I 7 migliori pannelli fonoassorbenti per un audio perfetto in home-studio

Hai adibito una stanza di casa a home-studio?

Hai problemi con il suono e vorresti rimediare in autonomia?

Vorresti prendere dei pannelli acustici ma tra i vari kit non sai quale scegliere?

Acquistando i migliori pannelli fonoassorbenti in base alla tua stanza e ai problemi di suono potrai risolvere tutti i tuoi problemi e creare un ambiente ideale per le tue registrazioni e per i tuoi mix.

Quali sono i migliori pannelli fonoassorbenti?

Innanzitutto precisiamo che c’è differenza tra insonorizzazione e fonoassorbimento.

Se il tuo obiettivo è quello di trattare l’acustica interna di un ambiente, allora i fonoassorbenti sono adatti a te, se devi invece evitare che il suono della stanza venga sentito al di fuori di essa, dovrai cercare del materiale per insonorizzare parete.

Sul mercato troviamo diversi modelli e diversi materiali.

Avrai probabilmente già sentito parlare di lana di vetro, lana di roccia, schiuma acustica, poliuretano espanso,…

Oggi vedremo insieme diversi tipi di materiale fonoassorbente, ottimi per attuare una correzione acustica all’interno di una stanza.

1. Pannelli Fonoassorbenti 100×100

pannelli-fonoassorbenti-KeyHelm

Hai bisogno di correggere le frequenze medio-alte?

Allora i piramidali possono essere la scelta giusto.

KeyHelm propone un set da 10 pezzi da 100 x 100 x 6 cm, con densità D25, pari a 25 Kg/m3.

Ottimi per correggere echi e riverberi, assorbono l’energia delle frequenze dai 500 ai 4000 Hz.

Fatti in Italia, sono composti al 100% da poliuretano e sono anallergici e anti-acaro.

Durante il taglio di ogni pezzo potrebbe esserci una minima variazione delle misure, pari a massimo il 2%.


2. Pannelli Fonoassorbenti Piramidali In Poliuretano

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Dimensioni extra?

10 pezzi da 100 x 100 x 3 cm, che copriranno 10 mq.

Si tratta di piramidali in poliuretano del classico color antracite.

Il colore è durevole nel tempo e non tende a sbiadire.

Ottimi per ridurre i riverberi in modo significativo e per correggere le frequenze medio-alte.

Risultano ottimi per il trattamento di sale prova, sale di registrazione, sale prove e simili.

Da Zstyle sono disponibili anche degli appositi collanti per il fissaggio.


3. Pannelli Fonoassorbenti 50×50 Pacco Da 20

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Dalla marca KeyHelm vediamo invece un set di pezzi da 50 x 50 x 6 cm.

Si tratta sempre di piramidali, con D25 e venduti in un set da 20 pezzi.

Sappiamo che i piramidali sono ottimi per correggere echi e riverberi, che vengono assorbiti in quanto si tratta di dispositivi adatti a lavorare sulle frequenze medio-alte, ovvero tra i 500 e i 4000 Hz.

Ogni piramide ha una base di 5 x 5 cm e un’altezza di 6 cm, di cui 2 di base e 4 di piramide.


4. Pannelli Fonoassorbenti 48 Pezzi Blu E Neri

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Da XIN&LG vediamo invece un kit composto da 48 pezzi da 2,54 x 30,5 x 30,5 cm.

Si presentano in due colori: nero e blu, ottima scelta per chi vuole aggiungere colore alla propria stanza.

Vengono spediti imballati sottovuoto, quindi sarà necessario aprirli e lasciare che riprendano volume per minimo 6 – 12 ore, maglio se possibile aspettare 3 – 4 giorni.

Sono ideali per assorbire le medio-alte frequenze, quindi riducono echi, riverberi e riflessi.


5. Pannelli Fonoassorbenti Rossi E Neri

pannelli-fonoassorbenti-Arrowzoom

Da Arrowzooom troviamo invece dei piramidali rossi e neri.

Ogni pezzo misure 25 x 25 x 5 cm e il kit conta in totale 24 pezzi.

Potrai ridurre echi e riverberi e allo stesso tempo decorare la stanza alternando le due colorazioni a tuo piacimento.

Si tratta di prodotti realizzati in poliuretano ad alta densità (26 Kg/m3), facili da installare sia sulle pareti che al soffitto, adatta all’assorbimento delle frequenze tra i 500 5 gli 8000 Hz.


6. Pannelli Fonoassorbenti Bianchi E Colorati

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I pannelli murali di BUBOS si rivelano ottimi per l’isolamento e il trattamento acustico.

Ogni set comprende 6 pezzi di colore bianco da 30 x 30 x 1 cm circa.

Sono ignifughi (B1), con NRC pari a 0,95 e non hanno odore.

Sono eco-friendly, facili da installare e realizzati in fibra di poliestere.

La densità è pari a 230 Kg/m3 e ogni pannello contribuirà ad eliminare i suoni indesiderati, quali eco e riverbero, rendendo più chiari gli altri suoni.

L’installazione può essere effettuata con biadesivo e colla per vetro.


7. Pannelli Fonoassorbenti Neri

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Chiudiamo la nostra selezione con il brand AcusPanel, che ci propone un seta da 12 pezzi da 30 x 30 cm l’uno.

Il colore è il classico antracite e il materiale utilizzato è la schiuma acustica di elevati prestazioni e qualità.

Lo spessore è di 3 cm e in totale si potranno coprire 1,08 metri quadrati.

I coefficienti di assorbimento sono di: 125 Hz 0.16 | 250Hz: 0.32 | 500Hz: 0.64 | 1KHz: 0.83 | 2KHz: 0.94 | 3KHz: 0.98.

Parliamo quindi di un dispositivo che lavora ottimamente sulle frequenze medie e alte.


Cosa sono i pannelli fonoassorbenti?

pannelli-fonoassorbenti

Sicuramente ne hai già visti alcuni in passato.

Si trovano praticamente in ogni studio di registrazione.

Forse li hai anche visti in qualche negozio di bricolage.

Solitamente hanno una forma rettangolare o quadrata e sono fatti di un materiale insonorizzante, che aiuta a ridurre i rumori indesiderati, quali riverbero e eco, all’interno di un ambiente.

Possono essere appesi a pareti e soffitti.

Tipi di pannelli fonoassorbenti

Oltre ai materiali differenti, troviamo modelli di diverse forme per quanto riguarda la superficie e la forma.

Vediamone alcuni!

Cuneiformi (Bugnati)

Un look professionale e prestazioni superiori.

Hanno dei cunei rialzati che sono disponibili in varie larghezze.

In base alla larghezza del cuneo varia la potenza di assorbimento: più il cuneo è grande, più assorbe.

A piramide

Operano secondo lo stesso principio del design a cuneo: il suono rimbalza sulla schiuma rialzata.

I piramidali offrono un buon isolamento acustico e un suono poco diverso da quello dei cuneiformi.

In questa opzione c’è più schiuma, quindi le onde saranno maggiormente assorbite.

Anche in questo caso possiamo trovare piramidali con piramidi di diverse dimensioni, con quelle più grandi che offrono un isolamento maggiore.

Cartoni delle uova

Rimane un’opzione molto utilizzata in quanto low cost.

Viene spesso utilizzata con l’aggiunta di un panno acustico ed è disponibile in varie dimensioni.

Presenta una forma arrotondata, la quale assorbe il suono da tutti i lati in modo uniforme.

A Onda

Risultano un’opzione facile da installare grazie al design ad incastro.

Ottimi per coprire ampi spazi in modo semplice.

Migliorano l’acustica ottenendo vantaggi di smorzamento del suono.

A Griglia

Un design leggermente inclinato, che aiuta a migliorare l’acustica e provvede all’assorbimento acustico.

Vengono proposti sia con che senza  bordi p hanno un look moderno, che li rende popolari per chi cerca raffinatezza.

Spade

Hanno un aspetto ondulato per una soluzione elegante e sono ideali per una vasta gamma di applicazioni.

Tradotto letteralmente “spade” significa “vanga” e la figura ricorda infatti le forme che si producono sul terreno quando viene vangato.

Questa opzione offre un assorbimento dell’eco di alta qualità.

Risulta affidabile e a buon prezzo, ideale per gli spazi più grandi dove si devono coprire molte pareti.

Barriere acustiche

materiale-per-insonorizzare

Disponibili sia in rotoli che in fogli, sono realizzate con materiali affidabili come polietilene o neoprene.

Hanno un aspetto liscio, che risulta piacevole alla vista oltre ad offrire assorbimento e riduzione delle onde sonore.

Semplici e minimal.

Bass Trap

Può essere difficile assorbire o bloccare completamente l’energia sonora. Le bass trap, ovvero “trappole per bassi”, sono studiate appositamente per operare sulle basse frequenze.

Le frequenze più basse sono più lunghe e vanno più lontano, quindi le bass trap sono ideali per ovviare a questo problema.

Vengono prodotte in varie forme e sono ideali per essere posizionate negli angoli delle stanze.

Pannelli da soffitto e altri

|Non bisogna pensare solo alle pareti, ma anche ai soffitti.

Lo stesso vale per il pavimento.

Ci sono soluzioni ottimali a costi davvero alti, che prevedono controsoffitti e pavimenti rialzati, ma l’utilizzo di altri strumenti risulta più economico.

Ad esempio?

Per i pavimenti esistono degli appositi tappeti fonoassorbenti.

Di cosa sono fatti i pannelli fonoassorbenti?

La schiuma acustica di cui sono fatti è costituita da una base in poliuretano.

Questo materiale ha una composizione chimica che aumenta la resistenza dell’aria.

In questo modo viene impedito o attenuato il rapido spostamento del suono.

Un altro materiale molto impiegato è la fibra di vetro.

Essa crea attrito con le particelle d’aria, inducendo la perdita di energia delle onde del suono.

Un altro materiale utilizzato è costituito da intreccio di carbonio e resina polimuta.

Funzionano davvero i  pannelli fonoassorbenti?

Sì.

Sono fatti di un materiale denso che assorbe il suono in modo ottimale.

Ovviamente vanno scelti con cura, abbinati e posizionati correttamente in base alla stanza e alle “problematiche acustiche”.

Guida all’acquisto dei pannelli fonoassorbenti

pannelli-acustici

Hai deciso di prendere un kit, ma dove comprarlo?

Qualcosa si può trovare anche nei negozi di bricolage, ma per una più ampia scelta occorre rivolgersi a negozi specializzati.

Negli store di strumenti musicali difficilmente ci sarà una scelta molto ampia, ma qualcosa si può trovare, soprattutto nei grandi negozi ben forniti anche di materiali per studi di registrazione.

Online puoi trovare sicuramente maggiori scelte, sia sui siti dei singoli marchi e produttori, sia negli store online più famosi.

Secondo la nostra opinione vale la pena perdere un po’ di tempo nella lettura delle caratteristiche, come la densità, al fine di acquistare dei dispositivi funzionali e ottimali per la propria stanza da trattare.

Pattern

Abbiamo visto in precedenza che esistono diversi pattern.

Alcuni influenzano il suono in modo diverso, ma nel complesso sono molto simili.

Anche le superfici piane funzionano, anche se forse risultano un po’ meno efficaci.

Materiali e densità

La densità ha un grande impatto sul blocco o sulla riduzione del suono. In genere troviamo uno spessore di 5 – 12 cm, ma possiamo trovarne anche di più spessi: più spessore equivale a un maggior potere di assorbimento.

Alcuni materiali vengono erroneamente utilizzati pensando che siano delle barriere antirumore o utili al trattamento dell’acustica, come ad esempio il polistirolo), che è invece ottimo per l’isolamento termico.

Dimensioni e numero

Ovviamente occorre tenere in considerazione anche il numero di pezzi e la loro dimensione.

Maggiore è la superficie coperta, maggiore sarà la riduzione del rumore, sempre però applicando i pezzi nel luogo giusto.

I pacchetti standard includono in genere 6, 12 o 24 pezzi.

NRC rating

NRC è l’acronimo di Noise Reduction Coefficient e indica il potere di assorbimento.

In Italia lo chiamiamo coefficiente di riduzione del rumore, ma la sigla che troveremo sarà sempre quella internazionale, ovvero NRC.

Questo coefficiente è un valore compreso tra 0,0 e 1,0, dove 1 è il miglior punteggio di insonorizzazione.

I pannelli in schiuma aiutano a insonorizzare?

Assolutamente sì!

Sono un’ottima soluzione per il trattamento acustico.

Sono progettati per assorbire le onde del suono e ridurre il rumore.

I modelli più spessi offrono una maggiore insonorizzazione rispetto a quelli più sottili.

Qual è il miglior materiale per insonorizzare?

La schiuma: un pannello in schiuma risulta l’opzione migliore per l’assorbimento acustico.

In un ambiente rumoroso o con eccessivo eco, aiuterà a controllare il suono.

Oltre al materiale è importante anche il design: rispetto a un pannello piano, quelli cuneiformi, a piramide o a scatola d’uova hanno un impatto maggiore.

Quanto costano i pannelli fonoassorbenti?

Ovviamente il costo varia in base alla grandezza del pannello, al design, al materiale e alla consistenza.

Risulta difficile quindi dare una cifra generica, possiamo però dire che un piccolo pannello 50 x 50 cm a piramide resta di solito sotto i 10 euro.

Ci sono anche molte offerte di kit con molti pezzi a prezzo interessante che vale la pena prendere in considerazione.

In questo caso occorre considerare il costo e il numero di pannelli inclusi (nonché la qualità).

Di sicura non mancano molte opzioni con un buon rapporto qualità prezzo.

Si possono insonorizzare delle pareti preesistenti?

Sarebbe ideale poter creare le pareti appositamente, o far costruire delle nuove pareti interne.

Sappiamo che questo non sempre è possibile e che è molto costoso.

Per questo la scelta dei pannelli risulta la più comune.

Il trattamento va fatto seguendo delle fondamentali regole.

C’è differenza tra insonorizzazione e assorbimento del suono?

Sì, una grande differenza!

L’insonorizzazione è un trattamento effettuato per evitare che i suoni escano dalla stanza (o vi entrino).

L’assorbimento invece punta a rendere l’acustico all’interno della stanza ottimale, evitando che i rumori indesiderati rimbalzino all’interno della stanza stessa.

Conclusioni

Sappiamo bene che ogni ambiente ha le proprie caratteristiche per quanto riguarda il suono: ci possono essere riverbero ed eco, le basse frequenze possono rimbombare…

Il che si traduce in registrazioni di bassa qualità e mix eseguite in condizioni non ottimali, che possono quindi risultare non idonei quando ascoltati sui vari supporti in altri ambienti.

Ora che conosci meglio i vari dispositivi per il trattamento del suono, potrai migliorare l’acustica del tuo home-studio.

Esistono dei professionisti che studiano le stanze e ne fanno una vera e propria mappa indicando ogni dettaglio di come si muovono i suoni al suo interno.

Ovviamente entrano in gioco nei settori professionali, ma per il tuo home-studio qualche pannello messo nei posti giusti può davvero migliorare la situazione.

Ti consigliamo di leggere qualche articolo con le indicazioni per un posizionamento corretto, al fine di massimizzare l’effetto dei tuoi nuovi acquisti.

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