Gli 8 migliori bassi elettrici per ritmiche da paura

Uno dei tuoi figli o nipoti vuole imparare a suonare il basso?
Oppure sei tu quello che ha deciso di apprendere questo importante strumento?

La prima cosa da fare è… procurarsi un basso ovviamente!

Certo, ma quale scegliere?

Fortunatamente oggi esiste un’ampia scelta di strumenti musicali a basso prezzo ma di qualità più che buona per i principianti.

L’importante è sapere quali fattori considerare per effettuare la scelta giusta!

Se vuoi conoscere meglio questo strumento importantissimop per le sezioni ritmiche e immancabile in ogni band, allora leggi il nostro articolo!

Vedremo insieme come individuare il miglior basso elettrico in base alle proprie esigenze e necessità.

Qual è il miglior basso elettrico?

Ovviamente in commercio ci sono bassi di tante tipologie: con 4, 5 o 6 corde, modelli fretted o fretless, bassi acustici, modelli dall’estetica classica e altri più aggressivi o moderni.

L’ideale per un principiante è un prodotto con un buon rapporto qualità prezzo, che possa essere quindi abbordabile e allo stesso tempo suonabile.

Uno strumento scarso rischia di rendere insoddisfacente l’esperienza musicale e di portare l’allievo a mollare.

Come individuare quindi il modello giusto?

Occorre innanzitutto conoscere ogni parte, ogni dettaglio e anche gli accessori utili e quelli indispensabili, nonché i legni maggiormente utilizzati e le loro qualità e caratteristiche.

1. Basso Elettrico Cort b-001-0762-0 a 5 Corde

basso elettrico Cort

Lo strumento che la Cort propone è perfetto per entrare in contatto con un pubblico esperto che cerca uno strumento di un certo livello.

Questo, in particolare, è uno strumento che monta 5 corde.

Le dimensioni del prodotto sono di 110 x 50 x 15 cm ed il peso è di 5.6 kg.

Si tratta quindi di un articolo pratico e facile da maneggiare.

Il corpo è stato realizzato con legno di frassino, la tastiera con del palissandro, mentre per il manico si è optato per il legno di acero.

Tutti questi legni sono molto utilizzati in liuteria perché permettono un’ottima diffusione del suono.

Non si tratta di un prodotto particolarmente adatto a dei principianti.

È il prodotto adatto agli intermedi, perché riccamente curato nei dettagli e capace di offrire prestazioni che un principiante non sarebbe in grado di apprezzare pienamente.

Per il design si è scelto di mantenere il colore del legno in superficie e non coprirlo con del colore aggiuntivo.


2. Basso Elettrico Ibanez GSR200SM-NGT con Corpo in Mogano

basso elettrico Ibanez

Il prodotto che propone l’azienda giapponese Ibanez, è un’alternativa a strumenti professionali dai costi poco abbordabili.

Lo strumento della Ibanez ha un prezzo accessibile, anche se forse elevato per venire preso in considerazione da un principiante che acquista il suo primissimo strumento musicale.

Questo strumento monta 4 corde, quindi è un modello classico e facile da suonare da tutti i bassisti.

È disponibile in due colorazione: un legno bruciato e color noce.

Le dimensioni sono di 101.6 x 7.62 x 30.48 cm ed il peso è pari a 4.08 kg: le misure sono standard e il peso non è eccessivamente leggero o eccessivamente pesante.

Sarà quindi un prodotto molto pratico da maneggiare.

Per creare il corpo è stato utilizzato del legno di mogano, per la tastiera del palissandro e per il manico del legno di acero. 

Si riceverà a casa lo strumento con un set di corde già montate, ma non ne saranno incluse alcune di scorta.


3. Basso Elettrico Epiphone EBD4AWBH1

basso elettrico Epiphone

Il prodotto creato e commercializzato dal marchio Epiphone si rivela essere un ottimo strumento di fascia media.

È perfetto per tutti quei musicisti che desiderano un prodotto dal prezzo abbordabile, ma lontano dalla qualità media dei prodotti di fascia bassa.

Questo articolo monta 4 corde in metallo, che arriveranno già installate sullo strumento; sarà però necessario controllare l’accordatura prima di iniziare a suonare.

Le dimensioni sono pari a 111.76 x 43.18 x 12.7 cm, quindi di dimensioni simili a quelle imposte dallo standard.

Il peso dello strumento è leggermente superiore ai 3 Kg, quindi risulterà molto facile da utilizzare perché leggero, anche se non troppo.

Per costruire il corpo si è scelto di utilizzare del legno di pino, per la tastiera si è optato per del palissandro, mentre per il manico si è scelto di utilizzare del legno di acero.

Anche se alcune persone potrebbero considerarlo un prodotto inadatto alle esigenze dei principianti, il costo non eccessivo permette anche ai più inesperti di valutarne l’acquisto.


4. Basso Elettrico Fender Squier Affinity Series

basso elettrico Fender

La Fender è un’azienda che non ha certo bisogno di presentazioni: tutti avranno sentito nominare una delle loro chitarre almeno una volta nella vita.

Ormai specializzatasi nella realizzazione di strumenti musicali e accessori di qualità, questa azienda sforna in continuazione prodotti di ottima fattura.

Questo prodotto della Squier si adatta alle perfezione alle esigenze dei musicisti che vogliono uno strumento poco impegnativo ma capace di offrire eccellenti prestazioni.

Il costo non è eccessivamente alto, per cui anche i principianti possono valutarlo come scelta per un possibile acquisto, anche se le ottime proprietà non verranno apprezzate sin da subito.

Si adatta meglio alle necessità di musicisti da avviati allo studio di questo strumento e che quindi sapranno apprezzarne appieno tutte le qualità.

Le dimensioni del prodotto sono di 128,27 x 38.86 x 9.65 cm, quindi leggermente superiori alla media.

Anche il peso, di 5.22 Kg, è leggermente più alto rispetto ad articoli simili.

I legni principalmente utilizzati sono l’acero ed il palissandro.


5. Basso Elettrico Stagg BC300LH per Mancini

basso elettrico Stagg

Lo strumento della Stagg è perfetto per aiutare i musicisti mancini a superare le difficoltà causate dall’utilizzo di uno strumento costruito per essere utilizzato solo da chi usa la mano destra.

Sebbene siano disponibili anche le versioni standard, è infatti possibile scegliere di comprare uno strumento appositamente ideato per essere maneggiato da chi usa la mano sinistra.

È disponibile in due colorazioni: nero e nocciola.

Monta 4 corde, quindi un numero standard, adatto sia a musicisti che suonano da diverso tempo sia ai principianti.

Le dimensioni di questo strumento sono pari a 118x 59 x 18 cm e il peso è poco superiore ai 4 Kg, per cui anche i musicisti più giovani riusciranno a maneggiarlo con facilità.

Per la realizzazione del corpo è stato scelto il legno di ontano, per la tastiera del legno di palissandro e per il manico del legno di acero.

Questi legni sono da secoli utilizzati nella realizzazione di strumenti musicali per le loro ottime caratteristiche.


6. Basso Elettrico 4 Corde Rocktile Pro-N LB104

basso elettrico Rocktile

Il prodotto che propone l’azienda Rocktile si rivela essere un ottimo articolo, con un eccellente rapporto qualità/prezzo.

Il costo è estremamente basso se rapportato a quello di prodotti di qualità simile, per questo si adatta facilmente alle tasche di studenti di musica alle prime armi.

Si rivela essere un’ottima scelta anche per musicisti che sono alla ricerca di un prodotto più economico, ma capace di offrire molte soddisfazioni.

Per realizzare questo articolo si è scelto di utilizzare del legno in tiglio per il corpo, per la tastiera del palissandro e per il manico dell’acero.

Il design di questo strumento è minimale e ricorda vagamente lo stile nordico.

Le dimensioni del prodotto sono di 118 x 41 x 8.5 cm e il peso è di circa 4.4 Kg.

Il legno del corpo è stato lasciato scoperto e non nascosto da ulteriori tinte e colorazioni varie.

Non sono disponibili alternative alla colorazione, ma lo stile minimal saprà conquistare chiunque.


7. Basso Elettrico EKO 05130910 per Principianti

basso elettrico Eko

Lo strumento che la Eko realizza e propone al mercato è perfetto per tutti i principianti che sono in cerca di un articolo facile da utilizzare ma anche molto economico.

Il costo non deve intimidire gli acquirenti: infatti il rapporto qualità/prezzo è eccellente, quindi risulta una buona opzione per i musicisti principianti che muovono i primi passi in questo ambiente.

Le dimensioni del prodotto sono pari a 137.16 x 53.34 x 15.24 cm ed il peso è inferiore ai 3 Kg, quindi sarà molto facile da maneggiare anche dai musicisti più giovani.

Per il corpo è stato scelto del legno di tiglio, per la tastiera e per il manico è stato invece scelto l’acero.

Il design è molto particolare e accattivante, quindi è perfetto per chi desidera distinguersi dalla massa.

Non sono presenti molte colorazioni tra le quali scegliere.


8. Basso Elettrico Chicago Gear4music Nero

basso elettrico Gear4Music

Chi sta muovendo i primi passi nel mondo della musica ed è alla ricerca di un prodotto facile da maneggiare ed economico, potrà vagliare l’acquisto dello strumento della Gear4music.

Questa azienda offre la possibilità ai musicisti in erba di poter acquistare un articolo economico ma sufficientemente valido per imparare a suonare.

Nonostante il costo esiguo, le capacità di questo strumento sono nettamente superiori a quelle di strumenti di qualità e costo simile.

Le dimensioni seguono la media standard per questi strumenti.

Il peso è basso ed essendo un prodotto molto leggero sarà facilmente utilizzabile anche dai musicisti più piccoli.

Il design è moderno e molto accattivante.

Lo strumento monta 4 corde e nell’acquisto è inclusa una pratica custodia morbida per il trasporto.

Per realizzare il corpo è stato utilizzato del legno di tiglio americano, per la tastiera del palissandro e per il manico del legno di acero.


Cos’è un basso?

Chiamato anche chitarra basso, questo strumento ha un aspetto molto simile a quello di una chitarra.

Sebbene talvolta possa essere sottovalutato dai “non musicisti”, è fondamentale nella maggior parte dei generi musicali.

Hai mai visto una band senza bassista?

Bassista e del batterista formano la cosiddetta “sezione ritmica” di una band, danno quindi il ritmo; inoltre il bassista, che deve essere costante e avere un ottimo senso del tempo, offre i suoni che sostengono la fascia bassa nel mix, donando corposità.

Spesso i non esperti possono non capirne la funzione e non riescono nemmeno a sentirne la presenza, alcuni non notano nemmeno la differenza tra basso e chitarra!

Secondo la nostra opinione dovrebbero provare ad ascoltare la loro canzone preferita originale e poi in una versione priva di basso: la differenza si sentirebbe, eccome!

Proprio come le fondamenta di una casa, che non si vedono, ma senza le quali non potrebbe esistere la casa stessa.

Le Basi

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I bassi hanno in genere 4 corde, ma esistono versioni con 5 o addirittura 6 corde, accordate un’ottava sotto l’accordatura standard di una chitarra elettrica, ovvero Mi – LA – Re – Sol – Si – Mi.

L’accordatura basso a 5 corde invece è Si – Mi – La – Re – Sol, mentre le note basso elettrico standard a 4 corde sono Mi – La – Re – Sol.

Suonando note gravi, i bassi riempiono la fascia bassa del mix, rendendo tutto più incisivo e corposo.

Per i principianti è consigliabile iniziare con un modello standard a 4 corde: nulla vieta in seguito di provare modelli con più corde ed eventualmente cambiare.

Tutte le parti che compongono i bassi hanno la loro importanza e concorrono a dargli effetti sul suono, sulla suonabilità e sulla longevità.

La cosa più importante è sentirsi a proprio agio mentre si suona.

Ogni modello ha manico, corpo e elettroniche diverse e all’inizio potrebbe essere difficile sapersi destreggiare tra l’ampia scelta offerta dal mercato.

Alcune parti possono essere cambiate col tempo per migliorarle o adattarle alle esigenze del musicista che man mano cambieranno inevitabilmente, fino alla necessità di passare a un modello di fascia superiore.

Vediamo ogni parte nel dettaglio.

Il Corpo del Basso

Il corpo è sicuramente la parte che per prima colpisce l’occhio.

Per quanto i gusti estecici possano essere importanti, prima di tutto occorre assicurarsi un modello che sia comodo per il bassista.

I corpi possono essere fatti di forme diverse, suddivisibili in tre macro categorie più comuni.

Ovviamente ogni marca e brand può proporre corpi molto particolari, ma oggi vediamo solo queste tipologie principali.

Abbiamo il P-Bass, semplice da usare e che prende spunto dal design del Fender Precision Bass.

Solitamente ha un solo pick up e un corpo piccolo.

Si adatta perfettametne ai generi rock e punk, ma piace molto anche agli nel reggae.

Il J-Bass si cbasa invece sul design del Fender Jazz Bass, ha un corpo più grande e due pick up single coil, offrendo quindi una gamma di suoni più ampia.

E’ ottimo per gli stili in cui si predilige la precisione rispetto all’aggressività.

Infine abbiamo i bassi Modern-Style, che presentano pick up humbucker o soapbar e che hanno un corpo molto grande.

Si adattano a una grande varietà di stili, ma sono molto utilizzati nel metal e nel rock.

Non c’è un modello migliore dell’altro: ognuno può avere le proprie preferenze.

Il Manico del Basso

Anche in questo caso la scelta è molto soggettiva.

Meglio un modello largo o uno più sottile?

Dipende dal musicista, dalla grandezza sue mani e dalla sua manualità.

L’elettronica del Basso: Basso Attivo o Passivo?

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Con i bassi possiamo avere un preamplificatore attivo senza dover utilizzare dei pick up attivi.

Questo apre la porta a un’infinità di opzioni diverse, tra sistemi attivi, passivi e misti.

  • Preamplificatori

Preamplificatori attivi: con un EQ attivo l’unica limitazione è la quantità di controlli a disposizione.

Ogni sistema attivo può essere diverso, ma in linea generale troviamo almeno la regolazione del volume, la regolazione delle alte e la regolazione delle basse.

In caso di più pick up si avrà anche il controllo della miscela o un secondo potenziometro del volume.

Un’elettronica attiva dà molto più controllo sul suono e richiede una batteria per funzionare.

Di solito abbiamo una batteria 9V che durerà da qualche mese fino ad un anno.

Preamplificatori passivi: anche nel caso dei passivi non si parli strettamente di un preamplificatore, i circuiti in questo caso si comportano in mdoo simile a quelli delle chitarre.

Troviamo generalmente almeno un controllo volume, un controllo del tono e il controllo della miscela in caso di più pick up, oltre eventualmente a un secondo controllo volume.

  • Attivi o passivi?

I preamplificatori attivi offrono maggiore controllo, ma i passivi hanno un suono più naturale e arrotondato, migliore per stili quali il jazz o il blues.

  • Pickup

Anche per quanto riguarda i pick up ne troviamo di attivi e passivi, ma anche di forme diverse.

Il suono viene influenzato pesantemente dai pick up, quindi occorre prestare molta attenzione in fase di scelta.

I pick up attivi funzionano tramite una batteria da 9v che dovrà essere sostituita ogni pochi mesi.

Vediamo le tre tipologie principali di pick up.

Straight Single Coil (J-Bass): il pick up in stile Jazz è il single più comune. A seconda dell’amplificatore basso elettrico si può usare praticamente in ogni stile e genre e offre una chiara definizione.

Split Coil (P-Bass): usato solitamente come unico pick up o abbinato a uno straight single coil posizionato sul bridge, offre un sound compatto, incisivo e chiaro, ottimo per le chitarre distorte e quindi molto amato nel genere rock.

Dual Coil (Humbucker): non hanno i problemi di ronzio che si presentano con i single coil.

Il suono prodotto è molto rotondo e perfetto per alcuni stili rock vintage.

Solitamente gli humbucker vengono usati su modelli con preamplificatore attivo, per offrire una vasta e diversificata gamma di suoni.

Come Scegliere un Basso

Ovviamente non c’è una regola, ma come anticipato ci sono diversi fattori che possono indicarti se e quale modello possa essere il più adatto a te.

Tipologie di Legni a Confronto

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La liuteria utilizza moltissimi legni differenti, per la realizzazione di strumenti musicali, con caratteristiche e particolarità ben distinte.

|Molto spesso si tende a considerare il legno una particolarità di poco valore quando si parla di strumenti elettrificati, ma non è così.

  • Frassino e Ontano

Il frassino e l’ontano sono legni con caratteristiche molto simili tra di loro e sono per questo spesso al centro di numerose diatribe tra musicisti e liutai.

L’ontano è versatile bilanciato, ottimo quindi per chi vuole provare più stili e generi diversi.

Il frassino è simile all’ontano, ma offre un attacco più veloce e alto, ottimo per il fingered style.

  • Agathis

Questo legno è spesso utilizzato per la realizzazione di strumenti indicati per dei musicisti principianti.

Non offre prestazioni eccezionali ma in compenso è molto economico.

  • Mogano

Il mogano è un legno molto apprezzato nella realizzazione di questi strumenti.

Permette di ottenere toni profondi e caldi grazie alla media densità e alla bassa risonanza ed è ottimo per il fingered style.

  • Tiglio

Gli strumenti realizzati con questo legno offrono caratteristiche molto particolari e per questo è molto ricercato da una determinata fascia di musicisti.

Infatti il sustain è nettamente più breve negli strumenti che utilizzano questo legno, quindi sono più adatti per le esecuzioni di composizioni complesse e veloci.

Il suono è interessante e particolare, al punto che o lo si ama o lo si odia.

Ha un suono ben bilanciato e per questo viene usato spesso nella costruzione di bassi con preamplificatori attivi.

  • Acero

Questo legno permette realizzare strumenti che tengono un sustain lungo e intenso.

Fenomenale a detta di molti: è considerato uno dei legni migliori per la realizzazione di questi strumenti.

4, 5, o 6 Corde?

Chi non ha mai suonato uno strumento dovrebbe iniziare con il modello base, composto da 4 spesse corde metalliche.

Strumenti con 6 corde sono invece indicati per professionisti che sono alla ricerca di un nuovo sound.

Fretted vs. Fretless

Fretted (con tasti) e Fretless (senza tasti) sono i due layout di tastiera basso che si possono trovare in commercio.

Si pensa che una tastiera senza tasti offra un suono più caldo, ma non è l’ideale se non si conoscono gli accordi a memoria.

I tasti infatti sono un ottimo aiuto per i principianti che devono imparare a posizionare le mani nella posizione corretta.

Bassi Acustici

Questi strumenti sono perfetti se non si vuole essere costretti a collegare lo strumento ad un impianto audio e non essere schiavi di cavi e amplificatori.

Hanno un suono particolare, diverso da quello dei bassi elettrici, quindi il suo acquisto deve essere valutato con attenzione.

Cosa Considerare in un Basso Elettrico

  • Lunghezza della scala

Le scale lunghe offrono un suono migliore, ma le scale più corte si adattano bene agli strumenti con 4 corde, sono più facili da suonare e si adattano bene alle mani più piccole.

  • Meccaniche

Le componenti elettroniche sono parti essenziale e importantissimi in questo genere di strumento.

Se vengono utilizzati dei legni pregiati ma si utilizzano parti elettroniche scadenti si otterrà uno strumento di scarsa qualità.

  • Intonazione

L’intonazione è una caratteristica essenziale per questo genere di strumento, quindi deve essere valutata attentamente, soprattutto se si è alla ricerca di uno strumento professionale.

  • Bolt-on, Neck-Throug

Questi termini indicano il modo con cui il collo dello strumento è saldato al corpo.

Nel Bolt-on il collo viene saldato al corpo tramite dei bulloni, permettendone la sostituzione in caso di guasto ma ciò farà sì che il suono perda un po’ di carica e di sustain.

Nel neck-throug manico e corpo sono stati scolpiti dallo stesso pezzo di legno.

  • Tastiera

Una tastiera rivestita permette di ottenere un suono più acuto e un sustain più lungo.

Le tastiere non rivestite però permettono di dare vita a suoni più caldi e naturali.

  • Numero di tasti

La maggior parte dei bassi hanno 21, 22 o 24 tasti.

Su questo strumento, solitamente, si eseguono accordi principalmente sulla parte bassa della tastiera, quindi la scelta del numero dei tasti è puramente personale.

  • Pick-up

I pick-up sono la parte più importante degli strumenti elettrici.

Devono essere di qualità e funzionare a dovere per permettere delle buone prestazioni.

Fortunatamente, sono dei componenti che possono essere sostituiti in caso di guasto o malfunzionamento.

  • Legno

Il legno influisce molto sulla qualità del suono prodotto dallo strumento.

La scelta del legno è importantissima se si è alla ricerca di sound particolari e caratteristici.

Conclusioni

Il basso strumento dei tuoi sogni ora è a un solo passo da te: devi solo decidere dove comprarlo!

In negozio? O su un sito di vendita online?

Assicurati un articolo piacevole e maneggevole, attivo o passivo in base alle tue necessità, di qualità buona e per tutto il resto segui i tuoi gusti!

Un basso senza paletta? Uno dai colori strani?

Quello che vuoi!

Basta iniziare a studiare con un buon metodo per basso elettrico, impegnarsi, divertirsi e presto si potrà formare una band amatoriale con i propri amici e chissà: magari un giorno potresti anche diventare un vero professionista!

Quanto dovrei spendere per un basso?

Il costo di uno strumento musicale può variare drasticamente a seconda della qualità e dei materiali utilizzati. Naturalmente è sbagliato credere che se un prodotto costa molti soldi allora debba necessariamente essere di alta qualità. Infatti non sono rari gli strumenti che, seppur molto costosi, non sono in grado di offrire tutte le prestazioni che promettevano dalla scheda tecnica.

Per evitare di pentirsi dell’acquisto, si consiglia di informarsi il più possibile sul brand e sugli strumenti disponibili in commercio. Possibilmente, è consigliabile chiedere il supporto di un professionista che possa indirizzare sulla scelta migliore da compiere a seconda delle esigenze del musicista. Sicuramente chi acquista il suo primo strumento dovrebbe evitare di puntare l’attenzione su strumenti particolarmente costosi ed elaborati.

Sono disponibili strumenti per principianti di tutti i tipi, dimensioni e colori. Il prezzo per un prodotto per principianti non dovrebbe superare i 200€. Strumenti con un prezzo superiore ai 200€ sono in genere maggiormente indicati a musicisti che già suonano da diverso tempo.

È facile imparare il basso?

Le difficoltà maggiori si incontrano sempre all’inizio dello studio, quando ancora non si conoscono le basi e si hanno difficoltà anche a leggere gli spartiti musicali. Man mano che si proseguirà con lo studio sarà sempre più facile riuscire a suonare le note correttamente. Come per lo studio di qualsiasi strumento è quindi necessaria molta pratica e costanza.

Rispetto alla chitarra questo strumento potrebbe risultare più ostico da imparare per una semplice ragione: le corde del basso sono molto spesse. Rispetto a quelle per chitarra, questo strumento monta corde più spesse, quindi potrebbe risultare molto fastidioso ai primi tempi, quando i polpastrelli devono ancora abituarsi.

Per superare questo momento è consigliabile non sforzarsi eccessivamente ma rispettare fedelmente gli esercizi di musica. Infatti sarà necessario portare le dita a sviluppare dei calli prima di poter suonare senza sentire alcun fastidio alle mani. Uno studio eccessivo non porta però a ottimi risultati e spesso è causa di frustrazione e porta ad odiare le lezioni di basso elettrico.

Il basso è divertente da suonare da soli?

È uno strumento fantastico e divertente da suonare da soli. Naturalmente tutti all’inizio imparano a suonare senza accompagnamento, ma presto si desidererà formare una band. Suonare da soli o in compagnia uno strumento che si ama è sempre divertente, ma solo differente. Anche quando si suonerà assieme ad alcuni amici, ogni tanto si desidererà chiudersi in casa a provare in solitudine.

Devo imparare prima la chitarra o il basso?

La chitarra è senza dubbio lo strumento ideale con cui iniziare se si desidera imparare a suonare bene entrambi. Si può cominciare a prendere confidenza con gli accordi e con gli spartiti con la chitarra, perché è più facile da suonare, ma è consigliabile iniziare a suonare entrambi appena possibile.

Infatti, se si prende troppa confidenza con la chitarra, che ha manico e corde di dimensioni differenti, sarà più difficile iniziare a suonare anche l’altro strumento. Se si desidera invece suonare principalmente la chitarra e riuscire a suonare qualche accordo occasionale anche sul basso, la scelta migliore consiste nell’imparare prima la chitarra.

Il basso è un buono strumento con cui iniziare?

Solitamente si suggerisce di iniziare a suonare la chitarra, perché permette di imparare determinati accordi, e poi passare ad altri strumenti. Una ragione aggiuntiva consiste nel fatto che su alcune chitarre si montano delle corde di nylon, che risultano essere più morbide e quindi meno fastidiose per i principianti.

Se però non si desidera imparare a suonare la chitarra sarà difficile metterci la giusta dose di impegno e costanza. È più indicato seguire le passioni del musicista, che sarà sicuramente più invogliato a suonare uno strumento che ama.

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