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INCONTRANDO ROBERTO IN POLONIA

L'incontro che si è svolto mercoledì scorso
(20 Maggio) ha stupito e sorpreso molte persone.
La palestra del centro specializzato in Toruń
- fondato per educare ed insegnare ai bambini disabili- si è
trasformata in una vera sala di musica!
Il famoso musicista, Roberto Bignoli, che è
venuto da Milano (Italia) in Polonia ha toccato
profondamente i cuori degli ascoltatori e dei presenti.
La visita del musicista è stato il risultato
della sua cooperazione con la nostra scuola. Infatti, oltre 200
tra persone e studenti di cultura dei media e di cultura sociale
insieme agli alunni della scuola speciale- si sono divertiti molto
dal fatto che erano accompagnati dalla musica del musicista
italiano. A dire la verità, non è stato il loro primo
incontro. Il giorno prima gli studenti invitarono il loro amici più
giovani per la funzione sacra di Maggio e un meraviglioso falò.
Mercoledì rifecero una visita al centro. La toccante storia di
vita cantata da Roberto è in realtà molto simile alle esperienze
di molti giovani di oggi. Lui è nato in una famiglia povera e ha
cercato la felicità nelle droghe. Alla fine, la trovò
nell'amicizia e nell'incontro con Gesù e Maria.. Oggi egli vive
con i valori fondamentali che ognuno di noi tiene nascosti nel
proprio cuore. Roberto canta d'amore, solidarietà e fede in Dio,
che dà la vera forza e felicità.
Le differenze linguistiche non sono state affatto
un problema per gli ascoltatori.che cantavano e ballavano le sue
canzoni tutti insieme. Ciò che è stato molto commovente, e
i ragazzi del centro avevano composto una specie di coro,
accompagnando il musicista italiano in alcune canzoni.
Il 22 di Maggio, Roberto ha
visitato la nostra scuola. Ancora una volta ha condiviso la sua
esperienza con noi. Ha parlato di vita! In più, ha paragonato la
vita ad un teatro pieno di maschere, trucchi ed ad una larga
varietà di ruoli che sono sempre interpretati. Quella è-
ha detto Roberto- la vita di un giovane uomo che è ancora esposto
a tante sorprese inaspettate.
Il nostro ospite- come ha detto lui stesso- non
ha avuto una vita facile. Una volta era un giovane ribelle, oggi
è un cantante che si è completamente riconciliato con il suo
particolare destino- e che non può usare le gambe normalmente.
In ogni vita- ha detto Roberto - dovremmo
essere guidati dall'amore . La verità è che solo l'amore può
dare la vera felicità. E per essere testimone di questo amore usa
la musica Cristiana che sta trovando sempre più posto nelle
collezioni dei giovani.
Proprio perchè l'incontro ha avuto luogo
in una scuola dei media (mezzi di comunicazione), Roberto non si
è dimenticato di parlare di argomenti connessi alla televisione,
alla radio e alla stampa. Ha portato la nostra attenzione sul
fatto che la le immagini giocano un grande ruolo nella vita
di ciascuna persona. Ha paragonato la televisione di oggi a...
spazzatura, dove si può trovare assolutamente di tutto. Roberto
ha voluto mostrarci come cruciali e importanti sono il
controllo e la critica. D'altro canto, per tutti noi- futuri
giornalisti- è stata una vera chiamata ad essere giudiziosi
e attenti così in qualsiasi circostanza potremmo essere fedeli
testimoni della verità.
Si è chiuso l'incontro in modo molto
divertente ed indimenticanìbile abbiamo tutti cantato con una
piccola lezione di lingua italliana.
La storia di Roberto rimarrà nei nostri
cuori a lungo.
Authors the
article are Jakub Pietrzak and Katarzyna Gonciarz.
Agnieszka Deneka: a.deneka@wsksim.edu.pl
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