STAMPA

 

Comunicato Stampa

Musica e fede sul palco di Sanremo.

Sono gli ingredienti fondamentali della prima rassegna internazionale di Christian Music che si svolgerà nella città ligure dal 22 al 27 novembre prossimi. Preceduta da una convegno al Palafiori sul rapporto fra musica e giovani, la rassegna prenderà il via nella giornata del 25 con un talk show musicale, diviso in due parti (ore 09.00-12.30 per i ragazzi; ore 14.00-17.30 peri giovani). Che rapporto hanno i giovani con la musica? E quale il rapporto fra la musica e la fede? Sono solo alciune delle domande che animeranno il dibattito. "Vogliamo dissacrare il tempio della Musica Leggera", sostiene Marco Brusati, direttore artistico dell'iniziativa (che è organizzata anche dalla Diocesi di Imperia-Ventimiglia e dalla Conferenza Episcopale Italiana). Interverranno, fra i numerosi artisti, anche i seguenti Testimonials: Andrea Artusi, disegnatore di Nathan Never e collaboratore della Walt Disney Italia, Stefano Cenci, musicista e compositore per Mina, Adriano Celentano e Gianni Morandi, Carlo Casini, presidente Movimento per la Vita, Aldo Fedele, tastierista del gruppo "Stadio" e produttore, Avv. Victor Cortizo, responsabile per la Pastorale Giovanile della Conferenza Episcopale Spagnola, Don Domenico Siganlini, responsabile per la Pastorale Giovanile della Conferenza Episcopale Italiana, Chuck Nelson, vice presidente Word, gruppo Gaylord, casa discografica statunitense, Massimo Varini, chitarrista, co-autore e co-produttore di Nek, S.E. mons. Alberto Ablondi, Liliana Cosi, già Etoile del Bolscioi di Mosca e della Scala di Milano(compagna di lavoro di Nurayev). Presentatore: Marco Federici, dalla Conferenza Episcopale Italiana - Animazione: Hope Dance

In serata il programma prevede:

ore 21.00 Rassegna Internazionale di Christian Music al TEATRO ARISTON

Interverranno artisti provenienti da diverse nazioni.

Dall'Italia: Gatto Panceri, Lisa, Giosy Cento, Hope Music Group, Spirit & Soul (Gospel group)

Dalla Francia: Nicolas Ternisien

Dalla Guinea Bissau e Capo Verde: Fifito Lopes and his Group

Dalla Spagna: Migueli

Dagli Stati Uniti: Gabriel's Harp, A Ragamuffin Band

Gruppi Internazionali: Open Arms (area nordeuropea), Gen Rosso (multietnico), Templo (area sudeuropea)

Presentatori: Ettore Andenna e Lorena Bianchetti

 

 

 

MUSICA Sabato al teatro Ariston «Jubilmusic», rassegna degli artisti cristiani

Sanremo canta la fede

Sul palco artisti da tutto il mondo Oggi l'incontro tra gli operatori

Angela Calvini

Musica e fede tornano per la seconda volta sul palco dell'Ariston di Sanremo. Quella che l'anno scorso sembrava una scommessa, portare un festival di musica cristiana nel tempio della canzonetta italiana, ora è una conferma. Sabato 25 novembre, infatti, la città dei fiori sarà la sede di Jubilmusic , rassegna internazionale di musica di ispirazione religiosa promossa, tra gli altri, dalla Diocesi di Ventimiglia-Sanremo e dal Comune di Sanremo. In parallelo, da oggi al 27 novembre, si svolgerà anche un seminario per gli operatori della Pastorale giovanile della Cei intitolato La musica luogo privilegiato della comunicazione giovanile.

«Noi operiamo in un contesto trasversale e senza confini» ci spiega il direttore artistico della manifestazione Marco Brusati, che da tre anni è anche direttore di Hope Music, l'iniziativa promossa dalla Pastorale Giovanile della Cei. «Vogliamo proporre ai giovani una musica che ha dei valori positivi, ma al tempo stesso non vogliamo ghettizzarci: perché non esiste una musica laica e una cristiana - conclude Brusati -. Si tratta di musica attualissima, che spazia dal rock all'hip hop. Chiaramente, puntiamo al mercato, a farci conoscere anche da chi cristiano non è».

Il clou della manifestazione sarà sabato 25: sono attesi in città centinaia di giovani che parteciperanno a una giornata di musica e incontri dedicata al mattino ai ragazzi fino ai 15 anni e al pomeriggio dai 16 in su. In totale parleranno e si esibiranno una trentina fra artisti e testimoni: fra questi don Domenico Sigalini, responsabile della Pastorale Giovanile della Cei, il vescovo di Livorno Ablondi, la ballerina Liliana Cosi, il disegnatore Andrea Artusi, Carlo Casini, presidente del Movimento per la Vita, Victor Cortizo responsabile per la Pastorale Giovanile spagnola, il tastierista degli Stadio Aldo Fedele.

Nella serata di sabato l'Ariston aprirà le porte alla rassegna internazionale di «christian music», presentata da Ettore Ardenna e Lorena Bianchetti. Dall'Italia arriveranno Gatto Panceri, Lisa (che arrivò seconda al Festival di Sanremo del '98), don Giosy Cento, Hope Music Group, Spirit & Soul Group. Non mancheranno, poi, i Gen Rosso e altri gruppi europei come gli Open Arms e i Templo. Dagli Stati Uniti, dove la «christian music» è un fenomeno da hit parade, arrivano i protestanti A Ragamuffin Band e i cattolici Gabriel's Harp. Ma la musica che parla di Dio arriva anche da luoghi martoriati dalle guerre tribali come Capo Verde e la Guinea Bissau, con il gruppo di Fifito Lopes.

«Dopo il buon successo dell'anno scorso siamo stati incoraggiati ad andare avanti - spiega monsignor Vittorio Lupi, vicario generale della Diocesi di Ventimiglia-Sanremo -. Quest'anno, in occasione del Giubileo, punteremo ancora di più sull'impegno. Il vescovo Giacomo Barabino ha deciso di adibire un pullman a due piani, accanto al Palafiori, a luogo dove i ragazzi potranno confessarsi per ottenere l'indulgenza giubilare».

Comunque, Jubilmusic, dovrebbe diventare un appuntamento fisso come pure il seminario per gli operatori della Pastorale Giovanile. Quello che si apre a Villa Clotilde a Sanremo, introdotto da don Sigalini, parlerà stasera di Giovani e musica oltre le mode per esprimere la vita con gli autori Alfredo Rapetti (figlio di Mogol) e Marcello Marrocchi, mentre don Giandomenico Valente racconterà l'esperienza di Hope Music in rapporto al progetto culturale della Chiesa cattolica italiana. Domani Valerio Ciprì e Mite Baldazzi dei Gen Rosso parleranno dell'incontro tra esperienza religiosa e musica, mentre di canzoni e catechesi si occuperanno don Matteo Giambuto, presidente dell'associazione «Il mio Dio canta giovane» e suor Piera Cori, cantautrice. Concluderà venerdì don Eugenio Costa, collaboratore dell'Ufficio liturgico nazionale della Cei, sulla musica nelle assemblee liturgiche. La manifestazione terminerà domenica 26 novembre con la Santa Messa celebrata da monsignor Barabino ed altri vescovi insieme a tutti gli artisti.

 

GIUBILEO: A SANREMO MEETING GIOVANI ''JUBILMUSIC 2000''

(ANSA) - SANREMO (IMPERIA), 21 NOV - Trasmettere ai giovani i  valori universali e quelli della fede: e' questo l' obiettivo di ''Jubilmusic 2000'', secondo meeting dei giovani, che si svolgera' a Sanremo, nei locali del Palafiori e del teatro Ariston, sabato e domenica. La manifestazione e' promossa dalla conferenza episcopale ligure e sara' preceduta da alcune iniziative collaterali: un convegno promosso dal servizio nazionale per la Pastorale giovanile il cui tema sara' ''I giovani, la musica e i valori''; concerti musicali; un' edizione  speciale della trasmissione televisiva ''Porta a Porta'' con cui ripercorrere le tappe piu' significative del Giubileo. ''Jubilmusic 2000'' vuole essere la naturale continuazione della 15/ma giornata mondiale della gioventu' che si e' svolta a Roma dal 15 al 20 agosto. La manifestazione e' promossa anche dalla neocostituita ''Sanremo Soul Music''che si prefigge di portare, attraverso il canto, un messaggio di valori umani e cristiani ai giovani. L' organizzazione artistica e della produzione e' affidata a Marco Brusati. Durante le due giorni sanremese i giovani verranno invitati a confessarsi in pullman, un luogo inusuale che nasconde un significato simbolico, il senso della partenza, dove la confessione viene intesa come ''una partenza per una vita nuova, al seguito di Cristo''.(ANSA).  21/11/2000 13:20

 

AVVENIRE 26 novembre 20000


RASSEGNA Al Teatro Ariston centinaia di ragazzi per «Jubilmusic», festival
degli artisti cristiani Sanremo, musica e fede
Angela Calvini Nostro Inviato

Sanremo. Nemmeno l'alluvione ha fermato i cantanti cristiani che ieri hanno «invaso» il palco del Teatro Ariston di Sanremo. Nonostante le strade interrotte e la ferrovia bloccata dalle frane, sono arrivati lo stesso da tutto il mondo nella città dei fiori gli artisti di Jubilmusic, il festival della musica cristiana organizzato tra gli altri dalla Diocesi di Ventimiglia-Sanremo e dalla Pastorale Giovanile della Cei. Così, per il secondo anno consecutivo, la capitale della canzonetta italiana ha sentito risuonare un altro tipo di musica, che parla di fede e dell'uomo. E sarà anche per questo che, nonostante le difficoltà degli spostamenti, non sono mancati i ragazzini e gli adolescenti all'incontro organizzato nella giornata di ieri al Palafiori con artisti e testimoni come la ballerina Liliana Cosi, il tastierista degli Stadio Aldo Fedele, i cantanti Gatto Panceri e Lisa, don Giosy Cento, il vescovo di Livorno Alberto Ablondi, il presidente del Movimento per la vita Carlo Casini e il responsabile per la Pastorale Giovanile Spagnola Victor Cortizo. Per i più piccoli, si trattava soprattutto di una festa, animata dalla «discoteca» di Padre Nike o dai ragazzi di Hope Music, ma anche di un'occasione per scoprire che alcuni successi dei Lùnapop vengono scritti da ragazzi meno
«alla moda», ma pieni di carica positiva come il compositore Stefano Cenci. L'obiettivo era centrato quando si vedevano questi dodicenni cantare il refrain di Laura non c'è, scritto dal chitarrista Massimo Varini con Nek, e poi ascoltare attenti l'autore mentre raccontava che per lui Gesù è un amico col quale chiacchiera nel tragitto in macchina tra un concerto e l'altro. Per i ventenni, invece, incontrarsi qui è qualcosa di speciale. «Sono stata a Roma per la Gmg e quell'esperienza mi ha cambiato - dice Roberta da Toirano - Ho portato qui anche le mie amiche per far capire come ci sia anche un altro tipo di concerti. Io amo il rock, ma questa musica tocca altre corde, è più profonda. Purtroppo molti miei amici si accontentano della musica commerciale e non mi capiscono».   Tra i ragazzi in sala ci sono anche quelli che amano i Backstreet Boys, come Pamela di Sanremo, ma che ammettono che la musica che si ascolta qui «ha un altro significato», o altri come Margherita che canta in una corale di Vallecrosia, è appassionata di musica sacra e che qui sente «un'atmosfera di fratellanza che non si trova in nessun concerto». Insomma, a Jubilmusic ce n'è per tutti i gusti. Ed è proprio questo lo scopo degli organizzatori, come ci spiega Marco Brusati direttore di Hope Music: mostrare che la musica cristiana, dal punto di vista qualitativo, non è diversa da quella «laica» e che i messaggi positivi si possono esprimere attraverso tutti i generi musicali. «La musica è un linguaggio globale che
aiuta i giovani a uscire dalla solitudine - aggiunge don Domenico Sigalini, responsabile per la Pastorale Giovanile della Cei -. Occorre, però farla bene, come si vede soprattutto all'estero». In Italia non ci siamo abituati, ma negli Stati Uniti, ad esempio, la Christian Music funziona anche in hit parade. Niente di strano, quindi, quando sul palco dell'Ariston sale il più quotato gruppo cattolico statunitense, i Gabriel's Harp, e i tre componenti vestiti di pelle schitarrano come Bon Jovi. «Noi abbiamo cominciato a suonare in chiesa - raccontano - poi abbiamo pensato di portare il messaggio di fratellanza di Gesù anche fuori. Ma la più grande emozione è stata cantare a Tor Vergata quest'estate». Spesso dietro le canzoni di questi artisti traspaiono
esperienze umane molto forti. Come quella dello spagnolo Migueli che vive in una comunità di recupero per i ragazzi usciti dal carcere. O come quella di Fifito Lopes, cantante della Guinea Bissau che col suo gruppo sta cercando di contribuire al processo di pacificazione fra le tribù del suo Paese. Fifito, laureato alla Pontificia Università Gregoriana e attualmente
giornalista per Radio Vaticana, racconta: «Abbiamo creato una fondazione per la riconciliazione: quale mezzo più immediato della musica, che è comprensibile da tutti?». Tutto si è concluso ieri sera con una grande festa all'Ariston e con la promessa di ritrovarsi a Sanremo l'anno prossimo. Angela Calvini

Da "Il Secolo XIX" del 25-11-2000

 

MUSICA

Giubileo. Si conclude stasera l'happening di Sanremo

Sanremo. La parte musicale di Jubilmusic2000 si concluderà questa sera alle 21 al teatro Ariston quando Ettore Andenna, affiancato da Lorena Bianchetti, presenterà la Rassegna Internazionale di Christian Music. Sul prestigioso palcoscenico sfileranno artisti di altissimo livello "che hanno valori positivi da offrire ai giovani. - ha spiegato il direttore artistico della manifestazione, Marco Brusati, che ha diretto nell'agosto scorso il Grande Incontragiovani di TorVergata -I nostri cantanti, i nostri gruppi musicali sono consci del fatto che ad ascoltarli ci potrebbero essere anche persone molto fragili e quindi i contenuti della musica da loro proposta è carica di valori positivi". Questa sera dunque ci saranno, tra gli italiani Gatto Panceri e la giovane Lisa, che proprio a Sanremo ha iniziato la propria carriera artistica, il gruppo internazionale Tempio, che prende il nome da una pubblicazione spagnola che ha rivistato in chiave contemporanea brani del repertorio classico religioso, Miguili, il più rappresentantivo e importante cantautore spagnolo di Christian Music a livello professionale.

E poi ancora lo statunitense Chuck Nelson, vicepresidente di Word Entertainment, compagnia discografica statunitense impegnata nella Christian Music, Fifito & His Group, giovane della Guinea Bissau, impegnato da anni nell'opera di riconciliazione sociale del suo paese dilaniato dalla guerra, Nicolas Ternisien, originario della Normandia, che oltre ad essere animatore di gruppi cattolici giovanili, svolge anche la professione di musicista.Gli stessi artisti si esibiranno questo pomeriggio al Palafiori, quando canteranno e suoneranno insieme ai giovani giunti per il talk-show in programma a partire dalle Ore 15. Ricordiamo che l'ingresso allo spettacolo di questa sera, a posto unico, è di 20 mila lire.

 

 

Da "La Stampa" del 24-11-2000

SANREMO. Secondo appuntamento all'ex mercato dei fiori di corso Garibaldi con l'anteprima di "Jubilmusic", la rassegna internazionale che animerà domani Sanremo con un talk show musicale e un grande i concerto all'Ariston (al quale prenderanno parte anche Gatto Panceri e Lisa). Alle 18 e alle 21 l'appuntamento è con le corali di Sanremo, Racconigi e Levanto.

  

Da "La Riviera" del 24-11-2000

Nella città del Festival torna "Jubilmusic", sul palco anche gruppi locali - Confessioni sul pullman - Un week-end con il meeting di musica cristiana

di SAVIANA CRESPI

"JUBILMUSIC", musica di gioia all'alba del Terzo Millennio. Un messaggio che si vuole offrire ai giovani, credenti e non, tramite un mezzo comunicativo moderno e attuale. Nella capitale indiscussa della canzone, la Sanremo del Festival e delle manifestazioni mondane, il meeting di musica cristiana ritrova lo stesso entusiasmo ad un anno di distanza dalla prima apparizione. Animata dal grande successo della quindicesima Giornata Mondiale della Gioventù, l'Associazione "Sanremo Soul Music" intende dare concreta risposta all'invito espresso dal Papa a Tor Vergata. "Non disperdete il ricco patrimonio di bene prodotto durante l'Anno Santo", aveva chiesto Giovanni Paolo II. Ed ecco il perché di "Jubilmusic 2000".

"L'intento del meeting - spiega Marco Brusati, organizzatore artistico dell'evento - è quello di portare nella città della canzone una manifestazione internazionale unica al mondo, che possa costituire occasione di incontro e condivisione dei valori universali". Tutto ciò ricordando il concerto del "Grande Incontragiovani", diretto dallo stesso Brusati in agosto. Sei ore di musica, due milioni di persone presenti, per un evento entrato di diritto nell'immaginario collettivo. Ma l'obiettivo forse ancora maggiore nell'organizzazione di "Jubilmusic", affidata anche alla società Omnibus srl, consiste nell'impegno a non limitare l'entusiasmo ai 12 mesi giubilari. Il successo ottenuto lo scorso anno è apparso talmente clamoroso, per la qualità dell'espressione musicale, da predisporre il definitivo inserimento della manifestazione nel calendario annuale sanremese. Un progetto che suonava in origine come un augurio di difficile realizzazione, ma oggi la città rivendica più che mai la vocazione di capitale della musica in qualunque sua forma o espressione. "Il sindaco e l'amministrazione comunale - commenta l'assessore Bissolotti - hanno contribuito con questo meeting della musica cristiana, assolutamente estraneo al circuito consumistico, ad un'ulteriore crescita culturale di Sanremo".

Molti gli artisti italiani ed internazionali ospiti della manifestazione. "Non si tratta di modelli da idealizzare - precisa Brusoni - ma di persone con una storia da raccontare, cuna musica da proporre con la consapevolezza del numero enorme di destinatari". Tra le iniziative collaterali precedenti "Jubilmusic 2000", significativa, nelle giornate di giovedì 23 e venerdì 24, l'esibizione gratuita al Palafiori di gruppi locali, in concerto alle ore 18 e alle 21.

Fulcro della manifestazione è però sabato 24 novembre, con il talk-show (mattina per ragazzi 10/15 anni, pomeriggio per giovani 16 anni e oltre) animato dalle testimonianze degli artisti, in attesa della "Rassegna Internazionale Cristian Music" che avrà luogo la sera al Teatro Ariston.

Tra gli artisti che prenderanno parte agli appuntamenti della giornata, il gruppo statunitense_Gabriel's Hrp, il francese Ternisien, gli italiani Spirit Soul Singer, Giosy Cento, Gen Rosso, e la musica leggera di Gatto Panceri e Lisa. Chiusura ufficiale della manifestazione, domenica 26, con la messa delle ore 11 al Palafiori.

Ma, a rimarcare l'impegno spirituale, sarà anche offerta ai giovani la possibilità della riconciliazione con Dio tramite il sacramento della Confessione. "Abbiamo scelto un pullman a due piani - spiega monsignor Vittorio Lupi - quale simbolo del cammino percorso insieme ai fratelli, per ritrovare la strada della vita". L'alto patronato d'augurio per il successo dell'iniziativa sono intanto giunti dal capo dello Stato e dal cardinale Angelo Sodano. E' davvero un momento di riflessione e di gioia, quello che Sanremo sta vivendo. Musica, parole, grande festa, perché "il Giubileo è stato una tappa, ma il cammino deve continuare".

 

Da "La Stampa" del 25-11-2000

Talk-show in giornata e a sera un grande concerto internazionale

Jubilmusic tra Ariston e Palafiori la convention di musica cristiana

Bruno Monticone

SANREMO

E' la giornata di "Jubilmusic" per Sanremo. Un grande meeting giovanile, con musica e fede cristiana grandi protagoniste, costretto a fare i conti con il maltempo: quanti saranno i giovani in arrivo da tutta Italia per l'appuntamento dopo l'ondata di maltempo che ha investito la penisola e, soprattutto, la provincia di Imperia? E' la grande incognita di una manifestazione la cui formula, fin dalla prima edizione di un anno fa, si è rivelata vincente per originalità e interesse. Due i momenti centrali. Il primo al "Palafiori" di corso Garibaldi: alle 10 per i giovani tra i 10 e i 15 anni; alle 16 per quelli da 15 a 18. Una sorta di grande talk-show, su tematiche del mondo giovanile, cui prenderanno parte personaggi del mondo religioso, musicale e politico. Annunciati mons. Alberto Ablondi, vescovo di Livorno e vicepresidente della Conferènza Episcopale Italiana ma, fino al 1966, parroco di Santa Maria degli Angeli proprio a Sanremo, mons. Domenico Segalini, direttore del Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile della stessa CEI, l'on. Carlo Casini Presidente del Movimento per la Vita, il musicista-autore Massimo Varini (sua la popolare "Laura non c'è" di Nek), Stefano Cenci produttore, autore e musicista (con Celentano, Morricone e altri), lo spagnolo'Victor Cortizo Rodriguez avvocato madrileno responsabile della Pastorale Giovanile della Conferenza Episcopale Spagnola, Liliana Cosi étoile di danza classica, l'americano Chuck Nelson produttore discografico statunitense (ideatore di "Emmanuel", inno della Giornata Mondiale delle Gioventù di Roma 2000), il musicista Aldo Fedele uno dei più noti tastieristi italiani (ha lavorato, tra gli altri, con Dalla e Bennato), il fumettista Andrea Artusi (Nathan Never e Legs Weaver i suoi ultimi personaggi), gli Hope Dance e padre Maurizio De Sanctis, il cosiddetto "prete ballerino", diventato sacerdote nel 1995 interrompendo una carriera di ballerino classico, più volte protagonista di trasmissioni tivù. Il secondo momento, questa sera, al teatro Ariston (ore 21) con la Rassegna Intemazionale di Christian Music che, presentata dal popolare Ettore Andenna, da Lorenza Bianchetti conduttrice Rai e da Marco Federici, offrirà una panoramica, articolata e abbastanza inedita, di una musica ispirata a contenuti e valori religiosi. Protagonisti Gatto Panceri (che esordì al Festival di Sanremo nel 1992 vincendo il Premio della Critica), Lisa, i Gabriel's Harp tra i più importanti gruppi rock cattolici degli Stati Uniti, gli A Ragamuffin Band, altro gruppo rock USA, gli Hope Music, il cantautore spagnolo Migueli, gli Open Arms gruppo poprock britannico, i Tempio gruppo italo-spagnolo che rivisita in chiave contemporanea brani del repertorio classico religioso, i The Spirit Soul Singer gruppo gospel italiano (che si è esibito anche negli Stati Uniti), Fifito and His Group che arriva dalla Guinea Bissau, Giosy Cento il cosidetto "prete che canta", il Gen Rosso ed il fancese Nicolas Ternisien. Il "meeting" si concluderà domani, al Palafiori, con una Santa Messa, alle 11, concelebrata dai Vescovi della Liguria. A disposizione, per tutti, un...pullman per le confessioni.

Da "Il Secolo XIX" del 24-11-2000

MUSICA

Happening oggi al Palafiori di corso Garibaldi e domani all'Ariston. Programma e orari

II Giubileo a tutto rock Gatto Panceri, Lisa e giovani band cattoliche

Sanremo. Il Palafiori come luogo di spettacolo e di riflessione per le centinaia di giovani che partecipano a Jubilmusic, la manifestazione che sino a domenica trasforma Sanremo nella città della Christian Music. Sì, perché sul palcoscenico allestito nell'ex mercato di corso Garibaldi e al teatro Ariston, fra oggi e domani, si esibiranno una ventina di artist. Da ieri sono ospiti alcune formazioni del Piemonte e della Liguria tra i quali il coro Cantagiò dì Racconigi (Cuneo) e la Uno Band con il Coro "Gioventù Nuova", della Diocesi di Ventimiglia e Sanremo e un gruppo di Cori di Levanto, tutti presentati da Marco Federici.

L'ingresso agli spettacoli di oggi alle 18 e aTle 21 è gratuito.

E intanto fervono i preparativi per la serata in programma domani sera alle 21 all'Ariston. A presentarla è stato chiamare il conduttore Ettore Andenna, nato artisticamente a pochi chilometri da Sanremo, a Radio Montecarlo, dove rimase dal 1967 al 1977. Al suo fianco la romana Lorena Bianchetti che nell'agosto scorso ha condotto la Quindicesima Giornata Mondiale della Gioventù a Roma, in mondovisione, su Rai Uno. Fra gli artisti che animeranno la serata di Christian music citiamo per primo il lombardo Gatto Panceri. Per chi non lo sapesse, "Gatto" è autore di quella famosissima "Vivo per lei" interpretata da Andrea Boccili che ha venuto oltre dieci milioni di copie in Europa e più di quindici milioni in tutto il mondo. E ci sarà anche Lisa, nata artisticamente proprio a Sanremo. Sul palcoscenico del teatro Ariston salì nel 1998 con il brano "Sempre" e giunse al terzo posto al Festival. Nel febbraio scorso ha intrapreso l'esaltante esperienza del Musical. Fra gli artisti stranieri presenti alla rassegna di Christian music citiamo i Cabriel's Harp, considerato uno dei più importanti gruppi rock cattolici "made in Usa", il più rappresentativo e importante cantautore spagnolo di Christian music, Migueli, dotato di una particolare carica di simpatia, gli Open Arms, gruppo pop-rock di matrice anglosassone e il gruppo internazionale dei Tempio, che rappresentano un fenomeno unico nel panorama della musica contemporanea. Il costo dei biglietti per assistere allo spettacolo è di 20 mila lire.

Cinzia Papetti

 

 

 
   

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