Le 7 migliori bacchette per batteria

Hai iniziato a suonare la batteria?

Hai ordinato il tuo primo kit ma non ci sono accessori inclusi?

Oppure ti si è rotta una bacchetta?

O ancora, vorresti sapere quali tipologie si possono trovare sul mercato e capire quali scegliere in base alle tue esigenze?

Come intuire quale tra i mille modelli offerti da ogni marca è quello giusto?

Dimensioni, forme, materiali diversi… la scelta è davvero ampia!

Vorresti sapere come individuare le migliori bacchette per batteria per te e le tue necessità?

Leggi il nostro articolo: avere le idee chiare in partenza può aiutarti ad evitare di acquistare prodotti inutili e non adatti alle tue necessità.

Quali sono le migliori bacchette per batteria?

Ovviamente la risposta cambia da utente a utente.

Spesso serve del tempo e sperimentare diverse tipologie prima di trovare il modello perfetto che non abbandonerai mai, ma conoscere le caratteristiche di questi accessori è utile per indirizzare la scelta verso l’opzione ideale.

Troviamo infatti modelli di forme diverse, con punte a spazzola, normali, ideate per essere silenziose, particolarmente resistenti per chi “gioca pesante” …

Anche la lunghezza può essere diversa, così come la scelta dei materiali impiegati, che possono offrire diverse caratteristiche, anche nel suono.

Trovare il paio giusto è importante, quindi anche i principianti dovrebbero porre attenzione e informarsi adeguatamente prima di effettuare l’acquisto.

1. Bacchette Per Batteria Rayzm 7A

Bacchette Per Batteria Rayzm 7A

Cerchi un’occasione?

La Rayzm offre una doppia coppia: avere un set di scorta non fa mai male!

In questo caso parliamo di un modello 7A, con punte in legno e dal design classico.

  • Più corte dello standard e perfette per suonatori di pop e jazz
  • Ben bilanciate, per rendere l’esecuzione piacevole e divertente
  • Accoppiate in base a peso e suono, per offrire prestazioni identica con ogni bacchetta

2. Bacchette Per Batteria Luminose OriGlam 5A

Bacchette Per Batteria OriGlam 5A

Vuoi accendere i tuoi concerti?

Se la musica è protagonista, anche l’occhio vuole la sua parte!

Ecco quindi un modello molto originale, che si illumina al buio.

  • Ottima fattura, molto robuste
  • Illuminazione ad ogni colpo
  • Durano fino a 30-40 minuti al buio
  • Durano fino a 10-20 minuti nei luoghi illuminati
  • Colore verde

3. Bacchette Per Batteria Studente Classica Tuloka 5A

Bacchette Per Batteria Tuloka 5A

Sei uno studente?

Tuloka ti propone questo modello classico in acero.

  • Buona qualità e resistenza
  • Pacco multiplo da tre coppie per aver sempre a portata di mano un set di emergenza
  • Superficie antiscivolo per un’impugnatura stabile
  • Di tipo 5A, con misure di 40,6 cm di lunghezza
  • Punte ovali
  • Custodia in velluto nero inclusa

4. Bacchette Per Batteria Con Custodia Donner 5A

Bacchette Per Batteria Donner 5A

Stanco del solito color legno?

Cosa ne dici di un modello di colore nero?

Allora prendi in considerazione il modello di Donner!

  • Qualità, resistenza e ottima sensazione di utilizzo, caratteristiche ideali per i principianti
  • Punta a forma di goccia
  • Realizzate in legno d’acero
  • Leggere e con un ottimo suono
  • Superficie liscia e lucida
  • Custodia inclusa
  • Altre colorazioni disponibili

5. Bacchette Per Batteria Vic Firth American Classic 55A

Bacchette Per Batteria Classic 55A

Vuoi un mix tra le dimensioni delle 5A e le 5B?

Ci pensa Vic Firth, con le sue 55A!

  • Ottimo equilibrio tra peso e suono
  • Realizzate in quercia americana
  • Lunghezza pari a 41,25 cm
  • Diametro pari a 1,41 cm
  • Punta in legno
  • Vendute in coppia

6. Bacchette Per Batteria Punta Di Nylon Tiger Music Tsa86-5A

Bacchette Per Batteria Tiger Music Tsa86-5A

Preferisci la punta in nylon?

Ecco allora che ti proponiamo il modello della Tiger Music!

  • Realizzate in legno d’acero
  • Con punta in nylon
  • Alternativa leggera alle Hickory, ottime per gli studenti
  • Ottimo rapporto qualità prezzo
  • Durevoli e affidabili
  • Ideali per pop, fusion, jazz

7. Bacchette Per Batteria Cascha HH 2032 5A

Bacchette Per Batteria HH 2032 5A

Da Cascha vediamo un mdoello maneggevole, bilanciato e non troppo pesante.

  • Leggere e ideali per generi pop, jazz e rock
  • Diametro di 15 mm
  • Lunghezza di 406 mm
  • Materiali e lavorazione di alta qualità
  • Bilanciamento per un ottimo rebound
  • Realizzate in legno d’acero
  • Possibilità di acquisto multiplo a prezzo speciale

Anatomia delle bacchette per batteria

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Quali sono le parti che compongono una bacchetta?
Saperlo è molto importante per comprendere meglio le descrizioni prodotto.

Abbiamo la punta, che può avere diverse forme, che è la parte che più spesso entra in contatto con la pelle dei tamburi o con la superficie dello strumento.

Il collo, detto anche spalla, è la parte conica che sostiene la punta ed è utilizzata principalmente per colpire charleston e crash, nonché i bordi di altri strumenti come ad esempio il campanaccio.

Il fusto è invece la parte più lunga e più pesante, quella che viene impugnata dal batterista.

Peso, diametro e bilanciamento ideali possono variare in base al genere musicale, allo stile e al tipo di strumento da suonare (tamburo, batteria…).

Infine abbiamo il fondo, ovvero la parte finale del fusto.

Solitamente è piatto, o meglio leggermente arrontondato, ma alcuni modelli offrono un fondo che presenta un tipo diverso di punta, per rendere la bacchetta utilizzabile in diversi modi.

Quali sono le diverse tipologie di legno usate per le bacchette per batteria?

Il legno maggiormente utilizzato è l’hickory (noce americano), un legno che cresce lentamente e che diventa molto denso e pesante, rendendo la bacchetta resistente e di lunga durata.

E’ il legno più versatile tra quelli utilizzati a questo scopo e quindi è anche quello più utilizzato e scelto dai vari batteristi.

Si presta a suonare più generi diversi.

In Europa non cresce l’hickory, quindi i produttori europei utilizzano al suo posto il caprino, molto simile per qualità e caratteristiche.

Anche l’acero trova impiego nella produzione di questi accessori.

L’acero cresce velocemente, quindi risulta più leggero e flessibile, adattandosi a generi che non richiedono uno stile troppo aggressivo.

La leggerezza rende l’utilizzo semplice, quindi l’acero è consigliato ai principianti che non hanno ancora un’ottima manualità.

La quercia non è molto utilizzata, ma alcuni produttori decidono utilizzarla per fornire dispositivi molto più pesanti e resistenti.

Oltre ai legni possono essere impiegati altri materiali, quali alluminio o la plastica.

La maggior parte dei batteristi ritiene questi materiali non all’altezza del legno, alcuni invece ne apprezzano la lunghissima durata.

Ci sono poi alcune alternative moderne originali, come quelle che si illuminano al buio: se le vuoi provare dovrai per forza rinunciare al legno.

I produttori possono decidere di laccare o meno la bacchetta in legno.

In entrambi i casi si hanno dei vantaggi.

La laccatura rende la bacchetta più durevole e stabilizza l’umidità del legno, mentre una bacchetta lasciata al naturale risulta meno scivolosa, risultando un’opzione interessante per chi ha le mani che sudano parecchio.

Esistono anche dei modelli rivestiti che offrono un’ottima presa, ottimi per i principianti.

Come impugnare le bacchette per batteria?

Esistono diversi tipi di impugnatura bacchette batteria, quella classica e quella moderna.

Il metodo “tradizionale” deriva dalla tecnica usata dai percussionisti militari.

Questa metodologia è molto diffusa tutt’oggi e preferibile per alcuni generi musicali come il jazz, dove viene apprezzata la libertà e la ricerca del suono.

In questo caso abbiamo una bacchetta tenuta “dritta”, mentre l’altra viene messa perpendicolarmente.

L’impugnatura moderna, detta anche matched grip o timpanistica, prevede la medesima impugnatura con entrambe le mani.

Come tenere le bacchette? Quale è l’opzione migliore?

Nessuna, ognuna ha i propri vantaggi e svantaggi e molti batteristi le alternano in base ai diversi generi musicali.

L’unica cosa certa è una: come prendere le bacchette è una scelta libera, ma qualunque metodologia deve essere applicata in modo corretto.

Un’impugnatura scorretta può portare dei problemi.

Innanzitutto, le posizioni corrette sono state studiate ad hoc, per non provocare disagi fisici e per poter eseguire le proprie performance al meglio e con il maggior controllo possibile.

Per questo motivo si consiglia sempre di essere seguiti in queste fasi, che sono le basi fondamentali di ogni futuro batterista.

Se vuoi imparare come suona la batteria, secondo la nostra opinione è quindi meglio affidarsi a un insegnante.

Che tipi di bacchette per batteria ci sono?

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Possiamo trovare anche le spazzole o i battenti.

Le spazzole sono ottime per accompagnamenti soft e vengono spesso impiegate nel jazz.

I battenti hanno una punta più grande e sferica e vengono usati per strumenti come xilofoni o marimba, ma anche per i piatti.

Il battente può avere la punta in plastica o gomma, o essere avvolta in un panno di cotone.

Abbiamo anche i rods, che potremmo descrivere come una spazzola con tante mini bacchette di legno al posto dei fili d’acciaio.

Quali sono le bacchette per batteria più silenziose?

Le spazzole: offrono un suono morbido e soft, che però non perde di espressività.

Cosa significano i numeri e le lettere delle bacchette per batteria?

Quando ti troverai a dover effettuare una scelta, non dovrai solo guardare materiali e tipologie, ma anche le sigle.

Si trovano infatti delle sigle formate da numeri e lettere.

Cosa significano?

Il numero indica il livello di circonferenza della bacchetta.

Un numero basso indica modelli spessi, mentre uno più alto si riferisce a prodotti leggeri.

Esempio? Il 7 indica un set leggero e sottile, ottimo per il jazz, mentre il 2 indica un modello spesso e pesante, preferibile per l’heavy metal.

Le lettere cosa indicano?

Potrai trovare una S, una A o una B.

“S” sta per “street” e indica un prodotto ideale per le bande.

Sono infatti studiate per fornire un suono forte, udibile in lontananza anche senza amplificazione.

Sono molto impiegate nei generi moderni quali il metal o l’hard rock.

La “A” indica modelli leggeri, preferibile per generi musicali che richiedono velocità di esecuzione.

“B” sta invece per “band”, quindi indica prodotti adatti per i generi quali pop e rock.

Hanno un volume maggiore rispetto alle A, ma risultano più difficili da maneggiare.

Le diverse forme della punta

Le punte possono essere diverse, anche se a prima vista possono sembrare tutte uguali.

Guardando attentamente noterai che esistono modelli con punta ovale, tonda, a goccia, a botte e a ghianda.

Ogni tipologia ha delle particolarità.

Le ovali sono quelle che offrono il più ampio spettro di suoni: si può cambiare l’angolo e quindi il suono.

Le rotonde (o a palla) danno un suono più chiaro e brillante.

I modelli a goccia risultano caldi, mentre quelli a botte sono molto rumorosi e il loro suono è incisivo.

Le punte a ghianda offrono suoni rotondi e pieni di armoniche.

Quali sono migliori: in legno o sintetiche?

In questo caso parliamo della punta, dato che abbiamo già visto i vantaggi e le caratteristiche dei diversi materiali.

Indipendentemente dal tipo di bacchetta (legno o plastica), la punta può essere costruita in legno o in nylon.

Qual è la scelta migliore?

Anche in questo caso non vi è una risposta assoluta: dipende molto dal genere musicali.

Suoni nella banda? Meglio il legno, perché rimbalza ottimamente contro il rullante.

Suoni molto piatti e campanacci? Allora dovresti guardare i modelli con punta in nylon.

Le spazzole somigliano a dei pennelli. Il nome è probabilmente dovuto a una traduzione di “brushes”, che in inglese può significare sia spazzole che pennelli.

Cos’è una bacchetta per batteria?

E’ una bacchetta che serve per battere sui tamburi e sui vari pezzi di un set di batteria.

Quali sono le più pesanti?

Le più pesanti sono probabilemtne le Vic Firth Corpsmaster MS4 Magnum. Forse però non sono anche le più forti e resistenti. Sono realizzate con un legno denso e forte, chiamato Sta-Pac.

I modelli in nylon sono buoni?

Se suoni in modo pesante, le punte in nylon durano di più, soprattutto se usi spesso piatti e altri oggetti molto duri. Ti permettono inoltre in questo caso di ottenere dei suoni particolari. Risultano quindi una buona scelta per chi suona molto i piatti.

Le bacchette per batteria sono uno strumento?

Non proprio, sono più che altro un accessorio, anche se spesso indispensabile. Vengono usate per suonare le batterie e alcuni altri strumenti a percussione, solitamente per quelle non intonate.

Ce ne sono di diversi tipi, più o meno preferibili in base al tipo di strumento e allo stile dell’utilizzatore. In genere vengono fornite e usate in coppia.

Le bacchette per batteria si rompono?

Inevitabilmente, prima o poi si rompono e devono essere sostituite. Il punto di rottura è solitamente sulla punta o sull’asta. Chiaramente la rottura e il relativo cambio possono avvenire dopo molto tempo o dopo poche esibizioni: tutto dipende dal genere suonato e dalla “foga” del musicista.

Conclusioni

Batteria elettronica o batteria acustica?

In ogni caso avrai bisogno di questo accessorio, e oggi speriamo di averti aiutato a meglio comprendere le caratteristiche e le diverse tipologie presenti in commercio.

Dove comprarle dipende solo da te.

Se decidi di effettuare l’acquisto su uno store di vendita online, queste informazioni dovrebbero risultarti davvero utili!

Anche chi deciderà di recarsi nel proprio negozio degli strumenti musicali di fiducia potrà partire con un buon vantaggio e presentarsi abbastanza preparato, in modo da poter fare domande mirate al negoziante per ricevere i giusti consigli.

Saprai inoltre comprendere perché alcune alternative sono più economiche e comprendere se un basso prezzo è una vera occasione o se è solo dovuto a una scarsa qualità.

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