uniti, dove la «christian music» è
un fenomeno da hit parade, arrivano i protestanti A Ragamuffin
Band e i cattolici Gabriel's Harp. Ma la musica che parla di Dio
arriva anche da luoghi martoriati dalle guerre tribali come Capo
Verde e la Guinea Bissau, con il gruppo di Fifito Lopes.
«Dopo
il buon successo dell'anno scorso siamo stati incoraggiati ad
andare avanti - spiega monsignor Vittorio Lupi, vicario generale
della Diocesi di Ventimiglia-Sanremo -. Quest'anno, in occasione
del Giubileo, punteremo ancora di più sull'impegno. Il vescovo
Giacomo Barabino ha deciso di adibire un pullman a due piani,
accanto al Palafiori, a luogo dove i ragazzi potranno confessarsi
per ottenere l'indulgenza giubilare».
Comunque,
Jubilmusic, dovrebbe diventare un appuntamento fisso come pure il
seminario per gli operatori della Pastorale Giovanile. Quello che
si apre a Villa Clotilde a Sanremo, introdotto da don Sigalini,
parlerà stasera di Giovani e musica oltre le mode per esprimere
la vita con gli autori Alfredo Rapetti (figlio di Mogol) e
Marcello Marrocchi, mentre don Giandomenico Valente racconterà
l'esperienza di Hope Music in rapporto al progetto culturale della
Chiesa cattolica italiana. Domani Valerio Ciprì e Mite Baldazzi
dei Gen Rosso parleranno dell'incontro tra esperienza religiosa e
musica, mentre di canzoni e catechesi si occuperanno don Matteo
Giambuto, presidente dell'associazione «Il mio Dio canta giovane»
e suor Piera Cori, cantautrice. Concluderà venerdì don Eugenio
Costa, collaboratore dell'Ufficio liturgico nazionale della Cei,
sulla musica nelle assemblee liturgiche. La manifestazione
terminerà domenica 26 novembre con la Santa Messa celebrata da
monsignor Barabino ed altri vescovi insieme a tutti gli artisti.
GIUBILEO: A
SANREMO MEETING GIOVANI ''JUBILMUSIC 2000''
(ANSA)
- SANREMO (IMPERIA), 21 NOV - Trasmettere ai giovani i
valori universali e quelli della fede: e' questo l' obiettivo di
''Jubilmusic 2000'', secondo meeting dei giovani, che si svolgera'
a Sanremo, nei locali del Palafiori e del teatro Ariston, sabato e
domenica. La manifestazione e' promossa dalla conferenza
episcopale ligure e sara' preceduta da alcune iniziative
collaterali: un convegno promosso dal servizio nazionale per la
Pastorale giovanile il cui tema sara' ''I giovani, la musica e i
valori''; concerti musicali; un' edizione speciale della
trasmissione televisiva ''Porta a Porta'' con cui ripercorrere le
tappe piu' significative del Giubileo. ''Jubilmusic 2000'' vuole
essere la naturale continuazione della 15/ma giornata mondiale
della gioventu' che si e' svolta a Roma dal 15 al 20 agosto. La
manifestazione e' promossa anche dalla neocostituita ''Sanremo
Soul Music''che si prefigge di portare, attraverso il canto, un
messaggio di valori umani e cristiani ai giovani. L'
organizzazione artistica e della produzione e' affidata a Marco
Brusati. Durante le due giorni sanremese i giovani verranno
invitati a confessarsi in pullman, un luogo inusuale che nasconde
un significato simbolico, il senso della partenza, dove la
confessione viene intesa come ''una partenza per una vita nuova,
al seguito di Cristo''.(ANSA). 21/11/2000 13:20
AVVENIRE
26 novembre 20000
RASSEGNA Al Teatro Ariston centinaia di ragazzi per «Jubilmusic»,
festival
degli artisti cristiani Sanremo, musica e fede
Angela Calvini Nostro Inviato
Sanremo.
Nemmeno l'alluvione ha fermato i cantanti cristiani che ieri hanno
«invaso» il palco del Teatro Ariston di Sanremo. Nonostante le
strade interrotte e la ferrovia bloccata dalle frane, sono
arrivati lo stesso da tutto il mondo nella città dei fiori gli
artisti di Jubilmusic, il festival della musica cristiana
organizzato tra gli altri dalla Diocesi di Ventimiglia-Sanremo e
dalla Pastorale Giovanile della Cei. Così, per il secondo anno
consecutivo, la capitale della canzonetta italiana ha sentito
risuonare un altro tipo di musica, che parla di fede e dell'uomo.
E sarà anche per questo che, nonostante le difficoltà degli
spostamenti, non sono mancati i ragazzini e gli adolescenti
all'incontro organizzato nella giornata di ieri al Palafiori con
artisti e testimoni come la ballerina Liliana Cosi, il tastierista
degli Stadio Aldo Fedele, i cantanti Gatto Panceri e Lisa, don
Giosy Cento, il vescovo di Livorno Alberto Ablondi, il presidente
del Movimento per la vita Carlo Casini e il responsabile per la
Pastorale Giovanile Spagnola Victor Cortizo. Per i più piccoli,
si trattava soprattutto di una festa, animata dalla «discoteca»
di Padre Nike o dai ragazzi di Hope Music, ma anche di
un'occasione per scoprire che alcuni successi dei Lùnapop vengono
scritti da ragazzi meno
«alla moda», ma pieni di carica positiva come il compositore
Stefano Cenci. L'obiettivo era centrato quando si vedevano questi
dodicenni cantare il refrain di Laura non c'è, scritto dal
chitarrista Massimo Varini con Nek, e poi ascoltare attenti
l'autore mentre raccontava che per lui Gesù è un amico col quale
chiacchiera nel tragitto in macchina tra un concerto e l'altro.
Per i ventenni, invece, incontrarsi qui è qualcosa di speciale.
«Sono stata a Roma per la Gmg e quell'esperienza mi ha cambiato -
dice Roberta da Toirano - Ho portato qui anche le mie amiche per
far capire come ci sia anche un altro tipo di concerti. Io amo il
rock, ma questa musica tocca altre corde, è più profonda.
Purtroppo molti miei amici si accontentano della musica
commerciale e non mi capiscono». Tra i ragazzi in sala ci
sono anche quelli che amano i Backstreet Boys, come Pamela di
Sanremo, ma che ammettono che la musica che si ascolta qui «ha un
altro significato», o altri come Margherita che canta in una
corale di Vallecrosia, è appassionata di musica sacra e che qui
sente «un'atmosfera di fratellanza che non si trova in nessun
concerto». Insomma, a Jubilmusic ce n'è per tutti i gusti. Ed è
proprio questo lo scopo degli organizzatori, come ci spiega Marco
Brusati direttore di Hope Music: mostrare che la musica cristiana,
dal punto di vista qualitativo, non è diversa da quella «laica»
e che i messaggi positivi si possono esprimere attraverso tutti i
generi musicali. «La musica è un linguaggio globale che
aiuta i giovani a uscire dalla solitudine - aggiunge don Domenico
Sigalini, responsabile per la Pastorale Giovanile della Cei -.
Occorre, però farla bene, come si vede soprattutto all'estero».
In Italia non ci siamo abituati, ma negli Stati Uniti, ad esempio,
la Christian Music funziona anche in hit parade. Niente di strano,
quindi, quando sul palco dell'Ariston sale il più quotato gruppo
cattolico statunitense, i Gabriel's Harp, e i tre componenti
vestiti di pelle schitarrano come Bon Jovi. «Noi abbiamo
cominciato a suonare in chiesa - raccontano - poi abbiamo pensato
di portare il messaggio di fratellanza di Gesù anche fuori. Ma la
più grande emozione è stata cantare a Tor Vergata quest'estate».
Spesso dietro le canzoni di questi artisti traspaiono
esperienze umane molto forti. Come quella dello spagnolo Migueli
che vive in una comunità di recupero per i ragazzi usciti dal
carcere. O come quella di Fifito Lopes, cantante della Guinea
Bissau che col suo gruppo sta cercando di contribuire al processo
di pacificazione fra le tribù del suo Paese. Fifito, laureato
alla Pontificia Università Gregoriana e attualmente
giornalista per Radio Vaticana, racconta: «Abbiamo creato una
fondazione per la riconciliazione: quale mezzo più immediato
della musica, che è comprensibile da tutti?». Tutto si è
concluso ieri sera con una grande festa all'Ariston e con la
promessa di ritrovarsi a Sanremo l'anno prossimo. Angela Calvini
Da "Il Secolo
XIX" del 25-11-2000
MUSICA
Giubileo.
Si conclude stasera l'happening di Sanremo
Sanremo.
La parte musicale di Jubilmusic2000 si concluderà questa sera
alle 21 al teatro Ariston quando Ettore Andenna, affiancato da
Lorena Bianchetti, presenterà la Rassegna Internazionale di
Christian Music. Sul prestigioso palcoscenico sfileranno artisti
di altissimo livello "che hanno valori positivi da offrire ai
giovani. - ha spiegato il direttore artistico della
manifestazione, Marco Brusati, che ha diretto nell'agosto scorso
il Grande Incontragiovani di TorVergata -I nostri cantanti, i
nostri gruppi musicali sono consci del fatto che ad ascoltarli ci
potrebbero essere anche persone molto fragili e quindi i contenuti
della musica da loro proposta è carica di valori positivi".
Questa sera dunque ci saranno, tra gli italiani Gatto Panceri e la
giovane Lisa, che proprio a Sanremo ha iniziato la propria
carriera artistica, il gruppo internazionale Tempio, che prende il
nome da una pubblicazione spagnola che ha rivistato in chiave
contemporanea brani del repertorio classico religioso, Miguili, il
più rappresentantivo e importante cantautore spagnolo di
Christian Music a livello professionale.
E poi
ancora lo statunitense Chuck Nelson, vicepresidente di Word
Entertainment, compagnia discografica statunitense impegnata nella
Christian Music, Fifito & His Group, giovane della Guinea
Bissau, impegnato da anni nell'opera di riconciliazione sociale
del suo paese dilaniato dalla guerra, Nicolas Ternisien,
originario della Normandia, che oltre ad essere animatore di
gruppi cattolici giovanili, svolge anche la professione di
musicista.Gli stessi artisti si esibiranno questo pomeriggio al
Palafiori, quando canteranno e suoneranno insieme ai giovani
giunti per il talk-show in programma a partire dalle Ore 15.
Ricordiamo che l'ingresso allo spettacolo di questa sera, a posto
unico, è di 20 mila lire.
Da "La
Stampa" del 24-11-2000
SANREMO.
Secondo appuntamento all'ex mercato dei fiori di corso Garibaldi
con l'anteprima di "Jubilmusic", la rassegna
internazionale che animerà domani Sanremo con un talk show
musicale e un grande i concerto all'Ariston (al quale prenderanno
parte anche Gatto Panceri e Lisa). Alle 18 e alle 21
l'appuntamento è con le corali di Sanremo, Racconigi e Levanto.
Da "La
Riviera" del 24-11-2000
Nella città del
Festival torna "Jubilmusic", sul palco anche gruppi
locali - Confessioni sul pullman - Un week-end con il meeting di
musica cristiana
di SAVIANA CRESPI
"JUBILMUSIC",
musica di gioia all'alba del Terzo Millennio. Un messaggio che si
vuole offrire ai giovani, credenti e non, tramite un mezzo
comunicativo moderno e attuale. Nella capitale indiscussa della
canzone, la Sanremo del Festival e delle manifestazioni mondane,
il meeting di musica cristiana ritrova lo stesso entusiasmo ad un
anno di distanza dalla prima apparizione. Animata dal grande
successo della quindicesima Giornata Mondiale della Gioventù,
l'Associazione "Sanremo Soul Music" intende dare
concreta risposta all'invito espresso dal Papa a Tor Vergata.
"Non disperdete il ricco patrimonio di bene prodotto durante
l'Anno Santo", aveva chiesto Giovanni Paolo II. Ed ecco il
perché di "Jubilmusic 2000".
"L'intento
del meeting - spiega Marco Brusati, organizzatore artistico
dell'evento - è quello di portare nella città della canzone una
manifestazione internazionale unica al mondo, che possa costituire
occasione di incontro e condivisione dei valori universali".
Tutto ciò ricordando il concerto del "Grande Incontragiovani",
diretto dallo stesso Brusati in agosto. Sei ore di musica, due
milioni di persone presenti, per un evento entrato di diritto
nell'immaginario collettivo. Ma l'obiettivo forse ancora maggiore
nell'organizzazione di "Jubilmusic", affidata anche alla
società Omnibus srl, consiste nell'impegno a non limitare
l'entusiasmo ai 12 mesi giubilari. Il successo ottenuto lo scorso
anno è apparso talmente clamoroso, per la qualità
dell'espressione musicale, da predisporre il definitivo
inserimento della manifestazione nel calendario annuale sanremese.
Un progetto che suonava in origine come un augurio di difficile
realizzazione, ma oggi la città rivendica più che mai la
vocazione di capitale della musica in qualunque sua forma o
espressione. "Il sindaco e l'amministrazione comunale -
commenta l'assessore Bissolotti - hanno contribuito con questo
meeting della musica cristiana, assolutamente estraneo al circuito
consumistico, ad un'ulteriore crescita culturale di Sanremo".
Molti
gli artisti italiani ed internazionali ospiti della
manifestazione. "Non si tratta di modelli da idealizzare -
precisa Brusoni - ma di persone con una storia da raccontare, cuna
musica da proporre con la consapevolezza del numero enorme di
destinatari". Tra le iniziative collaterali precedenti "Jubilmusic
2000", significativa, nelle giornate di giovedì 23 e venerdì
24, l'esibizione gratuita al Palafiori di gruppi locali, in
concerto alle ore 18 e alle 21.
Fulcro
della manifestazione è però sabato 24 novembre, con il talk-show
(mattina per ragazzi 10/15 anni, pomeriggio per giovani 16 anni e
oltre) animato dalle testimonianze degli artisti, in attesa della
"Rassegna Internazionale Cristian Music" che avrà luogo
la sera al Teatro Ariston.
Tra
gli artisti che prenderanno parte agli appuntamenti della
giornata, il gruppo statunitense_Gabriel's Hrp, il francese
Ternisien, gli italiani Spirit Soul Singer, Giosy Cento, Gen
Rosso, e la musica leggera di Gatto Panceri e Lisa. Chiusura
ufficiale della manifestazione, domenica 26, con la messa delle
ore 11 al Palafiori.
Ma, a
rimarcare l'impegno spirituale, sarà anche offerta ai giovani la
possibilità della riconciliazione con Dio tramite il sacramento
della Confessione. "Abbiamo scelto un pullman a due piani -
spiega monsignor Vittorio Lupi - quale simbolo del cammino
percorso insieme ai fratelli, per ritrovare la strada della
vita". L'alto patronato d'augurio per il successo
dell'iniziativa sono intanto giunti dal capo dello Stato e dal
cardinale Angelo Sodano. E' davvero un momento di riflessione e di
gioia, quello che Sanremo sta vivendo. Musica, parole, grande
festa, perché "il Giubileo è stato una tappa, ma il cammino
deve continuare".
Da "La
Stampa" del 25-11-2000
Talk-show
in giornata e a sera un grande concerto internazionale
Jubilmusic
tra Ariston e Palafiori la convention di musica cristiana
Bruno
Monticone
SANREMO
E' la
giornata di "Jubilmusic" per Sanremo. Un grande meeting
giovanile, con musica e fede cristiana grandi protagoniste,
costretto a fare i conti con il maltempo: quanti saranno i giovani
in arrivo da tutta Italia per l'appuntamento dopo l'ondata di
maltempo che ha investito la penisola e, soprattutto, la provincia
di Imperia? E' la grande incognita di una manifestazione la cui
formula, fin dalla prima edizione di un anno fa, si è rivelata
vincente per originalità e interesse. Due i momenti centrali. Il
primo al "Palafiori" di corso Garibaldi: alle 10 per i
giovani tra i 10 e i 15 anni; alle 16 per quelli da 15 a 18. Una
sorta di grande talk-show, su tematiche del mondo giovanile, cui
prenderanno parte personaggi del mondo religioso, musicale e
politico. Annunciati mons. Alberto Ablondi, vescovo di Livorno e
vicepresidente della Conferènza Episcopale Italiana ma, fino al
1966, parroco di Santa Maria degli Angeli proprio a Sanremo, mons.
Domenico Segalini, direttore del Servizio Nazionale per la
Pastorale Giovanile della stessa CEI, l'on. Carlo Casini
Presidente del Movimento per la Vita, il musicista-autore Massimo
Varini (sua la popolare "Laura non c'è" di Nek),
Stefano Cenci produttore, autore e musicista (con Celentano,
Morricone e altri), lo spagnolo'Victor Cortizo Rodriguez avvocato
madrileno responsabile della Pastorale Giovanile della Conferenza
Episcopale Spagnola, Liliana Cosi étoile di danza classica,
l'americano Chuck Nelson produttore discografico statunitense
(ideatore di "Emmanuel", inno della Giornata Mondiale
delle Gioventù di Roma 2000), il musicista Aldo Fedele uno dei più
noti tastieristi italiani (ha lavorato, tra gli altri, con Dalla e
Bennato), il fumettista Andrea Artusi (Nathan Never e Legs Weaver
i suoi ultimi personaggi), gli Hope Dance e padre Maurizio De
Sanctis, il cosiddetto "prete ballerino", diventato
sacerdote nel 1995 interrompendo una carriera di ballerino
classico, più volte protagonista di trasmissioni tivù. Il
secondo momento, questa sera, al teatro Ariston (ore 21) con la
Rassegna Intemazionale di Christian Music che, presentata dal
popolare Ettore Andenna, da Lorenza Bianchetti conduttrice Rai e
da Marco Federici, offrirà una panoramica, articolata e
abbastanza inedita, di una musica ispirata a contenuti e valori
religiosi. Protagonisti Gatto Panceri (che esordì al Festival di
Sanremo nel 1992 vincendo il Premio della Critica), Lisa, i
Gabriel's Harp tra i più importanti gruppi rock cattolici degli
Stati Uniti, gli A Ragamuffin Band, altro gruppo rock USA, gli
Hope Music, il cantautore spagnolo Migueli, gli Open Arms gruppo
poprock britannico, i Tempio gruppo italo-spagnolo che rivisita in
chiave contemporanea brani del repertorio classico religioso, i
The Spirit Soul Singer gruppo gospel italiano (che si è esibito
anche negli Stati Uniti), Fifito and His Group che arriva dalla
Guinea Bissau, Giosy Cento il cosidetto "prete che
canta", il Gen Rosso ed il fancese Nicolas Ternisien. Il
"meeting" si concluderà domani, al Palafiori, con una
Santa Messa, alle 11, concelebrata dai Vescovi della Liguria. A
disposizione, per tutti, un...pullman per le confessioni.
Da "Il Secolo
XIX" del 24-11-2000
MUSICA
Happening
oggi al Palafiori di corso Garibaldi e domani all'Ariston.
Programma e orari
II
Giubileo a tutto rock Gatto Panceri, Lisa e giovani band
cattoliche
Sanremo.
Il Palafiori come luogo di spettacolo e di riflessione per le
centinaia di giovani che partecipano a Jubilmusic, la
manifestazione che sino a domenica trasforma Sanremo nella città
della Christian Music. Sì, perché sul palcoscenico allestito
nell'ex mercato di corso Garibaldi e al teatro Ariston, fra oggi e
domani, si esibiranno una ventina di artist. Da ieri sono ospiti
alcune formazioni del Piemonte e della Liguria tra i quali il coro
Cantagiò dì Racconigi (Cuneo) e la Uno Band con il Coro
"Gioventù Nuova", della Diocesi di Ventimiglia e
Sanremo e un gruppo di Cori di Levanto, tutti presentati da Marco
Federici.
L'ingresso
agli spettacoli di oggi alle 18 e aTle 21 è gratuito.
E
intanto fervono i preparativi per la serata in programma domani
sera alle 21 all'Ariston. A presentarla è stato chiamare il
conduttore Ettore Andenna, nato artisticamente a pochi chilometri
da Sanremo, a Radio Montecarlo, dove rimase dal 1967 al 1977. Al
suo fianco la romana Lorena Bianchetti che nell'agosto scorso ha
condotto la Quindicesima Giornata Mondiale della Gioventù a Roma,
in mondovisione, su Rai Uno. Fra gli artisti che animeranno la
serata di Christian music citiamo per primo il lombardo Gatto
Panceri. Per chi non lo sapesse, "Gatto" è autore di
quella famosissima "Vivo per lei" interpretata da Andrea
Boccili che ha venuto oltre dieci milioni di copie in Europa e più
di quindici milioni in tutto il mondo. E ci sarà anche Lisa, nata
artisticamente proprio a Sanremo. Sul palcoscenico del teatro
Ariston salì nel 1998 con il brano "Sempre" e giunse al
terzo posto al Festival. Nel febbraio scorso ha intrapreso
l'esaltante esperienza del Musical. Fra gli artisti stranieri
presenti alla rassegna di Christian music citiamo i Cabriel's Harp,
considerato uno dei più importanti gruppi rock cattolici "made
in Usa", il più rappresentativo e importante cantautore
spagnolo di Christian music, Migueli, dotato di una particolare
carica di simpatia, gli Open Arms, gruppo pop-rock di matrice
anglosassone e il gruppo internazionale dei Tempio, che
rappresentano un fenomeno unico nel panorama della musica
contemporanea. Il costo dei biglietti per assistere allo
spettacolo è di 20 mila lire.
Cinzia
Papetti
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